Se non fossi così eccitata, potrei ridere di tutto questo.
Perché sono, da sempre, quella delicata.
Una graziosa bambola dalla pelle di porcellana.
Una ragazza virtuosa e senza grilli per la testa.
Una donna tranquilla, ordinaria, semplice.
Ma non qui, nella nostra alcova.
Non qui, dove i nostri desideri possono prendere vita e divenire realtà.
Dove la fragile bambolina ha stretto i tuoi polsi e le tue caviglie tanto forte da impedirti ogni movimento.
Dove sta godendo del tuo corpo offertole inerme.
Godendo di te e con te, senza freni, senza tabù, senza timori.
Le nostre, unite, due anime libere.



Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…
Un altro grande racconto, complimenti! Le sensazioni e le emozioni ne riesci a trasmettere sono veramente particolari ed intense. Ci…
Ti ringrazio per le belle parole e mi fa piacere che i racconti ti siano piaciuti. Si, ti confermo che…
Non so se è la fine, ma in caso mi mancheranno queste due sorelle meravigliose e le loro avventure. Grazie…
A quando una bella doppietta per le due amiche con i due cuck a godersi la scena delle mogli riempite…