Era morta nel silenzio,
era morta nel silenzio,
nel silenzio’
I suoi ultimi palpiti
d’eterno,
il freddo gelo dell’inverno!
E il cielo piange
lacrime di fuoco,
nell’ultimo tramonto.
Lo senti?
Piangono le sue case,
ammantate d’edera,
i mulini, ch’ella amava,
le vecchie prigioni,
dove non abita più che il tempo.
Il grande generale Inverno
l’aveva ricoperta del suo manto.
E la bella serbava nei suoi occhi
tutti i suoi ricordi!
Il grigio delle torri,
il volo lugubre dei corvi,
la cattedrale intatta,
che tocca l’infinito,
insieme a lei.
Piange il vento,
che ulula il suo nome,
accanto al castello.
Era morta nel silenzio.
E i cieli del silenzio
s’aprirono, per lei,
che serbava nei suoi scrigni
mille immagini di bambole,
di collane di corallo
e di ballerine di porcellana triste.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..