Le nuvole blu correvano sulla Senna,
bianca, come l’inverno,
a poco a poco soavemente sento
la voce roca di campane ardenti,
che squillano per gli amanti felici,
lei aveva capelli biondi e tanti amici,
correva, ardentemente in un campo d’erba verde
e di papaveri scarlatti,
tu saltellavi inseguendo i suoi passi,
poi rimpiangevamo insieme
gli appassionati istanti!
Le nuvole blu correvano sulla Senna,
erano perle di saggezza,
amiche rare di fuochi ardenti,
passeggere preziose
di pascoli silenti.
Il desiderio, fratello dei tuoi intenti
brillava sulle tue labbra bollenti,
davanti alle case bianche,
dai tetti rossi,
agli alberi dipinti di viola
nelle illusioni dei tramonti,
il vento bruiva nella selva,
tu portavi l’ombrellino
e il cappellino sulla testa.
Che stagione felice,
che giovinezza,
fatta di amori bruciati sull’erba!
Eri tanto, tanto bella.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..