E’ stato bello. Bellissimo.
Hai accettato. Ti sei presentato. Col sorriso.
Ti ho avuto tra le mie braccia. Nudo.
Come ti desideravo.
Ho dato quello che potevo. Ti ho fatto impazzire. Ti ho fatto godere.
Ti ho annusato. Ti ho mangiato. Ti ho accarezzato.
Non riuscivo a stare ferma dall’emozione di averti lì.
Tra le mie braccia.
Io tra le tue.
“Mi basta anche così.”
Ma in realtà non basta a me.
Sto troppo bene quando sono con te.
Fuori dal mondo. Fuori dal tempo. Un incessante benessere.
Ma poi…. poi…
Non cercarmi più, ti prego. Ogni volta mi fai troppo male.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…