ho visto un’ombra dietro la finestra…
mi guardava.
aveva un profilo curioso…
no. era un curioso.
ero in accappatoio. ancora umida dalla doccia.
l’ombra era girata verso di me.
era controluce.
vedevo solo i contorni.
ho messo un piede sul letto, per spalmarmi la crema.
l’ombra ha assunto la mia stessa posizione.
accarezzo il piede, salgo lungo la gamba con le mani.
arrivo all’anca.
mi giro.
l’ombra mi guarda.
le mie mani si spostano sulla pancia.
e scendono.
a toccare.
esplorare.
a darmi piacere.
e l’ombra ha cambiato forma.
anche le sue mani sono a livello del suo sesso.
un sesso eretto.
strofinato.
carezzato.
coccolato.
strapazzato.
e il piacere arriva in simultanea.
sei tu quell’ombra?



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..