Qualcosa non va
non funziona nella mia testa
assisto ad albe in technicolor
e prego un Dio pagano
maschero sofferenza con rimmel e rossetto
indugio ad ogni passo
mugugno e non capisco ciò che dico
rifletto dolore e assorbo innocenza
ritorno nel guscio caldo ma ostile
flagellata per sempre come seconda scelta
intimorita da ciò che segue il crepuscolo
grigio materialismo inconscio
puttana da due lire, grassa e deforme
non chiedere al sole di splendere per te
la trama e l’ordito del tuo destino



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…