Uh, cucù! Oh, ih, bubù! Che bocca grande, rossa, tozza tozza! Chi saluti, lingua biforcuta e un po’ giocosa, ma soprattutto dispettosa? Hai leccato, tormentato, pizzicato’ Uh, cucù! Oh, ih, bubù! Altri racconti in Poesia EroticaINCHIOSTRO SOTTO LE LENZUOLACONTIENITI, AMORE MIOALLE SOGLIE DEL NIRVANAAH…! MORDIMI DUNQUEGrazia 2 – lettrice ignaraGli uomini di Alma – Capitolo 15» Leggi tutti i racconti di Poesia Erotica
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…