Ho raccontato fiabe d’immenso
al campanile grigio,
il vegliardo dal volto rugoso,
la lanterna in mano,
ha seppellito il suo cappello,
la cenere bigia si alza nel vento,
la campana dalla voce di vecchio
ha parlato per l’ultima volta
al gran silenzio.
Ier l’altro c’è stato il seppellimento.
L’orologio della torre
segna già la mezzanotte.
Il fantasma ulula alle brume,
vola piano sulle acque del fiume,
odo i passi misteriosi sulle foglie,
è arrivata la sua consorte.
Ha un cappuccio nero
sul capo, donde spuntano
ciocche dorate,
baciate di luna.
Oh, quelle morbide mani d’argento,
l’ultimo lampione della notte
si è già spento’



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..