Dimenticherò quei bianchi accordi
di pianoforte,
regalati da una finestra amica.
Dimenticherò i teneri conforti
che mi regalasti,
che mi regalò il mondo, tenero e giocondo.
Dimenticherò le tue trecce morbide,
le tue labbra scarlatte e languide,
e gli istanti tristi,
in cui brillavi di smeraldo.
Dimenticherò i miei pianti,
dimenticherò gli affanni,
dimenticherò le cose,
tutte, anche le più fastidiose.
E una rosa scarlatta
sboccerà dalle tue labbra.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…