E’ morto un sogno,
laggiù, tra le brume,
dove giace la casa diroccata.
Là, dove i fantasmi
seppelliscono un tesoro,
dove s’ode la voce di bronzo
del campanile sepolto,
dove muore il fischio del treno lontano,
perduto tra le bufere.
Aveva mani di fata,
labbra fatte di baci,
una mantella stellata…
E’ morto un sogno.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…