Fuga fantastica
Al vento
(a tre voci)
1) Oh, il vento,
il malinconico signore del silenzio,
dalle lunghe e canute barbe,
dalle mani bianche
e stanche,
oh, il vento,
l’arcano vagabondo dell’eterno,
dal lungo mantello,
tenebroso cavaliere dell’inverno,
che ulula nei burroni!
2) Oh, il malinconico signore del silenzio,
l’arcano vagabondo dell’eterno,
il tenebroso cavaliere dell’inverno,
dell’inverno’
3) Fredda,
la sua bianca mano
un volto di vecchia accarezza,
così come,
lenta,
spegne ogni stella.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…