mi perdo nei tuoi occhi dorati
sognando il freddo della notte.
la città selvaggia dorme,
pantera domata dal sonno.
come una pelliccia scura
luccica della sua luce.
prendimi.
parola,verità,sogno.
coperti da un cielo che guarda freddo
la vita che muore sotto di lui
fammi sognare un posto migliore,
fammi vivere del tuo respiro.
gioco con il tuo corpo
le tue labbra sorridono e fanno sorridere le mie.
mi abbandono alle tue braccia forti
e ti lascio soffiare via
la nebbia che copre il mio sguardo.
tua.
ancora una volta.
mentre lasci scivolare a terra
i miei vestiti
è anche il mio cuore che scopri.
ancora una volta.
ciò che quella notte
potè vedere la luna non fu
l’intrecciarsi di due corpi
ma l’incatenarsi di due anime.
la tua…e la mia…
ancora una volta
e tante altre ancora.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..