Il fiume a Bougival si chiama Senna,
scorre tra alberi rosa e turchini,
mormora follie amorose, sublimi,
canta per i tuoi occhi
melodie gorgoglianti
e tu sospiri.
Il fiume a Bougival si chiama
come il nostro affetto,
ha il colore di un confetto,
i tigli d’autunno
si tingono di malinconia,
io ti stringo la mano
e sei subito mia.
Il fiume a Bougival
ha i riflessi dell’addio,
vicino passano le carrozze dei borghesi,
mai lacrime di donna furono più lievi
di quelle che versasti,
sulle mie spalle,
quando eri una giovane amante.
Io ti tocco,
tu mi parli,
sospiri
e canti
le gioie amorose dei nostri anni.



Già caricato, è in attesa di approvazione e caricamento dall'admin.
Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!