Il rosso, il rosa, il verde
adornano le forme più belle,
che il cielo, il mare e il vento
invidiano
e coi loro baci d’immenso
carezzano invano.
E’ forse un po’ strano
vivere di una passione
fatta di seta dorata
e fughe affettuose
verso i paradisi perduti
del sogno.
Ti ho vista senza veli,
sulle rocce,
addormentata sull’acqua,
baciavi le stelle,
sussurravi
le tue parole più belle.
Il rosso, il rosa, il verde
sono i colori del ballo,
un giro di valzer,
un volo, una nebbia d’argento,
il tuo volto che brilla,
sei felice, lo sento,
una musica ed una lusinga,
tutto il mondo che sfavilla,
oh, piangere di felicità,
accarezzati dal rosso, il rosa e il verde
soltanto,
come un mantello,
ricamato dall’aurora
per i tuoi dolci occhi di Venere.



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie