Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che brillano come zaffiri
o come i cieli più turchini,
maga,
che incanti gli astri,
incateni i giganti
e trasformi gli alberi
in diamanti!
E tutto, così,
travolgi nei tuoi incanti.
Figlia
dei topazi!
Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che tutto travolge nel suo abbraccio,
trasforma in principe
un candido cavallo,
e muta la verde erba
in magico alabastro!
E tutto, intorno,
diventa bianco.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…