
giovane,
morbida,
iridescente,
elastica,
setosa,
roseo vestito del cuore,
fiore di giglio
della tua anima,
rosso melograno
delle labbra,
calda difesa
del tuo corpo
arco teso
di desiderio.
La tua pelle,
deserto sconfinato
di odori preziosi,
di aromi speziati,
dove la mia lingua
si perde,
vagando dalle labbra
alle cosce,
attraverso lo scuro disegno
dei capezzoli.
………………
……………..
La tua pelle
ora
è un mare
di papaveri rossi,
fioriti improvvisi
dalla lama tagliente,
fredda e decisa
del mio affilato, amoroso
coltello.
Guardala,
guardami…
amore mio
non sei mai stata
così bella.
Vieni a trovarmi nelle mie paginedi Erotica :
clicca qui!



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..