Ascolta,
l’ultima carbonaia
ha deposto la sua gerla,
bocche di fuoco
divorano il carbone nella stufa,
comignoli fumanti
appaiono come fantasmi
nel manto delle nebbie.
Oh, e pensare, e pensare!
Gli zoccoli di legno
affondavano nella neve,
la voce del cigno
narrava le fiabe
alle noverche dai neri manti
e dai morbidi capelli bianchi:
la principessa dell’eterno
donava al gigante
un tesoro d’oblio,
col suo candelabro d’immenso
accendeva una ad una
le stelle,
lanterne,
nel mare solcato
dai velieri del vento.
Hanno abbattuto la quercia grande
e l’amica dei balocchi
ha chiuso i suoi occhi
pieni di cielo.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…