Non ho scritto
di lusinghe proibite ed appassionate lacrime,
di visioni accarezzate dal pianto,
di sensazioni perdute e del tuo volto bianco.
Una cosa soltanto
mi risveglia alle gioie sopite di un tempo:
due fiocchi morbidi e cari,
una guancia sfiorata da un tocco di luna
e un cavallino che vola.
Non ho scritto
per i momenti di fuoco o di malinconia,
né per il vento,
che racconta i tuoi pensieri sublimi
agli ippocastani antichi.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…