Non nevicherà mai più,
sopra i giardini della terra,
tanto, tanto fredda.
Non nevicherà mai più,
per i tuoi begli occhi,
per i tuoi sospiri e le carezze
o per le favole, che raccontano
di streghe.
Non nevicherà mai più,
dal cielo blu,
sui tetti e sui comignoli fumanti,
oh, perché, perché,
me lo sai dire tu?
Quaggiù,
nulla rimane più’
Nulla, per me,
che non sia affanno.
Ho pianto tanto!
Ma i miei occhi non rivedranno
quel vecchio sogno bianco!
Mai più’
Sussurrerò ai tuoi silenzi
e mi riscalderà
l’abbraccio dei tuoi sensi.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…