Non dimenticherò mai i tristi faggi,
e i loro rami spogli,
immobili statue scolpite
dal vento, malato d’autunno.
Oh, visione!
Un uomo e una donna,
camminavano nel vento’
Una voce pareva chiamarli,
un orfano perduto, che piangeva.
Ma nessuno rispose, nessuno!
Perché quella voce
veniva dalle tombe.
Perché le lacrime
Toccavano un bel viso.
‘Oh, sorella mia, mi sazi degli ardenti tuoi baci?
Come una volta’ Mia povera stella, perché piangi?
Rispondi”
E tutto morì nel silenzio dei faggi.
C’erano un uomo e una donna,
il vento,
e tante voci, di silenzio.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..