Quando la sala si fa buia
e mi guardi negli occhi
tu vinci la paura
e mi spoglieresti
e mi sfioreresti
la pelle
e mi baceresti
il collo
come il vento che accarezza
le margherite.
Io i tuoi seni morbidi
farei nudi e bacerei.
Ti farei mia.
Mi faresti tuo.
Spingerò così forte
per farti godere più che potrò,
ti dirò che t’amo.
Poi lo prenderai tra le mani
e il più forte piacere
mi coglierà
mentre lo starai baciando
e sarai tutta bianca.
Così noi al cinema
quando la sala si fa buia



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie