Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove il vento soffia nell’immenso
e nessuno spera invano.
Portatemi lontano,
dove il mare muggisce forte,
dove non passa mai la morte,
dove non ci sono tombe
e le fronde degli alberi
sono spoglie.
Visiterò quelle remote soglie
per l’ultima volta,
l’ultima volta, soltanto,
i capelli bianchi,
il volto rugoso e affranto.
Tanto!
Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove soffia forte il vento
e la bufera rapisce ogni cosa,
anche se è meravigliosa,
come le tue chiome di luna
e le tue guance di bambola.



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie