Quando le tue labbra percorrono il mio collo e la tua bocca si unisce infine con la mia
Quando le tue mani accarezzano i miei seni e brividi convulsi mi attraversano la pelle
Quando il tuo sesso preme sul mio ventre e sussulti incontrollati mi spingono da te
Quando i miei capezzoli umidi dei tuoi baci si ergono superbi contro te
Quando il tuo respiro diventa il mio vestito e il desiderio si fa strada dentro me
Quando labbra e clitoride così gonfi e turgidi stanno aspettando solo te
Quando la tua virilità preme alla mia porta…. e si apre un varco dentro me
Quando la spingi a fondo nel mio grembo e in un crescendo entri sempre più
Quando ho perso ogni percezione e sento solo la tua possanza dentro me
Quando mi aggrappo alle lenzuola e mi inarco, protesa verso te
Quando il mio ansimare si è fermato e quasi , nell’attesa, non respiro più
Quando ho perso il conto del tempo e dello spazio…e sto volando in estasi nel cielo..
Quando chiudo gli occhi e mi abbandono al piacere che violento mi sommerge
….e come un fiume in piena mi fa urlare senza più controllo…
Quando son così…..
Sono tua!!



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..