‘Pioggia di miele’
Pelle di velluto’
Spasmi, illusioni,
istanti’
Tutt’intorno è stellato,
la finestra che mostra
i cieli ardenti di Parigi,
torri antiche
e tetti sfavillanti,
nel crepuscolo
perduto dei sensi.
Piangeremo
lacrime di fuoco
sull’argento bianco
della carne,
pensieri
pieni di eternità triste
ci condurranno
lungo le strade lastricate
soltanto
di lusinghe e di corpi eburnei
ricoperti da un velo
di piacere smarrito.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…