Ti parlerò di cieli bianchi,
un giorno,
prima che ti rapisca un sogno.
Ti parlerò di primavere infinite,
di prati bianchi e immensi,
di deserti in fiore,
per l’ultima volta,
l’ultima volta, soltanto.
Poi, nient’altro’
Ti parlerò di cieli bianchi,
un giorno,
prima che ti rapisca un sogno,
prima che i tuoi occhi
si chiudano dolcemente al mondo’
Una lacrima di passione
sfuggirà alle tue palpebre,
mi regalerai il bacio dell’addio’



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…