Il mio Pinocchio di legno
è morto.
L’ho affidato a mani turchine
e di fuoco,
che l’hanno cullato
nel loro abbraccio
crudele
e appassionato.
Pinocchio,
Pinocchio,
dove sei?
Risponde soltanto
la voce delle fiamme,
tremenda
e tanto, tanto fredda.
In essa
trema il ricordo
dei tuoi occhi d’argento,
candidi e languidi.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..