Vivrò due mani di velluto,
senz’ali,
con cui volare il sogno.
Vivrò un mio caro istante,
fatto per il niente,
con cui sperare ancora.
Vivrò le coste rocciose e alte,
che appaiono nell’immenso,
a chi per primo si abbandona
alle gioie dei tuoi abbracci.
Vivrò le tue lusinghe,
le tue lacrime di piacere,
che soavemente toccano
le tue forme di cielo,
dove volavo un giorno.
Presto anche tu farai ritorno.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..