Ho visto la fine nei tuoi occhi.
Il confine ascetico, tra la luce dell’Eden ed il buio degli Inferi, in un volto austero dallo sguardo impassibile.
Ho visto in azione la dominante virilità, in una notte bieca, sull’animo implorante pietà alle porte dello scannatoio.
Un urlo supplichevole irrompe il sepolcrale silenzio.
Brucia alla gola, contorce le viscere, invoca clemenza quella fottutissima boria ringhia come un animale dilaniato!!!
La mano fustigatrice non concede indulgenza ed infliggerà 10 condanne :
‘Piegati Superbia!’
-Uno, grazie-
‘Abbassati Alterigia!’
-Due, grazie-
‘Inginocchiati Arroganza!’
-Tre, grazie-
‘Lacrima Presunzione!’
-Quattro, grazie-
‘Sanguina Anima!’
-Cinque, grazie-
‘Striscia Femmina!’
-Sei, grazie-
‘Urla Rabbia!’
-Sette, grazie-
‘Umiliati Vanità!’
-Otto, grazie-
‘Soffri Spavalderia!’
-Nove, grazie-
‘Pentiti Sfacciataggine!’
-Dieci’grazie-
L’abisso odora di pudende,
laconico e beffardo come nessun altro luogo,
è l’infinito che conclude la certezza del linguaggio senza comprensioni’
quante vane ed incorporee parole.
L’inutile si dissolve nell’abisso e
la fusione ha marchiato l’animo indomito.
L’unico barlume luminoso è la recondita speranza
di quella mano fustigatrice volta a rialzarti nel freddo nero abisso.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..