‘No, questo è troppo. Ti prego, non farmelo fare.’
‘Sai bene che non sei costretta a fare nulla, il gioco può finire appena tu lo desideri. Ma poi io e te avremo chiuso. Per sempre.’
‘Va bene, lo farò.’ , disse mestamente la donna mentre si rivestiva senza potersi ripulire. Antonio le aveva sborrato copiosamente sulle tette, sul collo, sul mento. Ed ora lei si apprestava ad andare a cena in uno dei ristoranti più eleganti della città con addosso l’odore del suo amante.
‘Ah, non dimenticare di salutarmi il tuo fidanzato” le disse sarcastico mentre usciva dalla stanza.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…