Mio Padrone
aiutami tu a non essere più indegna per te
appoggia la tua mano su di me
rendimi, se lo credi possibile, migliore
degna di te e parte del tuo pensiero.
usa la mia mente e la mia anima
e estrai da esse tutto ciò che in esse c’è.
fallo col mio consenso
o carpisci ciò che vuoi.
bacchettami, sculacciami, umiliami
ma abbracciami, coccolami e carezzami.
baciami ridi di me e con me.
parlami, sgridami.
accoglimi tra le tue braccia e allontanami da te.
lascia che ti guardi negli occhi o negami il tuo sguardo.
lascia che io ti serva, che io ti dia piacere come tu vorrai.
lascia che io possa dire -eccomi MIo Signore sono qui-



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…