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La storia di Dario e Kamila

By 31 Gennaio 2011Dicembre 16th, 2019No Comments

In un periodo, piuttosto recente, della mia vita iniziai a non provare alcun piacere a frequentare le solite discoteche, coi soliti giovani e le solite ragazze, per cui decisi di cambiare radicalmente ed iniziai a visitare spesso un altro tipo di locale, i Night Club.
Dopo averne girati alcuni, la mia scelta cadde su un Night piuttosto esclusivo nel quale si esibivano per lo più ragazze provenienti dall’est europeo.
Ragazze stupende, che accendevano il desiderio nei numerosi uomini che affollavano il locale, danzando lascivamente in spettacoli più o meno hard.
Fu in questo locale che conobbi per la prima volta Kamila una splendida ragazza di 25 anni, alta e slanciata, un corpo stupendo pieno di curve, un seno alto e sodo della 3^ misura, gambe lunghe affusolate ed un culetto invitante, un viso ovale, angelico, dai grandi occhi nocciola, labbra carnose e lunghi capelli castani.
Ne rimasi folgorato ed iniziai ad essere sempre più assiduo nella mia frequentazione.
Assistevo ai suoi spettacoli e poi le chiedevo di farmi compagnia e, lentamente, la nostra conoscenza si fece più intima, finché iniziammo a vederci anche fuori dal suo lavoro, con lunghe passeggiate pomeridiane.
Quando cominciai ad essere il suo accompagnatore ufficiale cominciai ad infastidirmi e non poco nel vederla esibirsi per vecchi bavosi che la scrutavano con occhi porcini e pieni di desiderio, ma era il suo lavoro e non potevo fare nulla, inoltre però devo ammettere che sentivo una strana eccitazione nel guardare.
La portavo all’aeroporto a prendere l’aereo che la riportava a Praga, sua città natale, per ritrovare la famiglia, dove restava per quasi un mese, e poi l’andavo ad attendere al ritorno sempre più trepidante riportandola nella pensione dove abitava con altre ragazze.
Lentamente questa nostra storia si tramutò in un sentimento più forte e così decidemmo di fidanzarci.
Fare l’amore con Kamila fu un’esperienza meravigliosa.
La portai in casa mia, dopo una cena a lume di candela e l’abbracciai forte premendo le mie labbra sulle sue.
Lei dischiuse la bocca e ci baciammo con ardore, giocando con le nostre lingue all’atavico gioco del piacere.
La spogliai lentamente e benché l’avessi già vista molte volte nuda nei suoi spettacoli fu una cosa esaltante scoprire le sue forme.
Le succhiai il seno facendo indurire i bei capezzoli.
‘Mmmmhhh’..siii’..Dario’..amore’.siii!!’ mugolava Kamila.
Poi scesi a lambire con la lingua la sua bella fighetta depilata, pregna di umori dolcissimi.
La leccai a lungo portandola all’orgasmo e poi fu lei che volle ricambiare prendendomi l cazzo in mano ed iniziando a segarlo lentamente mentre mi baciava assaporando nel contempo i suoi succhi divini.
Continuando a segarmi cominciò a scendere leccandomi il petto ed i capezzoli per poi scendere fino a raggiungere con la lingua il glande congestionato.
‘Ooooohhh’.siiii’.amore’siiii!!’ gemetti mentre sentivo le sue calde labbra avvolgere la cappella.
L’abbandonò per qualche istante per andare a leccare le palle gonfie di sborra e poi risalire lungo l’asta e riprenderlo in bocca cominciando a succhiare ingoiandolo completamente.
Sentivo la cappella arrivarle fino in gola e non resistetti più inondandole la bocca di sborra.
Kamila, per nulla infastidita, ingoiò il mio seme come fosse un nettare e continuò a spampinarmi mantenendomi in erezione.
‘Ti voglio dentro”scopami amore!!’ mi sussurrò mettendosi a pecorina sul letto.
Avevo una visione paradisiaca del suo splendido culo e della fighetta da cui sgorgavano copiosi i suoi succhi d’amore.
Mi avvicinai e le infilai il cazzo nella figa fino alla radice strappandole un rantolo di piacere.
‘Aaaaaa’.siii!!’
Poi cominciai a scoparla con colpi lunghi e profondi cambiando spesso il ritmo finché entrambi, quasi contemporaneamente raggiungemmo l’orgasmo.
Sentii le pareti della sua figa spremere il cazzo e svuotarmi completamente le palle.
A questo punto cominciai a diventare molto geloso della mia bella fidanzata.
Vederla danzare nuda per altri uomini mi procurava un disagio incredibile ma anche una eccitazione inspiegabile.
A volte dovevo scappare nella toilette del locale a farmi una sega nonostante maledissi il suo lavoro
Però non potevo andare avanti ancora per molto e così cercai di convincerla a smettere con quel lavoro.
Lei inizialmente rifiutò dicendo che, tutto sommato, il lavoro non le dispiace e che la mia gelosia era fuori luogo.
‘Ma che dici amore’.io ti amo e mentre ballo penso solo a te!!’ mi diceva dopo aver fatto l’amore, quando le chiedevo di smettere con quel lavoro.
‘Lo so amore’..ma non posso vedere quei vecchi che ti sbavano addosso!!’ ma nello stesso tempo al solo pensiero mi si rizzava l’uccello e ritornavamo a fare l’amore in modo selvaggio.
Dopo mi calmavo ma poi, quando la vedevo nel locale, mi infuriavo e litigavo con tutti, compreso il gestore del locale che, più di una volta, mi minacciò di farmi cacciare fuori se non mi calmavo.
Una sera poi, mentre ballava quasi nuda attorniata dai soliti avventori, mi si avvicinò e cominciò a strusciarsi su di me accorgendosi che, nonostante le avessi detto che ero geloso, avevo il cazzo duro da scoppiare.
Più tardi a letto poi mi disse:
‘Ho sentito che eri eccitato”’ti piace guardarmi fare la porcellina vero?’
Mi chiese facendo le fusa ed io non potei non ammettere che vederla così mi eccitava da morire.
‘Mmmhhh’..pensa mentre mi accarezzano il culo con lo sguardo”.sento i loro occhi che mi penetrano come se fossero dei cazzi!!’ mi sussurrò.
‘Sei una puttanella’mi fai eccitare!!’
‘Guardami mentre mi tocco”..sono le mani di quegli uomini che mi entrano nella figa e nel culo”’.ti piace vero”’pensa se qui ora ci fosse un altro uomo che mi tocca”..vedi ti viene il cazzo durissimo!!’ mi provocava ed io non potevo negare che la cosa mi mandava in bestia ma mi eccitava oltre ogni limite.
Comunque riuscii a farle smettere quella vita e cambiare lavoro ed un giorno mi chiese se l’accompagnavo a Praga.

Continua

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche fanserver07@gmail.com

Accettai con piacere e così partimmo per la sua città natale.
Dopo aver conosciuto la sua famiglia ed aver trascorso qualche giorno in giro per la città mi portò davanti ad un piccolo locale la cui insegna diceva ‘Centro massaggi’
‘Senti Dario’ti devo dire una cosa!!’
‘Vuoi farmi fare un massaggio?’ le dissi scherzosamente.
‘No’..sai”questo posto &egrave mio!!’
‘Come tuo?’
‘Nei mesi che tornavo a casa ho incontrato una mia cara amica Irina”..ed insieme abbiamo deciso di aprire questo centro massaggi!!’
‘Brave’.avete fatto bene!!’
‘Sai non ero sicura che tu fossi contento!!’ mi disse sorridente
‘Perché!!’
‘Ma insomma non lo hai capito?……….non &egrave un vero centro benessere”..insomma ti devo dire proprio tutto?’
Restai di sale nell’intuire che in realtà l’attività svolta in quel posto era quella più antica del mondo.
La mia bella fidanzata era una prostituta!!
Se la mia mente e la mia espressione dicevano una cosa, il mio cazzo ne diceva un’altra.
Non avevo mai avuto il cazzo così duro come quella volta e mi faceva male, dalla voglia di masturbarmi.
‘Ma sei eccitato!!’ mi disse mettendomi una mano sul pacco gonfio.
‘Si”.sapere che sei’.insomma che tu”’!!’
‘Scopo con altri?’ mi suggerì
‘Si’.scopi con altri”’..si insomma mi eccita da morire!!’
‘Vorresti vedermi?’
‘C’cosa?!’
‘Si’guardarmi mentre faccio il mio lavoro!!’
‘Si!!’ risposi lapidario.
‘Vieni!’ mi disse aprendo la porta e prendendomi per mano.
Il locale era veramente carino, l’entrata somigliava proprio ad un centro benessere, dietro un bancone tipo reception c’era una splendida ragazza bionda.
‘Ciao Irina”questo &egrave Dario!!’
‘Ciao Dario”’.Kamila mi ha parlato di te”..sei il suo fidanzato vero?’
‘Si’..piacere Irina!!’
Poi parlò a Kamila in ceco ed io non capii nulla ma la mia fidanzata subito mi tradusse.
‘Chiede se sei a conoscenza della nostra attività ed io le ho detto di si e che vuoi assistere ad un incontro con un cliente!!’
‘Bravo’.sei un bravo fidanzato!!’ mi disse Irina con un sorriso venendomi ad abbracciare ‘Mmmmhhh”sei già duro!!’ continuò sentendo il mio cazzo premere sul suo pancino.
‘Vieni con me”..qui potrai vedere senza essere visto’..ti amo Dario!!’
‘Anche io ti amo Kamila!!’
La vidi sparire e restai solo in quello stanzino con un paio di poltrone ed un grande specchio.
Cosa sto facendo, pensai, sono qui in attesa che Kamila mi faccia vedere che scopa con uno.
Mi chiesi poi come avrei fatto a vedere qualche cosa ma, dopo una decina di minuti si accese una luce e lo specchio divenne trasparente.
Così vidi Kamila che entrava in una grande camera da letto accompagnata da un uomo, ma subito dietro ne entrarono altri due.
Mi ero rassegnato, anche se molto eccitato, a vederla all’opera con un uomo ed invece ora scoprivo che gli uomini erano addirittura tre!!
A quel punto però ero curioso di vedere cosa sarebbe accaduto e soprattutto quali sarebbero state le mie reazioni.
Kamila si era cambiata ed ora indossava un corpetto nero che le sosteneva il seno lasciando i capezzoli completamente scoperti, un reggicalze ed un paio di calze anch’esse nere, un minuscolo perizoma ed infine un paio di scarpe con l’allacciatura alla caviglia col tacco esagerato.
L’avevo vista innumerevoli volte ancheggiare camminando sui tacchi durante le sue esibizioni al locale ma in quel momento mi sembrava estremamente sexy e desiderabile.
Cosa che ovviamente pensavano anche i tre uomini che commentarono la sua mise con fischi di ammirazione.
Kamila al suono della musica cominciò a danzare lascivamente mente ei tre si accomodavano su alcune poltrone attorno al letto.
La mia donna si accarezzava i capezzoli che subito si indurirono, poi scese alle caviglie piegandosi a 90 gradi e mostrando a tutti il suo magnifico culo risalendo lentamente lungo le cosce fino a raggiungere il perizoma.
Infilò le sue lunghe dita sotto il ridotto indumento accarezzandosi la fighetta che doveva già essere bagnata perché ne ritrasse un dito lucido di umori che subito si portò alla bocca.
Quegli uomini che fino a quel punto erano restati in silenzio cominciarono a commentare ad alta voce la sua performance.
‘Cazzo che troiona che sei”’..hai voglia di cazzo”’&egrave già bagnata la vacca”vedrai che bel servizio ti facciamo”..ti riempiamo di cazzo!!’
‘Dai maschioni”fatemi vedere i vostri cazzi”’dai che voglio succhiarli tutti!!’ la voce di Kamila che si rivolgeva a loro come alcune volte si era rivolta a me mi fece sobbalzare dalla poltrona, su cui mi ero seduto, e mi accorsi che, con un movimento meccanico, mi ero slacciato i pantaloni e tirato fuori il cazzo masturbandomi lentamente.
Intanto i tre uomini si erano slacciati le patte e tirato fuori il cazzo anche loro e così potei notare che i tre erano veramente molto ben dotati, i miei onesti 19cm sembravano quasi inadeguati.
Kamila si portò verso uno di loro e si accucciò tra le sue gambe prendendogli il membro tra le mani per accarezzarlo, poi prese i pantaloni e, aiutata dall’uomo che alzava il bacino, li sfilò completamente.
Così fece con gli altri due per poi ritornare dal primo per iniziare a segarlo lentamente mentre lo guardava in viso e si leccava le labbra.
‘Dai puttana’.succhiami il cazzo”.voglio vedere quelle belle labbra attorno alla cappella!!’
Kamila si avvicinò con la bocca e tirò fuori la lingua e, iniziando dal basso, gli diede una lunga leccata fino al glande che poi leccò tutto intorno mentre lo scappellava.
‘Mmmmhhh’.che bel cazzone!!’ mormorò prima di aprire la bocca e farlo sparire tra le sue labbra.
‘Wow che bocca’..oooohhh’siii”.mmmhhh’..dai porca succhia’.!!’
Vedevo la testa di Kamila salire e scendere su quel cazzone ed il volto estasiato dell’uomo che riceveva le attenzioni delle calde labbra della mia donna.
Dopo qualche minuto Kamila lasciò il cazzo dell’uomo e si avvicinò al secondo, che nel frattempo si era spogliato completamente e si masturbava il cazzo, non molto lungo in verità ma sicuramente di un calibro notevole e con una cappella grossa come una pesca.
Mi chiesi come la mia adorata avrebbe potuto prendere in bocca un simile affare ma poco dopo lo vidi proprio con i miei occhi.
Infatti la vidi cominciare a leccargli le palle e prenderle in bocca ad una ad una succhiandole ed insalivandole per leccare con tutta la lingua l’asta durissima ed infine aprire la bocca ed ingoiare il grosso fungo mentre l’uomo gemeva di godimento.
‘Mmmmhhh’..mmmhhh’.siiiiii”’dai porca’..ooohh..sii’con la lingua siiiiii!!’
Kamila continuò a leccarlo e succhiarlo per diversi minuti e poi, come aveva fatto col primo, si allontanò per dedicarsi al terzo che servì nello stesso modo eccitandolo fino al parossismo.
Quando tutti furono serviti Kamila si diresse verso il letto dove si mise a pecorina sculettando nella loro direzione.
‘Allora stalloni”fatemi vedere di cosa siete capaci”’guardatemi”’.questa figa e questo culo sono a vostra disposizione!!’
Non credevo alle mie orecchie ma il mio cazzo si perché mi ritrovai a spruzzare sborra come un idrante mentre i tre si avvicinavano al letto iniziando ad accarezzare la mia donna su tutto il corpo.
Il primo le tolse il perizoma ed iniziò a leccarle la figa con lunghe leccate che arrivavano fino a lambire il buco del culo mentre un secondo le torturava un capezzolo ed il terzo le metteva nuovamente il cazzo in bocca.
Poi quello con la cappella enorme si sdraiò sul letto invitandola ad impalarsi.
‘Dai vacca”mettitelo dentro”’.sfondati la figa con questo cazzone!!’
‘Mmmhhh’siii”vedrai come lo prendo tutto!!’ rispose Kamila scavalcando il corpo dell’uomo per puntare la cappella all’entrata della sua fighetta.
Lentamente si abbassò muovendo il bacino come solo lei sapeva fare finché tutto il cazzone fu inglobato nella sua vagina.
‘Mmmmhhh’.come sei calda”..che fighetta stretta”ora te la apro tutta”’bella troiona!!’
Kamila si muoveva su e giù sul cazzo mentre succhiava i due rimasti alternativamente ed io avevo il cazzo nuovamente durissimo.
‘Ora ti apro anche quel bel culetto””ti sfondo!!’ disse il primo posizionandosi alle sue spalle.
La fece piegare sul corpo del compagno e, dopo aver sputato, appoggiò la cappella sul buco del culo affondando il cazzo fino alle palle con pochi colpi.
‘Aaaahhh’.siii’.inculami”dai porco sfondami il buco!!’ urlava la mia donna a quell’uomo che la prendeva come una cagna ed io sborravo nuovamente come una fontana.
Godevo immensamente nel vederla presa da altri uomini, più che scoparla io stesso!!!
Ora era sul letto impalata su un grosso cazzo mentre un altro le sfondava il culo ed un terzo le scopava la bocca come una figa ed io sborravo in continuazione.
Stimolato dall’abile lingua di Kamila l’uomo che spompinava cominciò a muoversi scompostamente e poco dopo le inondò la bocca di una quantità enorme di sborra.
‘Godooo’..sborrrooooo’..’puttana prendila tutta’.bevi troia!!’
Kamila si fece riempire e poi sembrò guardare dalla mia parte, aprendo la bocca per farmela vedere piena di sborra e poi ingoiare tutto e mostrarmela nuovamente vuota.
Poco dopo anche quello che la inculava aumentò il ritmo riempiendole il culo del suo seme che, quando sfilò l’uccello, cominciò a colare dal buco, lasciato oscenamente aperto, sulle palle di quello che era ancora sotto.
‘Cazzo che sborrata’.ti ho fatto un clistere di sborra”.ti piace vero troiona bella!!’
Infine anche quello su cui era impalata, prendendola per le chiappe per darle il ritmo le inondò l’utero di sborra bollente.
Quando Kamila si alzò, sfilandosi da quel cazzone, vidi la sua figa completamente aperta che colava sborra e lei mi guardava con quello sguardo soddisfatto che aveva dopo aver avuto l’orgasmo.
Questo mi diede la conferma che la mia donna godeva veramente durante quei rapporti mercenari e la certezza che il nostro rapporto non sarebbe più stato lo stesso.
Quei tre uomini la presero ancora scambiandosi le posizioni, ancora per parecchio tempo e poi se ne andarono lasciandola ansante e sfinita sul letto.
Irina mi venne ad aprire la porta e mi condusse da Kamila, la trovai addormentata e mi sedetti accanto a lei accarezzandole i capelli.

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La scoperta del lavoro di Kamila mi aveva sconcertato, ma più ancora la scoperta della grande eccitazione che provavo, nel vederla scopare con altri uomini.
La mia gelosia si era trasformata in un morboso desiderio di vederla godere.
Quando si svegliò ero accanto a lei.
‘Ciao amore!!’ mi disse appena sveglia.
‘Ciao dolcezza!!’
‘Come stai?…..tutto bene?’ certamente si riferiva a quello che era accaduto qualche ora prima.
‘Si amore’tutto bene’..benissimo direi!!’
‘Mi ami ancora?’
‘Ancora di più!!’
Si girò verso di me prendendomi il viso tra le mani e mi baciò.
Il mio pensiero andò immediatamente alle scene a cui avevo assistito e subito mi eccitai nuovamente, ma ora lei era li, nuda e fremente, tutta mia.
‘Scopami Dario”prendimi’.fammi godere!!’
Non ci pensai un attimo e la penetrai.
Sentii la sua figa completamente bagnata, calda ed accogliente che mi stringeva il cazzo come una morsa.
Erano passati da poco, cazzi molto più grossi del mio, ma ora era nuovamente stretta, per me.
‘Sei una troia ma ti amo!!’
‘Siii’.sono la tua puttana’.scopami”scopamiii!!’
Iniziai a scoparla con colpi forti e profondi alzandole le gambe sopra la testa.
Vedevo i suoi seni dai capezzoli turgidi che ballonzolavano al ritmo delle mie pompate.
‘Godo’.vengo’.aaahhh’siiii’.vengooo!!’ urlò.
Le pareti della vagina si contraevano e mi strizzavano il cazzo finché non le riversai nell’utero tutto il mio piacere.
Durante la nostra permanenza a Praga assistetti a molti incontri coi suoi clienti eccitandomi da morire nel vederla trattata come una puttana da sconosciuti.
Ormai ero consapevole che non avrei potuto tornare indietro.
Una delle ultime sere fui spettatore di uno spettacolo a dir poco impressionante.
Kamila e la sua amica Irina, una bella bionda, alta, un bel fisico longilineo e con le curve al posto giusto, una terza di seno ed un culetto invitante, furono ingaggiate per una festicciola.
Mi sistemai come al solito nella stanza segreta dietro lo specchio finto ed attesi.
Poco dopo vidi apparire Irina, vestita da sera con un lungo abito nero con un profondo spacco laterale e la schiena nuda, le calze autoreggenti che si intravvedevano dallo spacco ed un paio di scarpe dal tacco altissimo, in compagnia di quattro uomini di un’età compresa tra i 35 ed i 45 anni che la abbracciavano e baciavano sul collo mentre lei rideva.
Subito dopo ecco entrare Kamila anch’essa vestita da sera con un abito simile ma di colore rosso con le calze e le scarpe dello stesso colore abbracciata ad altri due uomini.
Caspita pensai, addirittura sei!!
E nello stesso tempo sentivo l’uccello che si induriva nelle mutande al pensiero di quello che sarebbe accaduto.
‘Cazzo ragazze’siete fantastiche”.che fighe!!’ commentarono i sei amici.
‘Che ne dite di bere qualche cosa!?’ chiese Kamila.
‘Certo”Champagne per i miei amici’.offro io!!’ disse uno dei più anziani.
Irina allora prese dal frigobar una bottiglia e la consegnò perché l’aprisse.
Dopo aver bevuto la prima coppa si accomodarono sulle poltrone.
‘Su ragazze”..vogliamo cominciare?……..che ne dite di leccarvela un po’!!’
‘Mmmmhhh’..certo”.sei un buongustaio!!’ disse la mia fidanzata abbracciando Irina.
Le due ragazze cominciarono a strusciarsi l’una con l’altra mentre si baciavano mettendosi la lingua in bocca.
Mi chiesi se le due non se la intendessero già da prima, vista la facilità con cui si baciavano, senza alcun pudore.
Ma al momento non mi interessava più di tanto, la scena era incandescente e la mia eccitazione già al massimo come quella dei sei uomini.
Mentre le due ragazze si baciavano e si spogliavano lentamente i sei si erano tolti i pantaloni mostrando i loro grossi cazzi già in erezione.
Intanto Kamila aveva tolto il vestito ad Irina lasciandola con le sole autoreggenti le scarpe ed un minuscolo perizoma che le copriva a malapena le labbra della figa.
‘Brave”così”.fateci vedere la figa’..mmmmhhh”.guarda che porche’..dai troie datevi da fare!!’ commentavano i maschioni infoiati mentre anche Kamila era rimasta in calze e scarpe.
Irina le aveva tolto il perizoma ed affondato la lingua nella figa che vedevo già abbondantemente bagnata.
‘Mmmhhh”siii’leccami’.leccamiiiii!!’ la incitava Kamila mentre si sistemava a 69 sotto di lei.
Scostò il filo del perizoma ed iniziò anch’essa a leccare l’amica inserendo la lingua nel profondo di quella figa implume.
‘Cazzo che vacche”’guarda come leccano’..chissà se leccano così anche i cazzi?….non c’&egrave che da provare!!’ dissero.
I sei si alzarono e, mentre le ragazze continuavano a darsi reciproco piacere con lingua e dita si avvicinarono brandendo i loro cazzi.
‘Ok’..fateci vedere cosa sapete fare con questi!!’ disse uno di quegli uomini prendendo per la coda di cavallo Irina e piazzandole il cazzo in bocca.
La giovane non si lasciò certo intimidire a cominciò a spompinare il grosso cazzo mentre ne afferrava latri due con le mani.
Kamila intanto faceva altrettanto con gli altri tre, alternando le succhiate.
‘Mmmmhhh’che bocca”.brava troietta’.succhiali bene questi cazzi”.succhiali che poi te li mettiamo tutti nel culetto’ah..ah..ah!!’ rise uno rivolgendosi a Kamila che imperterrita continuava a spompinarli godendo visibilmente nel farlo.
Avevo il cazzo durissimo ma avevo imparato a trattenermi per godere di più.
Irina era riuscita a ingoiare completamente uno dei tre cazzi facendo letteralmente impazzire l’uomo che improvvisamente cominciò a sborrare direttamente in gola alla giovane donna.
‘Siiii’..sborro’.godooo’..vacca”prendila tutta la sborra’.bevi cagna!!’
Irina si fece riempire la bocca di sborra e poi guardò l’uomo aprendola per farla vedere ben piena e poi ingoiò tutto.
‘Che troia”anche tu ingoi puttana!?’ chiese uno a Kamila che annuì senza togliersi il cazzo dalla bocca.
‘Allora prendila tutta”dai che sborro’.siiii”.puttanaaaa!!’
Kamila con la bocca spalancata accolse i lunghi e densi fiotti di sborra sulla lingua e poi, guardando ancora una volta nella mia direzione, ingoiò golosa.
I giochi erano appena cominciati e quindi le due ragazze si diedero da fare.
Irina si mise a cavalcioni di un energumeno di 1,90 infilandosi il cazzo nella figa fino alle palle, mentre un altro iniziava a leccarle il buchino del culo per prepararlo alla penetrazione.
La mia fidanzata invece, si era impalata infilandosi il cazzone direttamente nel culo dando le spalle all’uomo, mentre un secondo iniziò a leccarle la figa fradicia.
‘Dai cazzone sfondami il culo”.lo senti come mi apre?’ gli diceva Kamila mentre andava su e giù su quel palo.
‘Hai un culo favoloso’.sei una gran troia”’vedrai che poi di cazzi ne entreranno anche due in questo buco!!’ le diceva l’uomo dandole colpi da sotto in su che avrebbero sfondato un portone.
Intanto quello che le leccava la figa si era sistemato tra le sue gambe e puntava la cappella tra le grandi labbra strusciandola per lubrificarla prima della penetrazione.
‘Dai porco’.che aspetti a sfondarmi la figa”’.mettimelo dentro”spaccami tutta’.dai che godo!!’ gli urlava Kamila che immaginavo già preda dell’orgasmo.
Irina era ormai presa in entrambi i buchi e muggiva, come una vacca in calore, godendosi i due cazzoni che la aprivano.
‘Mettile il cazzo in bocca a questa troia’..senti come urla!!’ suggerì uno dei due al terzo che, nel frattempo era tornato in tiro.
Così anche il terzo buco di Irina fu riempito di cazzo.
Stavo impazzendo per l’eccitazione ed ormai mi segavo il cazzo durissimo guardando la mia bella Kamila presa come una scrofa.
Anche al sesto uomo era tornato il cazzo duro e lo ficcò in bocca a Kamila che iniziò a spompinarlo ingoiandolo quasi completamente.
I sei dopo un po’ iniziarono a godere.
Per primo fu quello che inculava Irina che estrasse il cazzo, lasciando il buco oscenamente aperto, sborrandola abbondantemente sulle chiappe e nel buco.
‘Ti ho sfondato il culo troia’.prendi la sborra!!’
Poi fu il turno di quello che scopava Kamila nella figa che le riempì direttamente l’utero spingendo il cazzo ben dentro.
‘Tieni puttana’..ti ingravido”’.senti la sborra nella figa’..aaaahhh’.siii’.godooooo!!’
‘Dai’..sborrami tutta’..siii”fammi fare un figlio bastardo!!’ gli urlava di contro Kamila.
Fortunatamente sia Kamila che Irina prendevano la pillola ed i loro incontri avvenivano comunque con uomini selezionati e sani.
A quelle parole fui io che sborrai anche l’anima con spruzzi che raggiunsero il vestro a specchio.
In successione anche gli altri sborrarono, nel culo di Kamila e nella figa di Irina nonché nelle loro avide bocche.
Pensavo che a quel punto fosse tutto finito ma, sicuramente, i sei avevano preso qualche aiutino, perché, dopo essersi dissetati con lo Champagne, tornarono in tiro invitando le due troie a ‘Continuare il loro lavoro da vacche!!’
Le due, per nulla sorprese si accucciarono ai piedi di quei bestioni ed iniziarono nuovamente a spompinarli.
Vidi Kamila che si infilava in bocca due cazzi, mentre il terzo uomo le infilava le dita nella figa, sempre più bagnata.
‘Ma questa vacca gode davvero!!…..senti com’&egrave bagnata”mi sa che riesco a metterci tutta la mano!!’ disse mentre infilava il quarto dito.
Kamila allargò ancora di più le gambe in un muto invito a proseguire, muto perché la bocca era piena degli altri due cazzi e non poteva parlare.
L’uomo non si fece pregare e, chiuse le dita a cuneo iniziò a penetrarla finché su dentro completamente fino al polso.
‘Che troia sfondata”’.guardate ha tutta la mano dentro!!’
‘Siiii’.s.fondami’..cazzo che goduria’..siiii’..vengoo’godoooo!!’ urlò Kamila sfilandosi i cazzi dalla bocca.
Irina dal canto suo non voleva essere da meno dell’amica.
Si sistemò a smorza candela su uno dei maschioni invitando anche l’altro a riempirle la figa da dietro.
Il cazzo entrò facilmente in quella fighetta sfondata ed i due cominciarono a scoparla stantuffandola alternativamente.
Kamila invece dopo che l’uomo le ebbe sfilato la mano ne fece sdraiare due uno di fronte all’altro unendo i due cazzi come fossero uno impalandosi su di loro fagocitandoli entrambi nella figa ormai sfondata.
‘Wow’..che vacca”.ha la figa prensile’..senti come ci massaggia i cazzi!!’ commentarono i due che non credevano ai oro occhi.
Il terzo non rimase però inoperoso.
‘Adesso te lo metto anche in culo!!’ così dicendo si sistemò dietro Kamila sputandole abbondantemente sul buchino per poi affondare la grossa cappella nel culo della mia fidanzata.
L’operazione non fu però una facile impresa, visto che la figa era occupata da due cazzi di notevoli dimensioni ma, con un po’ di forza e perseveranza, riuscì ad affondare il cazzo fino alle palle nel culo di Kamila.
L’ultimo le mise infine il cazzo tra le labbra iniziando a scoparle la bocca come fosse una figa.
Ora era completamente sfondata ed io, completamente sconvolto dal piacere, sborrai per l’ennesima volta.
Anche gli uomini, estremamente eccitati dalla situazione altamente erotica, iniziarono ad avvicinarsi al punto di non ritorno.
Quello piantato nel culo di Kamila cominciò a darle dei colpi tremendi nel culo finché si irrigidì spruzzandole nel culo tutto il suo abbondante piacere.
Quando si ritirò vidi distintamente il buco spalancato da cui usciva un rivolo di sborra.
‘Dai troia”..dai che sborriamo”..siiiii!!’
Appena prima che i due su cui era impalata avessero l’orgasmo liberatorio, Kamila si sfilò per mettersi sdraiata sul letto con la bocca spalancata.
‘Sborratemi in bocca’.riempitemi tutta”sono la vostra troia!!’ urlò mentre i due, in compagnia del quarto rivolsero i loro idranti verso la sua bocca.
‘Prendila tutta troia schifosa”..sei una latrina”’uno sborratoio’siiii’.godoooo’..anche io..siiiiiiii!!’
Quasi contemporaneamente i tre iniziarono a sborrare riempiendole la faccia, la bocca e le tette di una quantità enorme di sborra bollente che la mia balla fidanzata si apprestò ad ingoiare golosa.
Simile trattamento ebbe Irina che ricevette in gola la sborrata dei suoi due maschioni.
‘Wow che scopata divina”.siete due puttane incredibili’..mai viste due troie che godono davvero”.sarà un piacere montarvi ancora!!’ dissero i sei al momento del commiato.
Poco dopo sentii aprirsi la porta dello stanzino ed entrare Kamila che mi abbracciò, baciandomi lascivamente, facendomi sentire il sapore della sborra che le era stata riversata in bocca.
‘Amoreee!!……….ti &egrave piaciuto lo spettacolo?……..a me molto”.sapessi come ho goduto di più sapendo che mi guardavi fare la troia!!’ mi disse Kamila accarezzandomi il cazzo nuovamente duro.
‘Si amore”ho goduto tantissimo”mi sembrava di essere li con te mentre ti facevi scopare come una vacca da monta!!’
Fu allora che sancii la mia condizione di cuckold.

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche fanserver07@gmail.com Avevo scoperto un nuovo lato della mia sessualità, godevo nel vederla fare la troia, godevo nel vedere altri uomini trattarla da troia, volevo vederla fare la troia con tutto me stesso.
Rientrati in Italia la prima occasione che si presentò, per mostrare a tutti la sua innata troiaggine e la mia condizione di cornuto felice, fu durante gli sfortunati campionati europei del 2008.
C’era la partita Italia ‘ Slovacchia e fui invitato a casa di un amico a guardare la partita in compagnia.
Gli altri quattro amici erano già arrivati e non conoscevano ancora Kamila quindi restarono piacevolmente sorpresi quando arrivai in sua compagnia.
Per l’occasione la mia bella fidanzata era vestita, se così si può dire, con una corta gonnellina plissettata che in pratica le copriva a malapena il bel culo, un perizomino quasi inesistente, una canotta senza reggiseno ed un paio di sandali col tacco di 13cm che completavano la mise.
‘Ehi che gran pezzo di figa!!’ mi sussurrò uno di loro prendendomi in disparte.
‘Ti piace?!’ chiesi, iniziando a pensare a quello che le avrebbe volentieri fatto se l’avesse avuta tra le mani.
Mario infatti era un gran chiavatore, famoso tra il gruppo per avere un gran bel cazzone.
L’idea che Kamila potesse farsi scopare da lui iniziava a solleticarmi.
Non rivelai però a nessuno le origini di Kamila per non metterla in imbarazzo durante la partita.
Comunque l’avvenenza di Kamila non passò certo inosservata e mi accorsi che durante la partita i miei amici facevano a gara per sedersi accanto a lei sul divano allungando le mani sulle sue cosce generosamente offerte.
Non riuscivo a staccare gli occhi dalle mani dei miei amici che, per una scusa o per l’altra, l’abbracciavano e palpavano ovunque, senza peraltro che lei facesse nulla per scoraggiarli.
Nonostante la Slovacchia avesse segnato due goal, quando segnò l’Italia tutti esultammo e fu l’occasione per tutti gli amici per abbracciare Kamila.
Più mani si insinuarono sotto la corta gonnellina per accarezzare le sode chiappe e la fighetta che immaginavo già umida.
Altri approfittarono per palparle il seno i cui capezzoli divennero subito turgidi tanto che sembravano voler bucare la canotta.
Il terzo goal della Slovacchia raffreddò un po’ gli animi ma le mani tra le cosce di Kamila non si mossero e alla seconda rete dell’Italia si ripeterono le scene di poco prima e Kamila ormai era seduta sul divano con la gonna completamente sollevata e le mutandine completamente fradice e trasparenti.
Anche le sue mani ovviamente, non erano restate ferme, aveva accarezzato il pacco di tutti i presenti che si erano logicamente un po’ gonfiati e così aveva potuto constatare che i miei amici erano tutto molto più dotati di me.
Dal canto mio quasi non guardavo la partita così preso a cogliere ogni movimento sul corpo della mai fidanzata.
Purtroppo la partita finì male per l’Italia ed iniziarono i commenti post partita ovviamente non tutti imparziali.
‘Cazzo che sfiga!!……….che bastardi quegli Slovacchi!!”..squadra di merda!!……..le slovacche sono tutte troie!!……..cornuti Slovacchi!!’
A quel punto ad essere caldi non erano solo gli animi perché, se qualcuno si lamentava, altri si davano da fare ed ormai le mutandine di Kamila erano sparite, un paio di dita si erano già intrufolate nella sua fighetta fradicia ed un paio di cazzi erano già usciti dai pantaloni e Kamila li segava con buona lena.
‘Bravo Dario’..ci hai portato una bella figa per consolarci”dai troia fammi un bel pompino!!’ disse Umberto premendo sul suo capo per farla abbassare sul suo cazzo già scappellato.
Kamila certo non rifiutò l’invito e si trovò la grossa cappella in bocca iniziando a succhiare.
‘Cazzo che bocca”’un’idrovora”.dai troia’.mmmhhh”succhia!!’
La testa di Kamila andava su e giù su quel palo di carne mentre Mario le strappava la canotta mettendo a nudo le sue splendide tette.
Umberto si infilò tra le sue cosce iniziando a leccarle la figa mentre Davide le impastava le chiappe.
‘Mamma che bel culo!!…….sarà un piacere romperlo!!………che bella figona troia”.ma &egrave la tua fidanzata?!’ mi chiesero allora.
‘Si”..ma vi prego continuate pure a noi piace!!’ dissi mettendo così a nudo la mia indole di cuckold anche di fronte ai miei amici.
In breve fummo tutti nudi e Kamila fu circondata di miei quattro amici che le offrivano il cazzo da succhiare mentre io me ne stavo in disparte a menarmi l’uccello.
Il più grosso era quello di Mario, un cazzone di 28cm ma anche gli altri non erano certo da meno.
Kamila sembrava un’ape operaia e la sua bocca si muoveva instancabile su quei grossi funghi per suggerne il nettare.
‘Dai vacca’..succhia i cazzi che poi ti riempiamo di sborra”che fidanzata troia ti sei trovato!!’
Il Cazzone di Mario era ovviamente il preferito di Kamila che non lo mollava mai e, dopo ogni succhiata ad un altro cazzo tornava sempre da lui per ringoiarlo quasi completamente.
Poi Kamila rivelò una cosa che infiammò ancora di più gli animi, in un momento di grande eccitazione esplamò:
‘Adesso però mi scopate’..voglio i vostri cazzi dentro”..lo voglio anche nel culo”.sapete che sono slovacca?…….che aspettate a montarmi come una slo-vacca!!’
Nel sentire che, quella grande troia che stava succhiando i loro cazzi, era pure slovacca i quattro si infoiarono ancora di più.
Mario si sedette sul divano col cazzone che svettava dritto e duro.
‘Dai troia impalati’.mettitelo tutto in figa che voglio sfondartela!!’ le ordinò.
Prontamente Kamila obbedì visto che no aspettava altro e poco dopo lo cavalcava come una perfetta amazzone andando su e giù su quel palo luccicante di umori.
‘Brava puttana”..hai la figa bollente’.ti piacciono i cazzi grossi!!’
‘Mmmmhhh”siii’..dai scopami come una vacca”’e voi datemi i vostri cazzi da succhiare!!’ disse Kamila che ormai godeva come una porca.
I tre non si fecero pregare e le presentarono le loro nerchie durissime davanti alla bocca.
Io, in disparte, mi segavo lentamente assaporando il piacere di vederla trattata come una troia.
Poco dopo Umberto si sistemò alle spalle di Kamila ed iniziò a leccarle il buco del culo.
‘Siiii”.dai’.leccalo bene”’..siii’.che lo voglio nel culo!!’
Dopo averla ben lubrificata il ragazzo si prese il cazzo in mano e puntò la cappella sul buco spingendola dentro con forza.
‘Aaaaahhhhh”’siiiiii”più forte’..rompimi il culoooo!!’ gli gridò Kamila mentre il cazzo affondava fino alle palle nel suo bel culetto sfondato.
‘Cazzo che troia!!…….ha il culo sfondato”.. avrà preso chilometri di cazzo!!!’
Ora Kamila &egrave impalata su un cazzone gigantesco ne ha un altro nel culo e sta succhiando altre due grosse cappelle, la guardo e sborro come un ragazzino.
Umberto le sfonda il culo finché con un rantolo le riempie l’ano di sborra bollente.
Carlo viene direttamente nella sua gola tenendola per la nuca e costringendola ad ingoiare tutto il suo seme.
Davide prende subito il posto di Umberto e la incula in un sol colpo affondando fino alle palle in quella caverna, sborrando poco dopo.
Kamila gode, gli orgasmi si susseguono mentre incita i quattro uomini a scoparla sempre più forte.
Mario ad un tratto la solleva ed esce da lei lasciandola con la figa completamente aperta, la mette a pecorina e le punta l’enorme cappella sul culo.
‘Adesso si che posso sfondarti a dovere”.vedrai che poi ne potrai prendere anche due alla volta in questo culetto!!’ le dice spingendole nel retto il suo pistone.
‘Dai porco”.fammi vedere come inculi”.spaccami”’dai che non lo sento!!’ lo sprona Kamila irridendolo.
Vuole sentire quel cazzo fino in fondo, vuole godere col culo.
Mario le da colpi terribili che le fanno sobbalzare le tette mentre la bocca &egrave ancora piena degli altri tre cazzi.
Il cazzone va a e viene nel suo buco sfondato e Mario si diverte ad estrarlo per vedere il buco oscenamente aperto.
‘Guarda che bel buco di culo che ha la tua fidanzata”’.ora ci ballerai dentro &egrave cornutello?!!’
Per la prima volta la parola cornuto invece che offendermi mi eccita ed il cazzo si inalbera nuovamente.
Mario sborra facendole un vero clistere mentre la tiene saldamente per i fianchi poi si accascia sulla sua schiena, stravolto dal piacere.
Ovviamente gli altri tre non danno tregua alla mia donna e iniziano a scoparla riempiendola in ogni buco.
‘Siiii’.siii’.ahha’..ahh’.ahh’.mmmhhh’..godooo’siii”datemi i cazzi’..ne voglio ancora’..sono un buco per cazzi”..sborratemi tutta!!’ Kamila &egrave in preda ad un orgasmo continuo.
I tre a turno le riempiono figa culo e bocca di sborra ma solo per scambiarsi poi il posto e ricominciare daccapo.
E’ un’orgia sfrenata e la protagonista assoluta &egrave la mia fidanzata.
Alla fine la mettono in ginocchio e le sborrano tutti sul bel viso d’angelo trasformandolo in una maschera immonda di sborra.
‘Eccoti servita troia slovacca”’..sei solo uno sborratoio”’.un buco per cazzi”..vacca”troia!!’
Coi cazzi ancora in tiro poi, la circondarono, ed iniziarono a pisciarle in faccia ripulendola della sborra che le avevano rovesciato addosso.
‘Apri la bocca troia”.bevi la piscia”sei solo un cesso”’.una troia succhia cazzi!!’
Kamila spalancava la bocca per accogliere i getti dei quattro ed ingoiare quanto più possibile mentre si passava le mani su tutto il corpo per spalmarsi quel misto di sborra ed urina che la ricopriva.

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Qualche settimana più tardi Mario e Carlo ci invitarono ad una serata danzante in un noto locale di Riccione.
Prenotammo quindi una stanza in un albergo in modo da poterci riposare dopo la disco.
‘Allora ragazzi ci troviamo più tardi!!’ dissi ai due entrando nella stanza con Kamila.
‘Quando siete pronti manda Kamila a chiamarci e tu scendi ad ordinare da bere!!’ disse Mario
‘Certo!!’ risposi mentre chiudevo la porta.
Kamila intanto si era già spogliata e si accingeva a fare la doccia prima di prepararsi per la serata.
‘Mi aiuti?’ mi chiese maliziosa entrando nel box doccia.
‘Sicuro amore”voglio che tu sia bellissima questa sera’..li devi far morire tutti di invidia!!’
‘Ma certo amore mio”vedrai la tua Kami sarà stupenda’.ma ora lavami la schiena per favore!!’
Mi spogliai ed entrai anche io sotto la doccia insaponandola completamente.
Mentre la lavavo, le accarezzavo le tettone facendole indurire i capezzoli mentre il mio cazzo si era subito indurito.
‘Oh povero amore!!’ esclamò prendendomelo in mano ‘Aspetta che ti aiuto!!’ così dicendo si accucciò ai miei piedi prendendomelo in bocca fino alle palle.
‘Mmmmhhh’..siii”succhialo tutto”bevi la mia sborra’.mmmmmhhh’che bocca ‘siiii”siii!!’
Mugolando come una vacca Kamila iniziò a spompinarmi da vera esperta portandomi ben presto all’orgasmo che si affrettò ad ingoiare completamente.
Finita la doccia iniziò a prepararsi per la serata.
Dopo un trucco leggero che metteva in evidenza i suoi grandi occhi da cerbiatta indossò un minuscolo perizoma che a malapena poteva nascondere le grandi labbra della sua fighetta e col filo posteriore che si infilava perfettamente fra le sue sode chiappe lasciando però, quasi completamente alla vista, il buchino del culo.
Infine indossò una gonnellina plissettata cortissima, così corta che al suo minimo movimento si potevano tranquillamente vedere le belle chiappette, ed una canotta con una profonda scollatura ed un paio di scarpe con l’allacciatura alla schiava col tacco di 13cm che le dava un’andatura ondeggiante estremamente sexy.
‘Cara’..vai a chiamare Mario e Carlo mentre io scendo ad ordinare da bere!’
Kamila si avviò ancheggiando verso la stanza dei miei amici mentre io prendevo l’ascensore per recarmi al bar dell’albergo.
Un paio di signori che uscivano allora dalle loro stanze la guardarono con gli occhi fuori dalle orbite.
Arrivata nella stanza dei due amici, mi raccontò poi Kamila, li trovò completamente nudi sdraiati sul letto coi cazzi duri che si segavano lentamente.
‘Finalmente’..ce ne hai messo di tempo”’.che ne dici di farci un regalino prima di uscire”.abbiamo le palle piene”..perché non ce le svuoti?’ le dissero i due maiali.
Kamila senza dire una parola si avvicinò e salendo sul letto prese i due cazzoni in mano iniziando a segarli poi si piegò, prendendo il cazzo di Mario in bocca.
Lo spompinò velocemente ingoiandolo quasi fino alla radice finché le riempì la bocca di sborra, che ingoiò voluttuosamente, per poi dedicarsi all’altro, che venne dopo poche succhiate, inondandole il palato di sperma.
I due soddisfatti si rivestirono in fretta e tutti e tre mi raggiunsero al bar.
‘Che prendi?’ chiesi a Mario
‘Un whisky’grazie!!’
‘Anche io!!’ aggiunse Carlo.
‘E tu cara?!’
‘Nulla grazie”sono sazia!!’ cinguettò Kamila facendomi l’occhiolino.
Immediatamente capii cosa era accaduto ed il cazzo mi divenne subito duro cosa che durò parecchio tempo perché, in discoteca, la bellezza e la spregiudicatezza di Kamila non passò certo inosservata.
Quando arrivammo tutti gli occhi si puntarono su di lei e sulle sue procaci forme poco coperte.
I capezzoli, induriti dall’eccitazione che provava nel’esibirsi di fronte al suo fidanzato, sembravano voler bucare la leggera stoffa del vestito.
Naturalmente Mario e Carlo non perdettero tempo e la portarono subito su un cubo perché su esibisse, mentre tutti, dal basso, potevano tranquillamente bearsi della vista della sua fighetta, appena velata dal minuscolo perizoma, ormai reso trasparente dagli abbondanti succhi che uscivano dalla vagina.
Ci volle del bello e del buono per tenere a bada un esercito di ragazzotti che volevano sicuramente portarsela a letto.
Il suo culo e le sue tette furono oggetto di innumerevoli palpate più o meno pesanti e dopo un paio d’ore mi accorsi che le mutandine erano sparite chissà dove, ed ormai le mani di tutti si intrufolavano sempre più spesso tra le sue cosce generosamente offerte.
Dopo un po’ la vidi sparire in un separé seguita a ruota da due buttafuori, senza farmi notare li raggiunsi e così potei assistere alla ennesima performance della mia donna.
I due non persero tempo e tirarono fuori i loro grossi cazzi che Kamila si apprestò a prendere in bocca.
‘Dai bottanazza’suca sta minchia!!’ l’apostrofò uno dei due mentre la teneva per la nuca dandole il ritmo del pompino.
L’altro intanto le infilava la mano sotto la gonnellina infilandole tre dita nella fighetta.
‘Questa vacca &egrave un lago’..tienila che adesso la chiavo!!’
Kamila era piegata a 90′ con un cazzone in bocca e l’altro da dietro le infilò la sua grossa asta nella vagina.
‘Mmmhhh’.siiii”dai scopami”.sfondami la fighetta’..mmmhhh’slurp’succ’succ!!’
Gli disse la mia bella togliendosi per un attimo il cazzo dalla bocca.
‘Prendilo tutto troia”senti che cazzo”’ti piace fare la vacca vero?……hai fatto venire il cazzo duro a tutti!!’
‘Dai sbrigati che la voglio fottere anche io!!’
Quello che la fotteva da dietro aumentò il ritmo e le riempì la figa di sborra e poi la girò in direzione del compare.
‘Ehi l’hai riempita””che schifo”mi toccherà metterglielo nel culo’ah’ah’ah!!’ ridacchiò mentre premeva la cappella sul buchetto di Kamila che sculettava in modo da aiutarlo nell’operazione.
‘Wow che culo!!!…….ne hai presi di cazzi”.chissà come sarà contento il tuo fidanzato”..ti troverà col culo spalancato!!’
Non ci volle molto perché anche lui le riempisse l’intestino di sborra.
‘Aaaahhh’.siii’godooo’.sborroooooooo!!’
‘E adesso vai a pulirti troia altrimenti ci sporchi la sala di sborra!!’ gli dissero dandole una sonora sculacciata.
Uscendo dal separé Kamila mi vide.
‘Mmmmhhh’.amore’hai visto tutto?’
‘Si!!’
‘Ti sono piaciuta?’
‘Mi piaci sempre lo sai!!’
‘Anche quando faccio la porca?’
‘Soprattutto”..hai goduto?’
‘Molto amore’..sai che mi piace il cazzo grosso e duro!!’ disse infine poi mi lasciò per andare nei bagni a darsi una ripulita.
Erano le due di notte e Kamila era ancora al centro delle attenzioni di tutti i maschi della discoteca.
In un angolo la vidi con in bocca il cazzo di un ragazzotto che non resistendo molto le inondò la bocca di sperma in pochi attimi.
Mario e Carlo sembravano divertiti ed anche loro approfittarono della situazione facendosi sbocchinare nei bagni fino a sborrare direttamente sulle sue tettone.
Alla fine della nottata comunque riuscimmo a tornare in albergo.
Entrammo tutti e quattro nell’ascensore, io per primo poi Mario, Kamila ed infine Carlo che la chiuse tra se e Mario.
La cosa si stava facendo interessante.
Il portiere di notte sonnecchiava, ed in giro non c’era nessuno.
Le nostre stanze erano al terzo piano e così, quando fummo tra il secondo ed il terzo, Mario premette il tasto Stop e la cabina si fermò tra un piano e l’altro.
Subito immaginai quali fossero le loro intenzioni.
Immediatamente li vidi infilare le mani sotto il vestiti di Kamila sfilandolo in men che non si dica.
Ora la mia ragazza era nuda con le sole scarpe tra due uomini arrapati che si slacciarono subito i pantaloni mostrandole i loro cazzoni svettanti e durissimi.
‘Dai puttana”.ci hai fatti arrapare tutta la notte’..ora devi farci divertire’..vero Dario?…..la tua troia &egrave pronta per la monta?!’
‘Siiii”..ho proprio voglia dei vostri cazzoni’..ho la figa fradicia con tutte quelle dita che i hanno messo dentro’..dai scopatemi!!’
I due non si fecero pregare.
Non c’era molto spazio nella cabina ma Mario fece piegare un poco Kamila e con un paio di colpi ben assestati le infilò tutto il cazzo nel culo.
‘Prendi maiala’..sentilo tutto in gola”’ti sfondo il culo!!’
‘Aaaahhh’.siii’..dai ‘dai’.mi piace!!’ miagolò Kamila.
Mario le diede un paio di affondi e poi la attirò a se alzandole le gambe da dietro.
‘Dai Carlo’..sbattiglielo in figa”’.facciamoci questo sandwich!!!’
Carlo si avvicinò ai due e premette la cappella all’entrata della figa di Kamila che lo risucchiò dentro.
‘Mmmhhh’.mamma mia”.mi ha risucchiato”questa ha la figa prensile!!’ commentò Carlo iniziando a martellarla davanti mentre Mario faceva altrettanto al suo culetto.
Eccitato come un mandrillo avevo estratto il cazzo e Kamila aveva iniziato a segarmi.
‘Brava”.fai una sega al tuo fidanzato mentre ti farciamo di cazzo!!’
‘Mmmmhhh”.siii’.che bello”.dai scopatemi”..vi voglio tutti e due in figa’.mmmhhh’.ssiiiiiiiii!!’
‘Cazzo!!….hai sentito la troia”.dai tiralo fuori dal suo culo e mettilo anche tu dentro questa fornace!!’ suggerì Carlo
Subito Mario estrasse il cazzo dal suo culo sfondato ed iniziò a spingere per entrare nella sua figa benché fosse già occupata.
Sapevo per esperienza diretta che la figa di Kamila avrebbe potuto contenere entrambi i cazzi ma forse in condizioni di spazio migliori.
Comunque dopo alcuni tentativi andati a vuoto, Mario riuscì ad entrare iniziando a una scopata selvaggia.
Kamila muggiva come una vacca e godeva ad ondate mentre continuava a segarmi.
I due cazzi si muovevano dentro il suo corpo alternandosi nello svuotare e riempire la sua figa ormai ridotta ad una caverna scivolosa.
Dopo un po’ sentimmo bussare alla porta dell’ascensore, era il portiere di notte che controllava se tutto andasse bene.
‘Siii’tutto bene’mmmhhh’.siiiiii”.non si preoccupi!!’ disse Kamila stravolta dagli orgasmi.
Comunque il portiere riuscì a far ripartire l’ascensore.
I miei amici furono costretti ad uscire dal corpo di Kamila e si presentarono all’uomo coi cazzi durissimi, tenuti saldamente nelle mani della mia fidanzata.
L’uomo, piuttosto giovane e prestante, doveva essere abituato a certe scene per cui non fece una piega ed anzi, all’invito dei miei amici a partecipare, fu entusiasta e si unì al gruppo.
Nella nostra camera Kamila si liberò della gonna e della canotta, ormai quasi ridotte a brandelli, e si mise sul letto in attesa che i tre maschioni le saltassero nuovamente in groppa.
Cosa che avvenne in un attimo.
Il portiere si rivelò un maschio piuttosto dotato e quindi Kamila si rivolse per primo a lui prendendogli il cazzo in bocca ed iniziando uno dei suoi leggendari pompini.
‘Mmmmhhh”cazzo come succhia!!’
‘E’ brava vero?……la fidanzata del nostro amico &egrave una pompinara nata!!’ disse Carlo
‘Vedessi come lo prende bene anche nel culo!!’ rincarò Mario mettendosi alle spalle di Kamila ed infilandole il cazzo nella figa con un solo movimento delle anche.
‘Sarà un piacere romperlo allora!!’ esclamò il portiere.
Mentre Kamila si dava da fare coi tre maschi arra peti mi sistemai sulla poltrona ed iniziai a segarmi beandomi della vista del corpo della mia donna così violato.
Gli sguardi di Kamila nei miei confronti la dicevano lunga sulla sua eccitazione e sul piacere che provava a farmi cornuto e contento.
I tre la rivoltarono come un calzino prendendola in ogni buco finché tutti le ebbero sborrato in culo, figa e bocca.
Non risparmiarono neppure una doppia nella figa e una nel culo aprendola completamente.
Alla fine si sistemarono attorno a Kamila segandosi i cazzi finché le riempirono il volto con un’ultima abbondante sborrata
‘Siiii’..vengoo’.godooo’..ti sborro tutta’..troiaaaa!!!’ urlò Mario
‘Sborro’..ti riempio la bocca’.siiii”’troiaaaaaa!!’ lo imitò il portiere
‘Vacconaaaaa’..siii”mmmhhh’.ti sborrooooo’siiiiii!!’
‘Dai maiali”fatemi vedere quanta sborra avete ancora’..riempitemi la bocca’mmmhhh’siii’quanta’siii’godo’..godoooooooo!!’ urlò a sua volta Kamila godendosi l’ennesimo orgasmo.
In quel momento venivo anche io unendomi agli amici ed inondandole le tette col mio piacere.

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E se volete divenire i protagonisti dei miei racconti o veder realizzate le vostre fantasie, contattatemi, farò del mio meglio per accontentarvi!!

Lavorando in uno studio legale ho avuto la possibilità di conoscere un nostro facoltoso cliente il sig. Angelo un cinquantenne molto prestante che, visto il risultato positivo della causa intrapresa, mi invitò una sera a cena.
‘Mi raccomando porti anche la sua signora!!’ mi disse pensando fossi sposato.
‘Non mancherò’porterò la mia fidanzata Kamila!!’
Alla cena avevano partecipato anche gli avvocati titolari dello studio con le rispettive signore ma la mia bella fidanzata non passò certo inosservata, aveva infatti indossato un corto abito da sera che la fasciava come un guanto e che faceva risaltare le sue generose curve, tanto che il sig. Angelo non le staccava gli occhi di dosso e la volle seduta al tavolo accanto a se.
Quegli sguardi che la spogliavano non facevano che accrescere la mia eccitazione.
Mi accorsi poi che le mani del nostro ospite a volte sparivano sotto la tovaglia e, pur intuendo cosa accadesse di nascosto della tovaglia volli sincerarmene di persona.
Finsi di far cadere il tovagliolo, mi piegai per raccoglierlo e guardai sotto il tavolo.
Il vestito di Kamila, già corto, era risalito fino all’inguine e le dita del sig. Angelo le accarezzavano la fighetta, appena velata da un perizoma quasi inesistente e reso ancora più impalpabile dagli abbondanti succhi che ne fuoriuscivano.
‘Senta Dario’.la sua fidanzata &egrave veramente una splendida donna!’ mi disse prendendomi da parte ‘Mi farebbe molto piacere avervi ancora a pranzo da me”.diciamo Venerdì prossimo?’ era una domanda ma posta in modo che non si potesse rifiutare ma aggiunse ‘Ho notato che si &egrave accorto di quanto &egrave accaduto tra noi”spero non sia un problema!!’
‘Certo che no”ne saremo lusingati!!’
‘Perfetto allora”..a Venerdì!!’
Ne parlai a Kamila sulla strada del ritorno.
‘Hai fatto un’ottima impressione mia cara!!’ le dissi
‘Sono piaciuta al sig. Angelo’.lo hai notato vero’.porcellino’..scommetto che ti &egrave venuto duro!!’ mi sussurrò ad un orecchio mentre mi metteva una mano sulla patta trovandomi in erezione.
In macchina mi tirò fuori l’uccello mettendoselo subito in bocca e, dopo poche sapienti pompate, le riversai in gola tutta la sborra accumulata durante la serata.
IL venerdì ci presentammo puntuali all’appuntamento.
Kamila per l’occasione aveva indossato un vestitino nero con le spalline sottili ed una profonda scollatura posteriore e degli spacchetti laterali che arrivavano fino alle anche, un paio di autoreggenti in rete larga e le immancabili scarpe col tacco vertiginosamente alto che le davano quell’andatura ondeggiante che faceva resuscitare i morti.
Il reggiseno ovviamente era stato bandito ed il perizoma era ridotto ad un vero francobollo di stoffa con delle cordicelle che lo sorreggevano.
‘Benvenuti’accomodatevi’.ho fatto preparare una cena fredda”oggi &egrave il giorno libero del personale!!’ disse il sig. Angelo stringendomi la mano per poi salutare Kamila e metterle subito una mano sul culo per accompagnarla nel salotto, tanto per sottolineare, se ce ne fosse stato bisogno, che eravamo soli e li solo perche lui potesse scopare con Kamila.
‘Grazie sig. Angelo!!’ dissi
‘Ma vi prego”chiamatemi pure Angelo!!’
Iniziammo a mangiare qualcosa mentre Kamila sedeva sulle gambe di Angelo che, con una mano si cibava, mentre l’altra era tra le cosce di Kamila.
‘Ho saputo che Kamila &egrave una brava ballerina”che ne dici di farci vedere qualche cosa cara?’
‘Ma certo!!’ rispose Kamila che si alzò andando ad accendere lo stereo che probabilmente era già stato preparato da Angelo con una musica molto sensuale.
Kamila iniziò a danzare girando attorno ad Angelo che non perdeva occasione per accarezzarla indugiando sul bel culo della mia fidanzata.
Non ci volle molto perché Kamila, danzando si spogliasse completamente restando solamente con le autoreggenti e le scarpe.
‘La tua fidanzata &egrave una gran bella puttana!!’ commentò Angelo ‘Vedo che ti piace guardala mentre fa la troia!!’ continuò vedendo i miei pantaloni deformati dal’erezione.
‘Si molto”ma anche tu vedo che ti sei eccitato!!’
Infatti Angelo aveva anche lui la patta gonfia e mostrava di avere un cazzo notevole.
‘Che ne dici di farmi subito un bel pompino!!’ disse a Kamila che gli danzava attorno continuando a strusciarsi su di lui.
La mia fidanzata non perse tempo e si inginocchiò tra le sue gambe aprendogli i pantaloni e tirando fuori un gran bel cazzo lungo e grosso con la cappella rossa e turgida che sparì immediatamente tra le sue calde labbra.
‘Mmmmhhh”.succc’..mmmhh’.lecc’lecc ‘mmmhh che bel cazzo!!’ commentò Kamila tra una succhiata e l’altra.
‘Brava’.continua’siiiii’..che bella bocca”calda e morbida’mmmmm’.siiiii!!’ gemeva Angelo.
Kamila dopo aver succhiato un po’ la grossa cappella, prese i pantaloni e le mutande, ed aiutata da Angelo, li sfilò completamente per tornare con la lingua a lambire il glande dell’uomo.
Poi con una lentezza esasperante iniziò a leccare tutta l’asta scendendo fino alle palle gonfie di sborra leccandole e succhiandole ad una ad una.
Kamila leccava ed ogni tanto mi lanciava occhiate ammiccanti che mi facevano indurire ulteriormente il cazzo ed altre volte guardava negli occhi Angelo con la booca piena del suo cazzo.
‘Dai troiona””.”.’siii””’.mmmhhh’..’..dai che voglio sborrarti in gola””’..continua””..siii””…ancora””.’siiii””..godooo”””..dai che sborro’mmmmhhh’.siiiiiii’.sborro’.sborroooooo!!’ urlò ad un tratto mentre Kamila gli teneva la cappella tra le labbra.
Vidi le contrazioni del cazzone che corrispondevano ai potenti schizzi di sborra che colpivano il palato della bocca di Kamila e a mia volta sborrai come un ragazzino.
Kamila si fece riempire completamente la bocca e poi, guardandomi fissa negli occhi, mi fece vedere la bocca piena, ingoiando tutto subito dopo.
Nonostante avesse appena sborrato e non fosse più un ragazzino, Angelo mantenne intatta la sua erezione.
‘Ottimo”’cazzo che sborrata”..ma ora passiamo a cose più serie”’non vedo l’ora di riempire di cazzo questo bel culo!!’ disse appena si fu ripreso ‘Dai zoccola’.mettiti a pecora”fammi vedere che bel buchino!!’
Kamila obbedì mettendo sia quattro zampe col culo ben in alto pronta a farsi penetrare da quel bel cazzo.
‘Dai porcone”che aspetti a mettermelo nel culo”..non vedi che no aspetto altro!!’ lo incitò benché non ce ne fosse minimamente bisogno.
Angelo, dopo aver sputato sul buco del culo della mia cara fidanzata, appoggiò la cappella al buco iniziando a spingere con forza.
Il cazzo era grosso ma, ovviamente il culo di Kamila era ben rodato, e con pochi colpi ben assestati il cazzo di Angelo sprofondò nel suo buco accogliente.
‘Aaaahhhh”..siiii’..siiiii”.spaccami il culo’.siiiiii”..mmmhhh’che bello’siii’lo sento grosso’siiii!!’ urlava Kamila, che da consumata zoccola fingeva un dolore che invece non provava affatto.
Angelo cominciò ad imperversare nel culetto di Kamila sprofondando fino alle palle per poi sfilare il cazzo e guardare il buco che restava oscenamente aperto in attesa di essere nuovamente riempito.
‘Mmmhhh’..che culo’..che culo!!’ mormorava mentre fotteva ‘Che scopata’.siii”.mai visto una zoccola così”.ora ti sfondo il buco del culo”dai allarga bene le chiappe!!’
Kamila si aprì le chiappe con entrambe le mani ed il buco sembrò voler fagocitare anche i grossi coglioni dell’uomo.
Reso più resistente dalla recente sborrata e, probabilmente, anche da qualche aiutino, Angelo la inculò per un buona mezz’ora finché, esausto, le diede gli ultimi profondi colpi, prima di farle un vero e proprio clistere di sborra bollente.
‘Siiiii’.godoooo’.dai sborrami tutta’riempimi”.sono la tua vacca’siii’.daiiiiii!!’ Kamila aveva raggiunto l’ennesimo orgasmo mentre Angelo la teneva per le tette con entrambe le mani mantenendo il cazzo dentro il suo culo fino in fondo.
‘Aaaaahhhh”.siiiii”sborrrooooooooo!!’ urlò tenendola stretta.
Angelo restò così avvinghiato a Kamila per alcuni minuti e poi compresi perché non si sfilava.
Vidi il viso di Kamila perplesso ma poi si portò la mano sul clitoride iniziando a masturbarsi freneticamente venendo nuovamente.
‘Aaaaahhhhhh””siiiiii”’lo senti puttana’..lo senti che ti piscio nel culo”..mmmmmhhhhh””..magnifico!!’
Angelo, dopo averla abbondantemente farcita di sborra ora le stava riempiendo il retto di calda piscia e lei ne godeva ancora come una porca.

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Kamila piacque molto ad Angelo e l’estate scorsa fummo invitati a trascorrere un breve periodo di vacanza in barca.
L’idea era di farsi un giro in barca a vela per l’adriatico per i vari porti, da Pescara le isole Tremiti poi, Croazia Hvar e Split fino alla Slovenia, Porto Rosso poi Trieste, Venezia e giù scendendo di nuovo per la costa italiana.
Ovviamente Kamila fu ben felice di accettare l’invito ed io con lei.
Il giorno stabilito ci recammo al molo dove restammo sbalorditi dalla bellezza dello yacht del nostro ospite.
Un magnifico 16m veramente esagerato in bellezza e confort.
Kamila, vista la stagione estiva ed il gran caldo si presentò con un prendisole striminzito un altrettanto piccolo perizoma ed un paio di sandali con la zeppa.
A bordo fummo ricevuti da uno dei marinai un bel ragazzo abbronzato.
‘Benvenuti!! Io sono Andrea……accomodatevi”.il sig. Angelo sarà qui a momenti”..se volete seguirvi vi mostro la vostra cabina!’ ci disse ‘Mi scusi signorina ma a bordo non sono consentite scarpe col tacco!!’ aggiunse poi.
Kamila si sfilò i sandali piegandosi a 90′ per recuperarli mostrando il bel culo al giovane marinaio che non smise un attimo di guardarla.
Il marinaio ci accompagnò alla cabina e subito mi accorsi che vi era un solo letto ma al momento non ci pensai, probabilmente ve n’era un altro nascosto per la notte.
Poco dopo arrivò Angelo.
‘Benvenuti”..se siete pronti salpiamo!!’
‘Certo’.non vedo..l’ora!!’ cinguettò Kamila che nel frattempo si era messa un costumino che dire ridotto era un eufemismo.
Un minuscolo triangolo di stoffa le copriva a malapena l’inguine ed il laccetto posteriore si insinuava profondamente nelle sue chiappette mentre due altrettanto ridotti triangoli le coprivano i solo i capezzoli, se fosse stata nuda però non avrebbe attirato tutti quegli sguardi.
Infatti non solo i marinai dalla barca ma anche tutti i vicini non riuscivano a staccare gli occhi dalle sue procaci curve.
L’equipaggio, formato oltre che dal ragazzo già conosciuto, da altri due giovani di colore Badu ed Oba, eseguirono la manovra di partenza in modo impaccabile e dopo pochi minuti eravamo fuori dal porto.
La mattinata trascorse tranquilla con Kamila che prendeva il sole ed io ed Angelo che parlavamo del più e del meno finché giunse l’ora di pranzo.
‘Vieni Kamila’..andiamo a darci una rinfrescata prima di mangiare!!’ suggerii alla mia compagna che subito mi seguì in cabina.
Dopo una breve doccia Kamila cercò la sua valigia ma ci accorgemmo che era stata portata via assieme a tutti i suoi vestiti.
In quel momento entrò Angelo.
‘Allora’.vi piace la sistemazione?’
‘Si’.ma ci sono un paio di cose che non capisco!’ gli dissi ‘Come mai c’&egrave un solo letto e, soprattutto vorremmo sapere perché sono spariti i bagagli di Kamila!!’
‘Oh &egrave subito detto!!’ rispose affabile Angelo ‘La cabina &egrave solo un proforma”Kamila sarà ospite nella mia cabina’..e tu”se vorrai’.potrai stare con noi o”venire a dormire qui!!’
Guardai Kamila e lessi nei suoi occhi un lampo di lussuria.
‘Ok’d’accordo!!’ risposi automaticamente
‘Per quanto riguarda i bagagli”beh Kamila non ha bisogno di vestirsi’..le basteranno questi perizomi”.sarebbe un peccato privarci della sua bellezza non credi Dario?’
Ovviamente era una domanda che non prevedeva una risposta poi continuò ‘Anche i miei uomini hanno diritto ad un po’ di divertimento’..vero mia cara? Tu ovviamente’ disse rivolgendosi a me ‘Sarai solo spettatore’..non ti sarà permesso toccarla’ma tanto ti piace anche così vero!!’ poi continuò rivolgendosi nuovamente a Kamila ‘………ed ora perché non mi ricordi quanto sei brava con quella bella bocca?’ concluse denudandosi il cazzo già eretto.
Kamila era già eccitata, non perse tempo e si accucciò tra le sue gambe prendendogli subito il cazzo tra le labbra.
‘Mmmmhhh”..dai bella troietta”..succhia che ti riempio la bocca!!’
La mia fidanzata iniziò a spompinarlo con perizia e devozione, cercando di ingoiare tutto il cazzo fino alla radice, mentre con la lingua disegnava arabeschi sul glande congestionato.
Inutile dire che la visione di lei con un estraneo cazzo in bocca mi procurava una erezione immediata e quasi dolorosa e non potei fare a meno di iniziare a segarmi.
Fortunatamente Angelo era molto eccitato e Kamila estremamente brava nell’arte della fellatio e poco dopo cominciò a godere.
‘Aaaahhhh”siiiii”vengoo”sborrooooooo”.cazzo che bocca’siiii’.ti riempio siiiiiiiii!!’
Kamila continuò a succhiare mentre i fiotti di sborra, abbondanti e densi, le riempivano completamente la bocca.
‘Brava’siiii’..ingoia tutto’..bevi troia’.e tu cornuto guarda che vacca che hai come fidanzata!!’
Kamila come al solito mi guardò negli occhi mostrandomi la bocca piena e, subito dopo, inghiottì facendo schioccare la lingua in segno di apprezzamento.
Sborrai immediatamente!!
‘Bene’.mi sembra che sia tutto chiaro’..questi sono i tuoi vestiti per questi giorni!!’ disse infine Angelo porgendo un pacchettino a Kamila.
Dentro vi erano una decina di perizomi molto sexy e quasi inesistenti ma che sicuramente avrebbero fatto risaltare la figura procace della mia ragazza.
In serata giungemmo in vista delle isole Tremiti dove ci fermammo, al largo, per fare un bellissimo bagno in mare in acque splendide tra le più belle che avessi mai visto.
‘Ho cambiato programma!’ ci disse Angelo durante la cena ‘Ho deciso che staremo al largo, senza toccare altri porti”così potremo dedicarci alla nostra Kamila senza occhi ed orecchie indiscreti’.che ne dite?’ continuò ponendo l’accento su quel nostra che non dava adito a equivoci.
Infatti subito dopo Kamila fu circondata dai quattro uomini che iniziarono ad accarezzarla togliendole subito anche il minuscolo perizoma che le copriva la fighetta.
A Kamila non piacevano molto i due giovani di colore ma, una volta constatata la loro dotazione, rimase piacevolmente sorpresa.
Oba in particolare era veramente ben dotato, non tanto in lunghezza sui 22cm ma aveva una cappella enorme e l’asta in proporzione.
In ogni caso mentre Angelo le leccava la figa ormai fradicia gli altri le porgevano i cazzi da succhiare.
Kamila con le cosce spalancate mugolava di piacere mentre aveva in ogni mano un cazzo da segare ed un terzo in bocca.
Col cazzo durissimo mi posizionai in modo da avere una totale visuale della scena ed iniziai a segarmi.
Dopo averla abbondantemente leccata Angelo le infilò il cazzo nella figa iniziando a scoparla con lunghi e profondi affondi che le facevano ballonzolare le tette mentre la bocca della mia fidanzata si alternava sugli altri tre cazzi.
‘Mmmhhh’..mmmmhh”slurp’.siii’mmmhhh”leccc’succ!!’ la mia bella succhiava mugolando come una cagna.
‘Dai troiona’.succhia bene”..dai bella facci vedere cosa sia fare”.che bocca da pompinara”..la tua donna non sa fare altro che prendere cazzi!!’ erano i commenti di quegli uomini e il continuo accenno alla mia condizione di cornuto e contento non faceva che aumentare il mio piacere.
Dopo un po’ Angelo estrasse il cazzo e le posizioni cambiarono.
Oba si sdraiò e Kamila lo scavalcò infilandosi il suo bestione in figa.
‘Oooohhh’.siiii’che cazzone!!’ commentò quando lo ebbe tutto dentro fino alle palle.
Gli altri tre iniziarono una specie di giostra col culo e con la bocca di Kamila.
A turno si facevano succhiare mentre uno la inculava tenendola per i fianchi poi si sfilava e tornava a farsi succhiare in modo che la mia bella fidanzata fosse sempre piena di cazzi in ogni buco.
Angelo la inculava affondando i colpi affondando il cazzo fino alle palle, poi lo estraeva mostrandomi il suo buco del culo spalancato.
‘Guarda che bel buchino”.sembra una galleria”..vedrai come lo apriremo bene!!’
Andrea le teneva una mano sulla nuca, spingendole il cazzo fino in gola, finché non esplose, irrorandole la bocca col suo sperma che Kamila ovviamente ingoiò golosamente.
‘Ti piace la sborra vero?……..te ne daremo tanta”vedrai che farai indigestione bella puttana!!’ le disse poi Badu mentre a sua volta si scaricava le palle nella sua gola.
Angelo invece le volle sborrare in culo affondando il cazzo fino alle palle le fece un clistere di sborra bollente che Kamila apprezzò moltissimo.
‘Siiiiiii’..sborrami tutta’..riempimi il culo’..mmmmhhh”.dai’.sono la vostra troia’.siiiiii!!’
‘Troiaaaaaa’..ti riempiooooo!!’ urlò Angelo.
Mentre sfilava il cazzo dal culo di Kamila, che assomigliava più ad un cratere che ad un buchino del culo, un rivolo di sborra lo accompagnò, subito raccolto dalla mia puttana che se lo portò alla bocca, guardandomi con occhi pieni di amore e libidine.
Infine Oba si sfilò da sotto e, messa la mia donna a pecorina, le introdusse il grosso cazzo nel culo ben dilatato.
Kamila lo accolse con un grugnito di soddisfazione.
‘Aaaaggggghhhh’.siiii”inculamiiii!!’
Oba la inculò con colpi violentissimi che le facevano quasi perdere l’equilibrio e poi scaricò anche lui il succo dei suoi coglioni nell’intestino della mia amata.
‘Pisciale in culo”.dai Oba”.le piace”.dai riempile il culo!!’ gli suggerì Angelo.
Oba non si fece pregare e, concentratosi, cominciò a pisciare nel culo di Kamila che, al culmine della depravazione, cominciò a masturbarsi mettendosi quasi tutta la mano nella figa.
Poi Kamila corse a liberare l’intestino ed i marinai tornarono alle loro incombenze come se nulla fosse accaduto.
Stanchi ma soddisfatti andammo a letto, Kamila raggiunse Angelo nella sua cabina ed io la seguii.
‘Venite”.il mio letto &egrave molto ampio ci staremo tutti e tre”!’ ci disse Angelo.
In effetti il letto era veramente enorme e mi venne da pensare che non fosse la prima volta che Angelo faceva questo tipo di crociera.

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La mattina successiva venni svegliato da degli strani mugolii e dal movimento del letto.
Mi sembrava di sognare ma poi mi resi conto che i mugolii ed il movimento erano molto reali.
Mi alzai a sedere e vidi Angelo alle spalle di Kamila col suo cazzone ben sprofondato nel suo culetto mentre lei dormiva ancora ma, sicuramente, sentiva lo stimolo del piacere, perché mugolava come una troia.
‘Mmmmhhh”.oooohhh’mmmhhh’..mmmmhhh’!!’
‘Buongiorno!’ mi disse Angelo senza smettere di scoparla nel culo ‘La tua fidanzata ha un culo stupendo”.non ho potuto resistere’.mmmmhhh’.sembra che mi stia facendo un pompino col culo”’.guarda’.guarda bene come gode”dorme e gode’.che troia!!’
Non potei fare a meno di constatare quanto fosse vero quello che asseriva notando che lei andava incontro ai suoi affondi rinculando.
‘Adesso le farcisco il culo!……..aaaahhh’.godoo’sborroooooooo!!’ urlò inondandole il bel buchino di sborra.
‘Aaaaahhhhh”..siiiiiii!!’ gridò a sua volta nel sonno Kamila.
‘Cazzo che bel risveglio’.vero cornuto?……su andiamo a fare colazione!!’ mi disse Angelo sfilando il cazzo ormai moscio dal buchetto di Kamila.
Una mezz’ora più tardi ci raggiunse in plancia la mia bella fidanzata che indossava un minuscolo perizoma bianco.
Baciò me e poi si sedette per la colazione sulle ginocchia di Angelo che non perdeva occasione per accarezzarle le chiappe o le tette mentre lei mangiava.
In seguito Kamila si mise a prendere il sole.
‘Amore’.mi spalmi la crema per favore?’ mi chiese civettuola
‘Ma certo”arrivo!!’
La incremai completamente e poi mi sdraiai acanto a lei.
Immediatamente fummo raggiunti da Andrea che si sdraiò a sua volta di fianco a Kamila.
‘Potresti anche prendere il sole nuda!!’ le disse il ragazzo mentre le sfilava il perizoma senza che lei ne fosse infastidità.
‘Hai una figa magnifica!!’ continuò mentre le accarezzava il triangolino di pelo e poi insinuava un dito nella fessura che subito si era inumidita.
‘Non ti spiace se te la scopo vero?!’ mi chiese sarcastico sapendo benissimo che non potevo e, soprattutto non volevo oppormi.
Un attimo dopo affondava la lingua tra le cosce spalancate di Kamila che iniziò subito a mugolare.
‘Mmmmhhh”.aaahhh’.mmmhhh’leccami’..daiiiii!!’
Dopo averla leccata a lungo facendola venire, il giovanotto si mise sdraiato col cazzo che svettava duro come il ferro.
Subito Kamila si avvicinò prendendoglielo in mano iniziando a segarlo lentamente mentre con la lingua titillava le palle gonfie.
‘Dai troiona’.succhia bene”..mettitelo tutto in gola’..fammi vedere che pompinara che sei”.fai vedere al cornutello quanto sei troia!!’
Ormai tutti si permettevano di darmi del cornuto senza che io ne avessi a male, anzi la consapevolezza del mio stato accresceva la mia libido.
Kamila ovviamente non si fece pregare ed iniziò a succhiare quel bel cazzo ingoiandone ogni volta una maggiore porzione finché si trovò con la bocca a contatto col pube del giovane col cazzo completamente piantato in gola.
Dopo un po’, quando il cazzo fu lucido di saliva, la mia bella fidanzata scavalcò il corpo di Andrea impalandosi fino alle palle.
‘Ah’.siiiii’..mmmhhh’.tutto dentro”scopami ora’..fammi sentire femmina’..fammi godere’.mmmhhh’siiiii’..amore guarda come mi scopa bene!!’ miagolava Kamila che ormai stava godendo.
Andrea, da sotto la scopava con un ritmo indiavolato tenendola per le chiappe.
‘Cavalca troiona”mmmhhh’che bella figa calda”..mi stai facendo un pompino con la figa”.mi fai morire!!’
Andarono avanti per un po’ mentre gli altri marinai si godevano la scena poi Andrea decise di cambiare posizione.
‘Mettiti a pecora”’.voglio incularti”..voglio aprirti questo bel culetto!’ disse ad un tratto sfilandosi da sotto.
Kamila si mise in posizione aprendosi le chiappe con entrambe le mani e mostrando all’uomo il suo bel buchino sfondato.
Il ragazzo si sistemò e con un paio di colpi ben assestati la penetrò fino alle palle incominciando a stantuffarla come un toro.
Vedevo le sue belle tette ballare al ritmo delle pompate mentre lei mugolava come una cagna e lo incitava a sfondarle il culo.
Andrea infilava a sfilava il cazzo mostrandomi il buco completamente dilatato.
‘Vedrai che poi ne mettiamo anche due in questo culetto sfondato!!’ mi promise.
Continuò ad incularla finché, esausto, aumentò il ritmo inondandole l’intestino della sua sborra.
Il resto della mattinata fu dedicato al riposo e Kamila poté prendere il sole indisturbata fino all’ora di pranzo.
Dopo aver mangiato un abbondante pasto a base di frutti di mare Angelo decise di mettersi al timone.
‘Vieni Kamila’.fammi un po’ di compagnia!!’ le disse Angelo prendendola per mano.
Si accomodò al timone mentre Kamila si sistemava ai suoi piedi, aveva intuito cosa avrebbe dovuto fare e gli slacciò i pantaloni abbassandoli assieme alle mutande scoprendo il cazzo ancora a riposo.
‘Bravissima”.hai capito al volo”’la tua compagna &egrave una vera troia da monta”..su fami un bel pompino!!’
Kamila era già pronta ed iniziò a leccare l’asta del cazzone partendo dalle palle fino a giungere alla cappella che prendeva tra le labbra per poi scendere nuovamente verso i coglioni.
‘Mmmmhhh’brava’.così’lentamente’.senza fretta”abbiamo tutto il tempo!!’
Mentre Kamila succhiava il suo cazzo Angelo iniziò a parlare con me del più e del meno, come se Kamila non esistesse.
Solo più tardi, dopo quasi un’ora di pompino, durante il quale Kamila si era masturbata raggiungendo l’orgasmo, Angelo decise di cambiare posizione.
‘Sei una bocchinara nata”’ma ora ho voglia del tuo culo”..dai siediti qui’mettitelo tutto dentro che ti insegno a manovrare il timone!!’ le disse facendola sedere sul suo cazzo che vidi sprofondare nel culetto senza il minimo sforzo.
Col cazzo di Angelo nel culo Kamila prese il timone e, sotto la guida di Angelo fece alcune manovre.
‘Ne ho montate di zoccole ma come la tua fidanzata non ne avevo mai trovate”’sei fortunato”si vede che le piace il cazzo’..sembra che abbia il culo prensile’..mi sta mangiando il cazzo!!’
Angelo aveva sempre il cazzo duro e si muoveva lentamente nel culo di Kamila, che ormai non contava più gli orgasmi.
‘Badu !….vieni’prendi il timone che adesso voglio montarla come si deve!!’
Badu prese il timone mentre Angelo faceva alzare Kamila.
‘Mettiti qui’.così’..alza le gambe”.hai una fighetta stupenda”guarda Dario’..guarda come lo prende bene!!’ mi disse mentre affondava il cazzo nella figa della mia donna facendola mugolare di piacere.
‘Fottimi’..scopami’lo voglio tutto’siiiiiii!!’
Angelo ovviamente non si fece pregare iniziando a fotterla con forza spingendo il cazzo nel profondo della sua figa.
In quel mentre si avvicinò Oba.
‘Oba’..vieni’.mettigli il cazzo in bocca’.non vedi come ti guarda la troia!!’
Infatti Kamila stava guardando l’uomo all’altezza dell’inguine dove si nascondeva il grosso cazzo del nero.
Un attimo dopo Kamila stava succhiando il cazzone color cioccolato cercando di ingoiarne il più possibile.
‘Mmmmhhh”..mmmhhh’..oooohhh”..succhia troia”brava’così prendilo in gola!!’
Era stupendo vederla soddisfare quei cazzi e godere come una vacca in calore ed io ero perennemente a cazzo duro.
Angelo la montava sempre più profondamente aumentando il ritmo in vista dell’imminente sborrata.
Giunto all’apice del piacere sfilò il cazzo avvicinandolo alla bocca di Kamila.
‘Apri la bocca”’così’..spalanca’..mmmmhhh’siiiii’..ti sborro in bocca”ooohhh’siii’godoooooooo!!’ Kamila attendeva con la bocca spalancata e la lingua in offerta.
Abbondanti getti di sborra entrarono violentemente tra le sue labbra ed altri venne ro indirizzati sul suo bel viso subito accompagnati da quelli di Oba che le riempirono bocca, occhi e capelli.
Kamila assaporò la sborra inghiottendola.
‘Mmmmhh’buona”..mmmhh!!’ mugolò cercando di raccogliere quella che le era sfuggita.
Proprio in quel momento fu colpita dal getto di piscio che usciva dai due cazzi che la lavarono completamente.
‘Tieni”’una bella doccia”’.doccia da troia!!’ ridacchiò Angelo.
Verso le 20 cenammo e dopo cena si ripeté la scena della sera prima coi quattro uomini che la montavano in ogni buco riempiendola di sborra e piscio.
Per dieci giorni Kamila fu il loro strumento di piacere, riempita in ogni buco dai loro cazzi e dalla loro sborra finché l’ultima sera prima del ritorno sperimentarono quello che si erano prefissati all’inizio.
Dopo che tutti si furono scaricati nel suo culo riempiendolo fino all’orlo di sborra Oba si sdraiò e Kamila fu invitata nuovamente ad impalarsi col culo.
‘Dai’proviamo a vedere quanti cazzi ci stanno in quel culo sfondato!!’ disse Angelo mettendosi dietro di lei spingendole quasi senza fatica il cazzo nel culo benché già occupato dal grosso cazzo di Oba.
‘Siiii’..sfondatemi”..mmmhhhh’.godo’sii”..datemi il cazzooooooo!!’ urlava Kamila ormai completamente partita.
Il suo culo si era dilatato ed accoglieva senza problemi i due cazzi così che si avvicinò anche Badu che aveva il cazzo più piccolo ma sicuramente più lungo e, posizionatosi alle spalle di Angelo, lo mise dentro in quel buco sfondato, mentre Andrea dovette accontentarsi della sua bocca.
‘Ha preso tre cazzi in culo”che vacca sfondata”’guarda che troia la tua fidanzata”’&egrave piene di cazzi”.sei un cornuto”..che zoccola!!’ furono alcuni dei commenti dei quattro che la stavano montando come una cagna.
Non avrei mai creduto di vedere il suo buchino così sfondato e non potei fare a meno di segarmi per l’ennesima volta sborrando come una fontana.
Kamila intanto veniva in continuazione finché i tre le irrorarono ancora una volta gli intestini di sborra e Andrea le riempiva la bocca col suo miele.

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Prima di questi fatti però, ci furono molte altre occasioni per ribadire il mio stato di cornuto, anzi di cuckold, e la troiaggine innata di Kamila.
Una di questi fu il mio ritorno in Repubblica Ceca con la mia fidanzata.
Ormai ero al corrente dell’attività di Kamila come ‘massaggiatrice’ e non perdevo occasione per ammirarla durante le sedute di massaggi sola od in compagnia della sua amica e socia Irina.
Un giorno, accompagnandola al lavoro, trovammo Irina che stava parlando con un uomo, un signore sulla cinquantina abbastanza distinto.
‘Ciao Irina”.buongiorno signor Lucenko!!’ si affrettò a salutare Kamila ‘E’ venuto per l’affitto?!’
‘Ciao Kamila”si, ne stavo appunto parlando con Irina’..pensavo di fare come al solito”.che ne pensi?………scusa vedo che sei già occupata!!’ terminò avendomi visto entrare con kamila.
‘Non si preoccupi”’.Dario &egrave il mio fidanzato”..sarà lieto di partecipare”.se le va bene!!’
‘Ottimo”piacere Lucenko!’ si presentò.
‘Piacere Dario!’ risposi stringendogli la mano.
Mentre Kamila mi portava in camera da letto mi disse che Lucenko era il padrone del locale al quale pagavano l’affitto ma la maggior parte delle volte lo facevano in natura.
‘Vedrai amore!’ mi disse la mia fidanzata ‘Ti divertirai moltissimo”&egrave un gran porco ed ha un cazzone magnifico!!’
‘Ma sei sicura che non sia qualche cosa di più del proprietario?!’
‘Cosa vuoi dire amore!!’
‘Non &egrave che vi sfrutta’.insomma che &egrave il vostro pappa!!’
‘No’.ti assicuro’.&egrave un brav’uomo’..anche l’affitto non &egrave poi così alto”.anzi spesso ci procura del lavoro e ci organizza degli incontri con gente molto danarosa’..ti farò anche vedere i filmini che abbiamo girato in tua assenza!!’
‘Ok’..va bene”’allora mi fido di te!!’
‘Bravo’ora spogliati e mettiti comodo”.arriviamo subito!’ continuò allontana dosi per prepararsi.
Poco dopo ritornò in compagnia di Irina e del sig. Lucenko.
Kamila indossava una gonnellina plissettata cortissima ed una camicetta bianca e si era legata i capelli con due codini, sembrava proprio una ragazzina, ai piedi calzine di cotone bianco ed un paio di decolté col tacco alto.
Una ragazzina un po’ troia pensai.
Irina sembrava la gemella, vestita in modo identico anche se lei &egrave bionda.
Lucenko invece era ancora vestito e teneva le sue grandi mani sul culo delle ragazze mentre le spingeva verso il lettone.
‘Su porcelline”.fatemi vedere quello che siete capaci di fare”..fatemi vedere cosa avete imparato oggi a scuola!!’
‘Certo papy”’.abbiamo imparato tante belle cosine!!’
Irina e Kamila salirono sul lettone ed incominciarono a baciarsi.
Le loro bocche si unirono in un bacio lesbico dannatamente sensuale, vedevo le lingue esplorare le bocche fameliche e giocare tra loro a rimpiattino mente le mani già accarezzavano la carne nuda delle cosce risalendo sotto la stoffa davvero esigua delle gonneline.
‘Brave puttanelle”’..vi insegnano bene a scuola!!’
‘Mmmmhhh’..si”’.&egrave una scuola di troiette!!’ rispose Irina staccandosi un attimo dalla bocca di Kamila.
Intanto Kamila aveva raggiunto la fighetta di Irina appena velata da un perizoma ridottissimo ed ormai reso quasi trasparente dalla quantità di succhi che uscivano dalla sua vagina.
‘Guarda papy”’guarda come &egrave bagnata””la voglio leccare tutta!!’
‘Ma certo piccola”lecca la fighetta alla tua sorellina”preparala per il cazzo del papà!!’
Ormai era chiaro quale era il giochino che piaceva a Lucenko, scoparsi Irina e Kamila che fingevano di essere le sue figlie.
La cosa mi aveva eccitato moltissimo ed ora ero li sulla poltrona col cazzo durissimo mentre Kamila aveva ormai tolto il perizoma ad Irina e le stava leccando avidamente la fighetta fradicia.
‘Mmmmhhh”mmmhhh’.siii’.leccami’.siii’sii!!’ mugolava Irina che evidentemente apprezzava il lavoro di lingua dell’amica.
Avevo proprio davanti a me la visione delle cosce spalancate di Irina e della lingua appuntita di Kamila che la penetrava nel profondo per poi dedicarsi al clitoride che spiccava tra le grandi labbra.
Lucenko era ad un passo dalle due e lentamente si era spogliato senza mai staccare gli occhi dalla scena altamente erotica che si svolgeva davanti a lui.
Potei così notare che tra le sue gambe muscolose spuntava un cazzo, ancora a riposo, ma che anche così gli arrivava a metà coscia, con una cappella che, senza esagerare, era almeno il doppio della mia.
‘Dai puledrine”.mettetevi come piace a me”.forza leccatevi per bene!!’ ordinò l’uomo e subito le ragazze si sistemarono a 69 con Irina sopra e Kamila sotto.
Irina teneva le cosce di Kamila aperte a compasso e le spatolava la figa con la sua lingua partendo dal buco del culo fino ad arrivare al clitoride e così faceva Kamila alla sua collega.
Le due poco dopo ebbero un orgasmo violento ed appagante ma continuarono a leccarsi golosamente le passere assaporando i loro succhi mielosi.
‘Brave’.brave le mie bambine”ora venite qui”’..guardate cosa ho qui per voi”un bel cannolo fresco, fresco!!’
Irina e Kamila batterono le mani e si comportarono proprio come due bimbette davanti al dolce e si tuffarono letteralmente sul cazzo di Lucenko che ora inalberava una potente erezione che metteva ulteriormente in evidenza le dimensioni a dir poco asinine dell’uomo.
‘Bello’..grazie papy”.mmmhhh’.che splendido cannolo!!’
Le due ragazze, che ormai sapevano precisamente cosa si attendeva il loro cliente di riguardo, si divisero i compiti e, mentre Irina si dedicava a leccare la grossa cappella, Kamila scendeva a lambire i coglioni enormi dell’uomo.
Sembravano due albicocche da quanto erano grandi ma La mia fidanzata era una grandissima professionista e riuscì a prenderli uno alla volta tra le labbra succhiandoli e spompinandoli con grande maestria.
‘Brave le mie troie’..brave’così’.fatemelo diventare bello grosso che poi vi sfondo i culetti!!’
‘Siii”.siii’.i culetti”..bello!!’ cinguettò Irina lasciando per un attimo la cappella, ormai lucida della sua saliva.
La bella biondina era un pompinara di primordine e riuscì in breve ad ingoiare quasi tutto quel bestione di carne mentre Kamila aveva in bocca entrambi i coglioni dell’uomo.
Andarono avanti per un po’ e poi, quasi ad un segnale convenuto si scambiarono i ruoli ed ora era Kamila che si ingozzava con quell’enorme cazzo riuscendo però a prenderlo proprio tutto fino in gola.
Ero sicuro che la mia fidanzata sarebbe riuscita anche in quello!!
Vederla con la bocca spalancata, le guancie incavate dal risucchio mi provocarono il primo orgasmo e così sborrai con lunghi fiotti quasi senza toccarmi.
Anche Lucenko però era giunto al punto critico ed invitò le sue ‘bimbe’ a dissetarsi.
Tenendo il cazzo come un idrante cominciò a sborrare con una serie impressionante di lunghi ed abbondanti fiotti di sborra che entrarono alternativamente nella bocca sia di Irina che di Kamila, riempiendole fin quasi all’orlo.
‘Bevete’.bevete tutto mie care”’.vi farà bene!!’ disse loro, che immediatamente inghiottirono svuotando le bocche non prima che Kamila mi guardasse negli occhi mostrandomi la bocca piena di sborra e, subito dopo, completamente vuota.
‘Brave”avete imparato la lezione”.ma ora passiamo a cose serie”.avanti”..a pecora’.su da brave!!’
Irina e Kamila si misero sul lettone l’una di fianco all’altra a pecorina col culo ben rialzato, mostrando le loro fighette lucide di umori ed i buchini invitanti.
Lucenko si avvicinò ed iniziò sputando abbondantemente e poi ad introdurre le grosse dita nei due culetti, prima uno, poi un altro ed un altro ancora, finché non inserì quattro dita in ogni culetto dilatandolo all’inverosimile.
Le due troiette mugolavano e si baciavano mentre i loro culi erano sfondati dalle dita dell’uomo.
‘Che bei culi da troia che avete”vi piace farvi sfondare il buco vero?………..chilometri di cazzo”mmmmhhh”..ora ve lo apro per bene!!’ promise l’uomo e poco dopo diede corpo alla sua promessa.
Si mise in posizione alle spalle di Kamila e, con un colpo secco, le introdusse il cazzo nel culo.
Nonostante la dilatazione e la costante abitudine ad essere penetrata in culo, Kamila emise un gemito di dolore che però si trasformò subito in ansiti di piacere ed incitamenti a sfondarle il culo.
‘Aaaaahhhhh’..mmmmhhh’..siiii”.siiii’.dai sfondami’..aprimi il culo”.dai che sono solo una troia!!’ lo incitava anche se non ce n’era veramente bisogno visto che l’uomo la montava come un toro, sfilando il cazzo quasi completamente per poi infilarlo con forza fino ai coglioni.
Irina intanto non restava inattiva e si era subito prodigata a leccare la figa di Kamila e le palle dell’uomo ogni qual volta le arrivavano a tiro.
‘Cazzo Kamila’che culo che hai”’.mai scopato un culo come il tuo”’sembra che mi stia facendo una pompa!!!’
Sapevo per esperienza cosa volesse dire inculare Kamila e quali sensazioni paradisiache provocasse il massaggio delle sue pareti interne sul cazzo.
La capacità del suo culo di adattarsi alle dimensioni dei cazzi che la penetravano faceva di Kamila una donna unica.
‘Sei una gran troia”’..lo sai che la tua fidanzata &egrave una troia super vero?…….sei fortunato’.cornuto e fortunato!!’ disse rivolgendosi a me per la prima volta.
Lucenko sfilò il cazzo dal suo retto e rivolse le sue attenzioni ad Irina che subito si mise in posizione pronta a ricevere la sua dose di carne in culo.
Anche in questo caso, l’uomo non usò molti riguardi ed inculò la donna con un paio di colpi ben assestati, finché si trovo con le palle a contatto con la figa della donna, completamente sprofondato nel suo corpo.
Anche in quel caso Kamila si dedicò alla figa della collega ed ai coglioni del cliente leccando avidamente entrambi.
Come da copione l’uomo inculò Irina a lungo e poi decise di riempirle il retto di sborra.
La prese saldamente per i fianchi e le fece un vero e proprio clistere di sborra.
‘Siiiii’..sborroooo’.ti riempio’siiiiiiiiitutto in culooooo!!’
Mi sembrava di vedere i fiotti abbondanti che uscivano dal meato riempiendo ogni piega del suo culetto mentre Irina gemeva sommessamente.
Quando ebbe finito di eiaculare l’uomo si ritrasse e subito Irina si sistemò col buco spanato proprio sulla faccia di Kamila che attendeva con la bocca spalancata.
Dal retto di Irina uscì un fiume di sborra che la mia bella puttana accolse nella sua bocca.
Una volta svuotata Irina si avvicinò all’amica e incollò la sua bocca a quella di Kamila iniziando un bacio altamente erotico con cui si divisero il frutto dei coglioni di Lucenko che le guardava estatico.
Inutile dire che anche in quella occasione sborrai anche l’anima toccandomi appena l’uccello duro da impazzire.
‘Wow ragazze”..direi che il conto &egrave quasi saldato”.manca solo un ultimo particolare!!’
Mi chiesi a cosa si riferisse ma le due ragazze ne erano sicuramente al corrente perché si misero subito in posizione davanti a lui con le bocche aperte come gli uccellini che attendono i genitori.
Lucenko allora si prese il cazzo floscio in mano e cominciò a pisciare abbondantemente inondando le due donne dalla testa ai piedi indirizzando il getto anche nelle bocche che si riempirono di urina.
‘Siiiii”.che bello”siii”””una bella pisciata’.mmmhhh’.su figliole’.bevete”dissetatevi!!’
Infatti le due ragazze ogni tanto ingoiavano per poi baciarsi.

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E se volete divenire i protagonisti dei miei racconti o veder realizzate le vostre fantasie, contattatemi, farò del mio meglio per accontentarvi!!

La sera stessa, io e Kamila, eravamo a cena in un bel ristorante di Praga, dove tutti gli occhi dei maschi presenti erano per la mia bella compagna, che non perdeva occasione per mostrare la sua bellezza indossando abiti succinti ed esplosivi.
Per quell’occasione indossava un vestitino scollato e cortissimo che metteva in risalto il suo seno procace e la bellezza delle sue lunghe gambe, nonché la rotondità del suo splendido culo.
Ma quella sera Kamila era tutta per me e mi stava raccontando, tra una portata e l’altra delle sue performance.
‘Sai amore’..Lucenko ci procura spesso dei clienti piuttosto distinti e danarosi’..un po’ strani forse ma molto generosi!!’
‘Ottimo”così gli affari vanno a gonfie vele!!’
‘Oh si caro ma io non ti tradisco sai?…..lo faccio solo per lavoro e poi so che ti piace quello che faccio”ti viene sempre il cazzo duro!!’
‘E’ vero amore”’guardarti fare l’amore con altri uomini mi fa eccitare come mai!!’
‘Allora ti racconto cosa &egrave accaduto qualche settimana fa’.vedrai ti piacerà!!’
‘Sono già eccitato amore!!’
” Un mese fa circa Lucenko &egrave venuto al centro proponendoci un lavoro, si trattava di partecipare ad una festa in onore di un uomo politico italiano molto influente, poiché conosco la lingua piuttosto bene aveva pensato a me e ad Irina.
Ovviamente, visto anche il compenso molto generoso, accettammo con piacere.
Alla festa partecipavano una quindicina uomini, tutti ultra cinquantenni, tra cui il politico ed una trentina di ragazze tutte bellissime.
All’inizio sembrava una festa come tante a cui avevo partecipato ma poco dopo notai che le ragazze iniziavano a spogliarsi del loro begli abiti, restando col solo intimo, così sia io che Irina ci adeguammo di buon grado.
Restai così con le autoreggenti, un reggiseno a balconcino dal quale spuntavano, arroganti, i miei capezzoli già induriti, ed un perizoma molto ridotto.
Irina invece aveva optato per una guepiere nera, che contrastava in modo molto sensuale con la sua carnagione chiara ed i capelli biondi, le calze a rete stretta e le scarpe col tacco a spillo.
Le altre ragazze non erano certo da meno e così iniziammo una specie di gara a chi fosse la più porca per ingraziarci i favori di quei potenti.
Tu sai amore quanto io possa essere porca, ma ti assicuro che la lotta fu veramente serrata.
Ci strusciavamo su quegli uomini arrapati che allungavano le mani sui nostri seni o, soprattutto sui culi.
Mi trovai in braccio al politico che mi metteva le dita nella figa e mi succhiava i capezzoli.
Dopo un’oretta di struscamenti e palpate varie quegli uomini ci fecero mettere tutte a pecorina e ognuno ci venne dietro infilando le dita nei nostri culetti.
‘Ma guarda che bei culi”..sarà un piacere giocare con loro”.mmmhhh’.questa ha un buco favoloso”.in questa ce ne staranno sicuramente anche due o tre!!’ furono alcuni dei commenti di quegli uomini che ormai erano tutti quasi nudi e coi cazzi duri.
Alla fine furono scelte in cinque mentre le altre furono licenziate con un congruo compenso.
Tra le cinque ovviamente c’eravamo sia io che Irina.
‘Bene ragazze”.spero che siate contente”’adesso giocheremo coi vostri culetti’.siete pronte a giocare?!’
Tutte ovviamente furono entusiaste e così iniziò una vera e propria orgia anale.
In pratica usammo solo la bocca ed il culo, la bocca per leccare e preparare i cazzi che poi ci mettevano nel culo senza neppure toccarci la figa.
Il più assatanato era l’italiano che in effetti aveva un cazzo molto grosso e durissimo e, soprattutto, non sborrava mai.
‘Vieni qui bella puttanella!!’ mi disse ad un certo punto dopo che lo avevo superbamente succhiato facendolo sparire tutto nella mia bocca ‘Inculati da sola”..siediti sul mio cazzo!!’
Obbedii prontamente e in un attimo mi infilai il suo cazzone nel culo iniziando a cavalcarlo.
‘Brava”sei proprio una brava troietta”vieni XXXX!’ chiamò uno dei suoi collaboratori ‘Mettiglielo anche tu nel culo”.questo buco va riempito bene!!’
Mi fece piegare schiacciando le tette sul suo petto mentre XXXX mi infilava anche la sua cappella nell’ano.
‘Aaaahhh”siii’..mmmhhh’che bello’.due cazzi nel culo’.mmmmhhh!!’ urlai mentre i due cazzi iniziavano ad entrare ed uscire dal mio culo sincronizzati.
Probabilmente il gioco era collaudato perché ben presto tutte le ragazze furono riempite da due cazzi nel culo con gran godimento di tutte e, soprattutto di quegli uomini ingoiati.
‘Dai belle troie”vi rompiamo il culo”’siete delle vacche da monta!!’ ed altri commenti sagaci
Irina aveva il culo farcito da due enormi cazzoni che le aprivano le chiappe mentre lei continuava ad urlare di godimento.
‘Mmmmhhh’.siii’.aah..ahh..ahh..mmmhh’..godo’sii’apriteli il culo!!’
Gli uomini, che probabilmente avevano utilizzato qualche farmaco, sembravano inesauribili e continuavano a cambiare ragazza sempre utilizzando la porta posteriore.
Ad un certo punto mi trovai sdraiata di schiena, impalata col culo su un bel cazzo, mentre un secondo uomo mi alzava le gambe ed introduceva il cazzo anch’esso nel buchino che ormai era diventato una galleria ed un terzo, con un cazzo lungo e per fortuna non molto grosso, che, infilatosi tra i due cercava di incularmi.
Cercai di rilassarmi e poco dopo avevo nel culo tre cazzi che mi allargavano il sederino a dismisura.
‘Lo avevo detto che questa troia ne avrebbe presi anche tre!!’ esclamò il politico mentre si avvicinava e mi metteva il cazzo in bocca.
In quel momento mi sentivo veramente una troia con quattro cazzi che si prendevano il loro piacere.
‘Cazzo come godo’.si’.sfondatemi il culo”dai porci”scopatemi tutti’mmmhh’godono!!’ stavo sbrodolando come una fontana e godevo veramente dal culo come dalla figa.
Dopo parecchio tempo iniziarono a sborrare, sfilarono i cazzi dal mio culo e tenendolo ben aperto lo riempirono di sborra come fosse una caraffa.
Poi non paghi presero un lungo tubicino di plastica e lo immersero nel buco mentre diedero mi l’altro capo in bocca.
‘Bevi”facci vedere come bevi la sborra dal culo’..dai troiona”.cazzo che vaccina!!’
Ovviamente non ero la sola e tutte le ragazze furono trattate nello stesso modo e tutte bevvero la sborra dai loro rispettivi buchi ormai slabbrati.
Mentre succhiavo lo sperma e lo ingoiavo ebbi l’ennesimo orgasmo.
Infine, circondate da quel depravati fummo completamente coperte di piscio.
Fu una serata molto particolare ma ci fruttò un gran bel mucchio di soldi. ”
Il racconto della mia bella fidanzata mi aveva eccitato da morire, ed ora ero col cazzo durissimo.
‘Oh povero piccolo!’ mi disse mentre tornavamo in macchina verso casa ‘Aspetta che ti coccolo un po’!’ poi mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e me lo prese in bocca.
Sentire le sue calde labbra sul glande fu come ricevere una scossa elettrica che mi percorse tutto il corpo dal cazzo al cervello.
Ero così eccitato che ci volle veramente poco perché mi facesse venire ed inondare la sua bocca di sborra bollente.
Ingoiò golosa tutto il mio seme e poi mi sorrise.
‘Mmmmhhh’..amore”.la più buona di tutte!!’
Inutile dire che appena a casa la scopai a lungo prendendola in ogni buchino constatando che comunque il suo culetto non era completamente sfondato ma si adattava bene anche al mio cazzo.

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Rientrato in Italia mi resi conto che avevo voglia di urlare al mondo la mia felicità, per aver trovato una donna così bella e disponibile e, soprattutto, di rivelare la mia natura di cuckold a quanti più possibile.
Allora cercai su internet qualche sito dove potessi realizzare questo mio desiderio.
Ne trovai parecchi e così cominciai a chattare con diverse persone molto interessate.
Inizialmente cominciai a parlare della mia situazione, raccontando i particolari delle nostre avventure, ma in seguito molto mi chiesero di poter vedere la mia bella Kamila, almeno in fotografia.
Ovviamente prima ne parlai con lei.
‘Ciao amore”.vorrei confessarti una cosa?’ le telefonai.
‘Non mi starai tradendo??’ mi chiese in tono scherzoso ma tutto sommato preoccupato.
‘Ma che dici!!’.ti amo troppo”no si tratta di un’altra cosa!!’
‘Dimmi amore mio!!’
‘Da qualche tempo sto chattando con alcuni amici e ho raccontato di noi”!!’
‘Bravo!!’ esclamò entusiasta.
‘Non ti dispiace?’
‘Ma certo che no”chissà come si eccitano ai tuoi racconti!!’
‘Oh si tantissimo’ma mai quanto me nel raccontarle!!’
‘Porcellino!!’
‘Ora alcuni di loro mi chiedono di poterti guardare”almeno in fotografia”!!’
‘Ma certo”.falle vedere”..ne sarei felice!!’
‘Grazie amore”sapevo che ne saresti stata entusiasta!!’
Dopo quella telefonata iniziai a contattare gli amici della chat facendo vedere le foto di Kamila.
Se prima i commenti erano stati un po’ contenuti, alla vista del corpo stupendo di Kamila tutti si scatenarono.
‘Cazzo che figa!!………bella troiona!!!”.che culo stupendo!!……che belle tettone sode!!…tutta da inculare!!…chissà i cazzi che prende!!….una vera vacca da monta!!’ furono alcune delle frasi più ricorrenti.
Utilizzando la webcam potei constatare quanto alcuni di loro fossero eccitati alla vista delle foto di Kamila.
Alcuni si masturbarono e vollero riempire le foto di sborra.
Tutto questo mi riempiva di orgoglio ed eccitazione, orgoglio per avere una donna così bella, eccitazione nel saperla bramata da così tanti.
Tra i tanti che mi contattarono per cercare di avere un incontro con Kamila fui particolarmente attratto da un dentista romano.
In cam mi apparve un bell’uomo di circa 45 anni e ben dotato che mi chiese se ero interessato ad un incontro reale con la mia bella Kamila.
Inizialmente non seppi cosa rispondere e presi tempo così da informare la mia fidanzata.
Quando mi raggiunse in Italia le raccontai tutto e lei, dopo aver visto le foto del dentista si dichiarò entusiasta nell’incontrarlo.
Qualche giorno dopo lo contattai.
‘Ciao Cristian!!’
‘Ciao Dario’come sta la tua bella fidanzata!!’
‘Molto bene grazie’.&egrave qui con me!!’
‘Caspita’.fammela conoscere allora!!’
Immediatamente ci collegammo con le webcam.
‘Ciao Kamila’.mamma mia sei splendida!!’ le disse appena la vide.
‘Grazie’molto gentile’.anche tu non sei male da quanto ho visto in foto!!’
‘Se ti va ti faccio vedere l’originale!!’ rispose subito lui, sicuramente eccitato.
Non potevo certo dagli torto perché Kamila si era presentata alla chat con un completino intimo davvero ridotto e sexy che avrebbe fatto resuscitare un morto.
‘Ma certo caro’.ne saremo lieti’.vero amore?’ rispose rivolgendosi anche a me che subito annuii.
Cristian si spogliò in fretta mostrando alla mia fidanzata il suo grosso cazzo già duro.
‘Mmmmhhh”che bell’uccellone!!’ cinguettò lei leccandosi le labbra.
‘Ti piace?’
‘Ooohhh’siii!!’
‘E tu che mi fai vedere!!’
Kamila slacciò il reggiseno mostrando al nostro nuovo amico il suo seno sodo dai capezzoli duri per l’eccitazione.
‘Wow che tette!!’ commentò Cristian iniziando a masturbarsi.
I due andarono avanti per un po’ a guardarsi mentre kamila si spogliava completamente e si masturbava infilandosi le dita nella figa fradicia.
‘Dai troia mettiti le dita nella figa’.mmmhhh’..cazzo come vorrei mettertelo tutto dentro”che bel culo!!’ le diceva Cristian mentre si menava il cazzone.
‘Guarda come sono troia”mi masturbo mentre il mio ragazzo &egrave qui che ci guarda!!’
‘Siii”guarda cornuto’.guarda com’&egrave troia Kamila!!’ continuava lui
Le dita di Kamila diventarono presto tre e poi si infilò quasi tutta la mano dentro.
‘Siii’mmmhh”come vorrei avere il tuo cazzone nel culo ora!!’ gli diceva Kamila mentre godeva come una vacca.
‘Te lo sfondo quel culo da vacca!!’
Inutile dire che mentre i due si scambiavano questa frasi e si masturbavano in cam io, poco distante mi menavo il cazzo fino alla sborrata finale.
Dopo un po’ anche loro posero fine ai giochi e, mentre Kamila gridava il suo orgasmo, Cristian sborrava come un mulo riempiendo la Cam di densa sborra.
‘Cazzo che bello!!’ disse lui dopo che si furono ripresi ‘Però sarebbe più bello averti qui e chiamarti con tutti i crismi!!’
‘Ma certo”mi piacerebbe prendere il tuo cazzone in ogni buco!!’ rispose Kamila da vera troia.
‘Ma penso che si possa fare!!’ intervenni io ‘Se Cristian vuole ci mettiamo poco a raggiungerlo a Roma!!’
‘Davvero verreste?!’
‘Ma certo’..mmmhh”amore mi faresti felice!!’ disse kamila facendo le fusa.
Così ci mettemmo d’accordo per vederci il sabato successivo.
‘Venite nel mio studio”.&egrave chiuso e staremo tranquilli!!’ ci disse Cristian
Dopo averci dato l’indirizzo ci salutammo cordialmente.
‘Ciao puttana’ciao cornuto’a presto!!’
‘Ciao Cristian!!’
Appena chiusa la comunicazione kamila, ancora nuda, mi saltò addosso prendendomi subito l’uccello in bocca iniziando uno dei suoi favolosi pompini.
‘Mmmmhhh’..amore”..sii’.dai succhia’succhia!!’
In breve mi riportò in piena erezione.
‘Adesso mi inculi’..ho una voglia di cazzo”che bello siiii’..dai mettimelo tutto dentro!!’
Le infilai la cappella tra le sue splendide chiappe inculandola in un sol colpo.
‘Che culo stupendo”’.sei sempre una gran troia mia cara’..ma ti amo proprio per quello’..prendi il mio cazzo ora”’poi prenderai il cazzone di Cristian!!’
La presi per i fianchi ed iniziai a darle colpi frenetici e profondi facendole sobbalzare le tette mentre lei mugolava come una cagna in calore.
‘Mmmhhh’ahhh’ahhh’ahh’mmmhhh’aaahhh!!’ con due dita infilate in figa cominciò a godere stringendomi il cazzo col retto finché anch’io non le riempii il culo di sborra.
Il sabato mattina presto eravamo già in viaggio ed in breve arrivammo Roma all’indirizzo che Cristian ci aveva fornito.
Suonammo al citofono e lui ci invitò a salire.
Kamila indossava un vestitino cortissimo che lasciava intravedere l’orlo delle calze sorrette da un reggicalze, un reggiseno a balconcino in pizzo coordinato con il perizoma ed il reggicalze ed infine un paio di scarpe col tacco di 13 cm, leggermente truccata e coi capelli sciolti.
‘Di persona sei ancora più figa!!’ le disse Cristian appena la vide poi le cinse la vita e la bacio sulla bocca.
Immediatamente Kamila aprì le labbra lasciando penetrare nella bocca le sua lingua indagatrice.
Li guardai baciarsi appassionatamente per lunghi minuti mentre le mani di Cristian vagavano sulle cosce e sul culo della mia fidanzata.
Dopo un po’ si staccarono già visibilmente eccitati.
‘Ciao cornuto!!’ mi salutò dandomi l amano ‘Accomodati!!’ mi disse facendomi cenno di entrare nello studio dentistico.
Aveva preparato tutto come se volesse farle una visita.
‘Signorina si spogli e metta questo camice per favore!!’ disse indicando Kamila uno spogliatoio.
Mentre Kamila eseguiva eccitata dalla novità lui mi spiegò cosa aveva in mente.
‘Mi &egrave venuto in mente riguardando il film Yuppies con De Sica, che tra parentesi si chiama come me’.vedrai che chiavata!!’
Quando Kamila rientrò coperta da quel cortissimo camice restammo entrambi a bocca aperta.
Il camice le arrivava appena a coprire le chiappe ed era scollato sul davanti e metteva in mostra le tette, sorrette dal reggiseno a balconcino, da cui uscivano arroganti i capezzoli duri.
‘Si accomodi’ le disse Cristian in tono professionale e Kamila, che aveva intuito il gioco si apprestò ad ubbidire.
Cristian era visibilmente eccitato e si era sistemato il pacco già visibilmente ingrossato.
Seduta sulla sedia da dentista Kamila slacciò il camice mostrandosi in tutta la sua bellezza risaltata dalla biancheria molto sexy.
‘Signorina!…lei &egrave una gran puttana!!’ sentenziò Cristian prima di gettarsi con la bocca suggere avidamente i capezzoli della mia donna.
Io, poco distante, mi godevo la scena masturbandomi.
‘Ooohhh”se n’&egrave accorto dottore!!’ rispose Kamila reggendo il gioco che si faceva sempre più caldo.
Cristian le mordicchiò i capezzoli e poi scese continuando a leccare ogni centimetro del suo corpo fino a raggiungere la sua fighetta profumata di femmina in calore.
‘Mmmhhh’.che bella figa!!’ sentenziò il mandrillone dopo averle sfilato il perizoma zuppo.
‘Ti piace bel porcone di un dottore?’
‘Ora me la mangio tutta!!’ poi iniziò a torturarle il clitoride con la punta della lingua ed infine le infilò la lingua nel buchino che secerneva una quantità industriale di succhi.
Intanto si era slaciato i pantaloni ed abbassate le mutande scoprendo un cazzo veramente notevole, pensai fossero 26/27 cm, con grosse vene in rilievo ed una cappella violacea.
Devo ammettere che, sia le fotografie che la cam, non gli rendevano i giusti meriti.
Immaginare solo per un istante quel grosso randello sfondare la fighetta ed il culetto della mi amata mo produsse il primo orgasmo.
Nel frattempo, sotto le abili linguate di Cristian, kamila era giunta all’orgasmo spruzzando il suo piacere sulla lingua dell’uomo.
‘Siiii’..siiiii’.godo”godoooo!!’ urlava la mia bella troiona.
A quel punto lui le alzò le gambe sopra le sue spalle e la penetrò in un sol colpo fino alle palle.
Dalla mia posizione privilegiata potei osservare le grandi labbra della sua fighetta aprirsi a dismisura per accogliere la gran mazza mentre Kamila mugolava come una cagnetta.
‘Aaaaahhh’.sii’fottimi’sfondami”..aaaahhhh!!’
‘Prendilo tutto bella troiona”ti apro la figa!!’
Iniziò a scoparla con profondi colpi che le facevano sobbalzare le tette, poi rallentò il ritmo mentre, contemporaneamente le succhiava i capezzoli e la baciava con la lingua ben infilata in gola.
Dopo un numero incredibile di orgasmi di Kamila; Cristian si sfilò dalla sua figa avvicinando il cazzone alla sua bocca.
‘Dai che sborro’.bevi tutto cagna’..prendilo in bocca!!’
Ovviamente Kamila non si fece sfuggire l’occasione di una ghiotta bevuta di sborra ed accolse la grossa cappella tra le sue sensuali labbra.
Poche succhiate ed esplose l’orgasmo di Cristian.
‘Aaaaaaahhh’siii’.sborooooooo!!’
La mia bella compagna aprì la bocca per ricevere i lunghi e copiosi fiotti di sborra direttamente sulla lingua ed in gola.
Questo era il suo modo di farmi partecipe del suo godimento, mi faceva vedere la bocca piena di sborra dei suoi amanti e poi ingoiava golosa mentre io, come al solito, mi sborravo in mano.
I due erano compiaciuti ma non completamente appagati per cui, poco dopo Kamila si alzò dalla poltrona dentistica, per riprendere in bocca il cazzo del nostro amico.
‘Cazzo che bocca”’mamma mia’..dai succhia’..succhia che poi ti inculo!!’ commentò Cristian poi, rivolto a me ‘Cazzo cornutone”hai una vera troia come compagna’.sei fortunato”.adesso vedrai come le apro il culo!!’
‘Prendila’.falla godere’non aspetta altro!!’ gli risposi col cazzo di nuovo duro.
Dopo aver riportato il cazzone al massimo turgore Kamila mi disse di sdraiarmi sul divanetto.
Obbedii e subito dopo lei si sistemò sopra di me infilandosi il mio cazzo nella figa.
Era bollente ed umida e subito si adatto alle mie più ridotte dimensioni.
‘Cosa aspetti”inculami’..sbattimelo dentro fino ai coglioni!!’ ordinò Cristian che ovviamente non se lo fece ripetere e si mise alle spalle della mia fidanzata.
Le diede un paio di linguate sul buco e poi puntò la cappellona spingendole dentro il retto metà del suo cazzone.
‘Uaaahhh’..siiii’..mmmhhhh”daiiii’inculami tutta!!’
UN altro copo ed il cazzo fu completamente fagocitato dal culetto di Kamila che iniziò a godere immediatamente di quella doppia penetrazione.
Sembrava che lo avessimo fatto centinaia di volte tanta era il sincronismo.
Io mi sfilavo e Cristian si infilava e viceversa, poi entrambi la riempivamo in contemporanea e poi ci sfilavamo in un crescendo di piacere tra i più intensi mai provati.
Kamila godeva come una troia ed urlava il suo piacere.
‘Godo’mmmhhh’mmmhhh..mmmhh’sii’aaah..ahh’ahh!!’ mentre Cristaian la riempiva di insulti che invece di infastidirla la facevano godere sempre di più.
‘Dai troia senti che cazzo ti sfonda il culo”..prendilo tutto’.sei una vacca da monta’la degna compagna di un cornuto’.sii”ti rompo il buco’troia’.vacca’puttana!!’
Poi fece una cosa che al momento mi lasciò perplesso.
Si sfilò completamente poi, preso il mio cazzo, lo sfilò a sua volta per infilarlo nel culo di Kamila.
Poi compresi perché si rimise dietro di lei e spinse il cazzo nel buco ormai pieno del mio pene infilandolo con forza.
Quando fu tutto dentro anche il suo esclamò: ‘Lo sapevo che questa vacca poteva prenderne anche due!!’
Non sapeva che Kamila era abituata a ben altro.
In ogni caso continuammo a scoparle il culo finché entrambi le rovesciammo nel retto il succo dei nostri coglioni.
Kamila era stravolta dal numero incredibile di orgasmi e quando sfilammo i cazzi dal suo culo un rivolo abbondantissimo di sborra li seguì, subito preda della mano della mia fidanzata che lo raccolse, portandoselo avida alla bocca.
‘Sei una troia!!’ sentenziò ancora una volta Cristian ‘Voglio farti un ultimo regalo!!’
Poi la prese portandola in bagno, la mise nella vasca e le mise il cazzo in bocca.
Kamila iniziò uno dei suoi famosi pompini a cui nessuno resiste e, pochi minuti dopo, l’uomo le riempì nuovamente la bocca di sborra.
‘Adesso pisciami in bocca porco!!’ gli disse dopo aver ingoiato.
A Cristian non parve vero ma non ci pensò un attimo e dal suo cazzo sgorgò una gran quantità di piscio che colpì Kamila su tutto il viso, la bocca, le tette e la figa.
La mia porca e bellissima fidanzata bevve alcuni sorsi e poi mi venne a baciare mescolando la sua saliva con la mia assieme al sapore di sborra e piscio del suo amante.

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Dopo quella piacevole esperienza con il dentista continuai a chattare conoscendo un sacco di persone più o meno interessanti.
Finché mi imbattei in una persona veramente interessante.
Un avvocato molto noto di uno studio prestigioso fiorentino.
Ci scambiammo molte mail e poi in chat gli mostrai le foto della mia Kamila.
Si mostrò subito molto interessato anche perché aveva una fantasia che gli sarebbe piaciuto soddisfare.
Mi chiese infatti se Kamila fosse disposta ad impersonare la sua segretaria particolare ed io il primo collaboratore, ovviamente cornuto.
Non avevo dubbi sul fatto che Kamila avrebbe accettato e così, nel mese di Agosto, quando lo studio era chiuso ci invitò a Firenze.
Devo dire che anche questa volta la scelta del compagno per Kamila fu azzeccata.
Vittorio infatti, pur non essendo giovanissimo, aveva un bel fisico curato e soprattutto una dotazione piuttosto interessante, il suo cazzo infatti non era eccessivamente lungo, ma molto largo tanto che Kamila non riusciva a tenerlo nella mano nonostante le sue lunghe dita ed i grossi coglioni promettevano abbondanti sborrate.
L’accordo prevedeva che Kamila lo seguisse durante il suo lavoro e le sua uscite con abbigliamento sexy al limite dell’indecenza e soddisfacesse tutti i suoi desideri.
Il tutto in mia presenza.
Il primo giorno Kamila si presentò al ‘lavoro’ con un vestitino cortissimo e scollato sia davanti che dietro lasciando abbondantemente scoperto sia il seno, ovviamente rigorosamente senza reggiseno, che la schiena.
Un paio di sandali dal tacco 13 completavano la mise.
‘Buongiorno signorina’.la prego si accomodi”ho bisogno di dettarle una lettera!!’
‘Ma ceeerto avvocato”..eccomi!!’ disse Kamila strascicando la parola, certo, in modo sensuale.
Kamila si avvicinò all’avvocato e si accomodò sulla scrivania proprio davanti a lui accavallando le lunghe gambe mostrando una abbondantissima porzione delle sue cosce e, ovviamente il minuscolo perizoma.
‘Venga’.venga anche lei Dario”’guardi come si dettano le lettere!!’
Vittorio allungò le mani sulle gambe di Kamila iniziando ad accarezzarle e poi le aprì decisamente sollevando così il mini vestito.
Kamila era già abbondantemente eccitata dalla situazione e quindi il perizoma era zuppo dei suoi umori e praticamente trasparente.
‘Vede’..il segreto sta nel dettare con calma”’apri bene le gambe bellezza”mmmhhh’che figa!!’ mi disse mentre le accarezzava il perizoma.
‘Mmmmhhh’..avvocato’ma che fa”’.continui a dettare la prego!!’
L’avvocato continuò a ‘dettare’ sfilandole il perizoma, che era ormai inservibile, affondando la lingua nella sua figa allagata iniziando a leccare avidamente quel nettare.
‘Oooohhh’..siiii”avvocato”come detta bene’..siiii’..ancora’ancora’più dentro la lingua’siiiii!!’
Kamila era eccitatissima e colava succhi che venivano leccati dall’avvocato finché giunse all’orgasmo.
‘Aaaahhhh’.siiii’..godooooo!!’ gridava mentre dalla figa le uscivano spruzzi abbondanti di succhi vaginali che imbrattavano il viso beato dell’avvocato.
‘Ha visto caro cornuto come si dettano le lettere alle segretarie puttane?’ mi disse poi.
‘Si’.molto bravo”.una lettera veramente intensa!!’ risposi
‘Ma non &egrave tutto ovviamente”’ho un nuovo programma per la dettatura sul PC”.la bella signora dovrà usare questo microfono e dettare al computer la lettera che le ho scandito!!’ continuò slacciandosi i pantaloni e mostrando un gran bel cazzone già in tiro, con una grossa cappella violacea e l’asta ricoperta da grosse vene in rilievo.
‘Ma che bel microfono!!’ commentò Kamila stando al gioco ‘Ne ho visti pochi di così grossi”sarà un vero piacere utilizzarlo!!’ continuò inginocchiandosi tra le gambe dell’avvocato.
Con le sue belle mani lo prese iniziando a segarlo lentamente mentre la lingua iniziava a disegnare arabeschi su quella cappella congestionata.
‘Mmmhhh’..vedo con piacere che la signorina &egrave una vera esperta di microfoni’.mmmhh”.sssiii”dai troia lecca la cappella’.succhiami tutto che ti sborro!!’
‘Non per vantarmi ma la mia fidanzata &egrave veramente molto abile’..ha parecchia esperienza in merito!!’ dissi in modo professionale.
In effetti la bocca di Kamila era irresistibile e poco dopo vidi il viso dell’avvocato che si distorceva in smorfie significative mentre gemeva di godimento e la incitava a continuare l’opera.
‘Mmmhhh’.ooohhh’.sii’.mmmmhhh’che lingua’sii’continua bella troia’continua siii”.sto per sborrare’mmmhhh’..ti riempio quella bocca da pompinara’..siiiii!!’
L’eccitazione era a livelli altissimi e vedere la bella bocca di Kamila avvolgere la grossa asta mi aveva fatto diventare il cazzo durissimo.
Kamila pompava il cazzone ingoiandolo quasi completamente mentre massaggiava i coglioni gonfi di sborra e con un dito stuzzicava l’ano dell’uomo.
‘Cazzooo’.siiiii’..sborrooooooo!!’ urlò ad un tratto Vittorio tremando come una foglia.
Kamila estrasse un poco il cazzo, tenendo la cappella sulla lingua spalancando la bocca, facendosi riempire completamente dai potenti getti di denso sperma.
Ovviamente, come spesso faceva, mi mostrò la bocca piena della sborra del suo amante ingoiandola subito dopo, facendo schioccare la lingua in segno di gradimento.
Dopo questo primo approccio promettente e gradito Vittorio invitò Kamila a cena.
Io sarei stato presente ma in un tavolo vicino ed ovviamente completamente spesato di tutto.
Kamila avrebbe dovuto presentarsi a cena più sexy che poteva con spacchi e scollature da sballo cosa che non le fu difficile.
Vittorio ci venne a prendere con la sua macchina.
‘Caro amico che ne dici di guidare mentre io e la bella Kamila ci sistemiamo dietro?!’
Accettai e così mi sistemai al posto di guida come fossi il loro autista
‘Il navigatore ti indicherà la strada!!’ aggiunse poi mentre partivamo.
Kamila indossava un vestitino nero cortissimo, tanto che da seduta a malapena le copriva il mini perizoma, e molto scollato ovviamente senza reggiseno.
I capezzoli inturgiditi dall’eccitazione sembravano voler strappare la leggera stoffa.
Una volta partiti Vittorio abbracciò Kamila iniziando ad accarezzarla mente la baciava languidamente.
I vetri scuriti li proteggevano da eventuali sguardi indiscreti cosicché Kamila ad un certo punto estrasse il grosso cazzo durissimo e iniziò a spompinarlo con maestria.
‘Brava’.così’mmmhhh”che bocca da bocchini’..dai vacca’.succhia il cazoz che poi ti scopo come una troia da strada!!’
Una volta che fu completamente duro, Vittorio la fece alzare e, scostandole appena il perizoma, la fece sedere sul suo cazzo indirizzandolo nella sua fighetta fradicia iniziando a scoparla da sotto in su con movimenti veloci e profondi.
‘Aaaahhh”’..siiiiii’.lo sento tutto dentro”che cazzone!!’ urlava Kamila.
‘Ti scopo tutta”ti inondo di sborra”.troia””guarda cornuto””guarda che vacca la tua fidanzata!!’
Mentre guidavo potevo, sbirciando nello specchietto retrovisore, vedere il viso della mia donna stravolto dal piacere.
Quando giungemmo al ristorante Kamila era venuta un paio di volte e Vittorio le aveva sborrato abbondantemente in figa, riempiendola completamente.
Non contento, prima di entrare nel ristorante, nel parcheggio riservato la fece scendere e, dopo averla messa a pecorina, la inculò in un sol colpo entrando fino alle palle.
‘Siiiiiiiii’..nel culo’.siiiiiii!!’
Sei una troia rotta in culo”’mai inculato un culo così sfondato”’sei una vacca da monta’..fortunato il tuo cornutello’..può mettertelo dentro senza problemi!!!!
Continuò per un bel pezzo senza curarsi di eventuali altri clienti.
‘Adesso ti riempio il culo di sborra’.mmmhhh’siiii’siii’.sboroooooo!!’ urlò aumentando il ritmo della cavalcata mentre Kamila si godeva l’ennesimo orgasmo ed io poco distante mi sparavo una sega indimenticabile
Trascorremmo quattro giorni incredibili, durante i quali Kamila si dimostrò una perfetta sexy segretaria e Vittorio si tolse parecchie soddisfazioni girando per Firenze con al fianco una gran figa sempre a sua disposizione.
Ormai non portava più indumenti intimi ed ogni occasione era buona per succhiare il cazzone del nostro ospite e farsi riempire la figa od in culo di sborra.
Ci trasferimmo poi in Versilia una settimana, per un meritato riposo.
Inutile dire che anche li Kamila non mancò di farsi ammirare girando per la spiaggia col solo perizoma con lo splendido seno alla vista di tutti.
Vittorio poté approfittare ancora della disponibilità della mia ragazza rivelandosi un vero porco.
Ovviamente io avevo una stanza da solo anche se comunicante con la loro e potevo partecipare da spettatore alle loro performance.
Vittorio mi faceva sedere su una poltrona davanti al letto.
‘Guarda come si chiava una donna!!’ mi diceva aprendo le cosce di Kamila per iniziare a leccarle la figa sempre fradicia portandola all’orgasmo.
Poi vedevo Kamila, che indossava sempre lingerie ricercatissima e molto sexy che le regalava Vittorio, che si sistemava tra le sue gambe ed iniziava a succhiare il grosso cazzo ingoiandolo quasi completamente.
‘Dai bella troiona succhia il cazzo’..fai vedere al cornutello come si succhia un vero cazzo”mmmhhh’hai una bocca favolosa”dai continua che ti riempio di sborra!!’ le diceva finch&egrave con un rantolo le inondava la gola di sborra calda che la mia bella fidanzata ingoiava golosamente.
Naturalmente la sborrata non faceva che aumentare la voglia, sia di Vittorio che di Kamila, che si prodigava nel mantenere il cazzo in tiro.
‘Mettiti a pecora che ti inculo!!’ le diceva e poi con un colpo secco la impalava entrandole nel culo fino alle palle montandola come una vera vacca.
A volte alternava i buchi di Kamila scopandola per un po’ nel culo per poi cambiare, penetrandola nella fighetta, che lo accoglieva sempre bagnata e scivolosa.
Alla fine la riempiva di sperma piantandole il cazzo fino all’utero.
‘Prendi vaccona ti ingravido’.ti riempio di sborraaaa!!!’
Fu una bellissima vacanza!!

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E se volete divenire i protagonisti dei miei racconti o veder realizzate le vostre fantasie, contattatemi, farò del mio meglio per accontentarvi!!

Esaurita la parentesi estiva Kamila ripartì per Praga ritornando da me per le vacanze natalizie, in quella occasione Angelo ci invitò a passare il Capodanno da lui, in montagna.
Ovviamente accettammo con piacere.
Arrivati nella sua villa ci accolse col solito calore facendoci sentire subito a nostro agio dedicando, come era logico, la maggior parte delle sue attenzioni alla mia bella fidanzata.
‘Sei sempre più bella”una vera troia da monta!!’ le disse mettendole subito una mano sotto la corta gonna scoprendo che non indossava le mutandine ‘Vedo che hai imparato come ci si presenta!!’
‘Non abbiamo dimenticato la bella vacanza in barca!!’ rispose maliziosa Kamila aprendo i pantaloni di Angelo per estrarre il cazzo già mezzo duro.
‘Mmmmhhh”mi ricordavo bene &egrave proprio un bel cazzone!!’ esclamò inginocchiandosi e prendendolo subito dopo tra le labbra per iniziare uno dei suoi proverbiali pompini.
‘Mmmmhhh’.ricordavo questa bocca da troia’.siiii’succhia bella puttana e tu guarda come si dà da fare ”ooohhh”cazzo che brava”sembra che faccia solo questo da anni!!’ disse Angelo, che non sapeva che lavoro facesse Kamila in realtà.
Kamila si prodigò con la sua abilissima bocca, portando il nostro gradito ospite a sborrarle in bocca una quantità enorme di sborra bollente.
‘Godo’.siiiiiiiiiiii”..vengo’.ti riempio la bocca””.siiiiiiii!!’
Dopo aver ingoiato il suo seme con grande piacere Kamila ripulì il cazzo con la lingua mantenendo intatta l’erezione.
‘Che ne dici di sfondarmi il culetto ora”..ho voglia di cazzo!!’
‘Ti accontento subito bella troiona”e tu cornuto”guarda come si incula una troia in piedi!!’
Così fece alzare Kamila sollevandole la gonna e, puntando la cappella sul buco del culo, iniziò a spingere il cazzone nel sedere della mia donna che mugolava come una cagna in calore.
‘Mmmmhhh’mmmhhh’sii’inculami’così’forte’.fammelo sentire bene!!’
‘Prendi vacca”.senti il cazzo che ti rompe il culo’.mmmhhh’..che buco stupendo’..sembra che ti faccia un pompino col culo!!!!’
Kamila era piegata con le mani appoggiate al tavolo del salotto e spingeva le chiappe all’indietro per farsi penetrare meglio.
‘Ooohhh’siiii’che cazzo’sii’sfondami!!’ urlava Kamila.
Avevo il cazzo che mi faceva male, da quanto era duro nel vederla fare la puttana in quel modo.
Angelo sapeva farle tirare fuori il meglio della troiaggine.
Mentre la pompava da dietro, le massaggiava le tettone accarezzandole i capezzoli eretti.
La recente sborrata aveva aumentato le sue capacità di resistenza e così la inculò per un tempo che mi parve infinito mentre Kamila raggiungeva non so più quanti orgasmi.
Vedevo chiaramente i suoi succhi scendere dalla figa ed imbrattarle le cosce.
Angelo sfilò il cazzo e mi guardò.
‘Vieni a vedere che buco”sembra una voragine’.guarda che troia’lo tiene aperto perché vuole ancora cazzo!!’
In effetti Kamila, appena lui si era sfilato, aveva afferrato le chiappe e se le apriva con entrambe le mani mostrandoci il suo culo sfondato.
‘Ora la riempio di sborra’.poi ci piscio dentro!!’ dichiarò.
Così le infilò nuovamente il cazzo nel culetto menando dei colpi duri e profondi finché, aggrappato ai fianchi della mia donna, si lasciò andare sborrando e grugnendo come un porco.
Quando ebbe finito e gli spasimi del piacere si furono affievoliti, si concentrò e poco dopo intuii che si stava liberando la vescica nel budello di Kamila, che a sua volta si masturbava infilandosi quasi tutta la mano nella figa.
‘Ti riempio”’vacca”..mmmhhh’che piacere pisciarti in culo’..mmmmhhh!!’
Sborrai senza neppure toccarmi mentre Kamila veniva per l’ennesima volta.
Prima di sfilarsi nuovamente Angelo, sempre incastrato nel culetto della mia fidanzata la portò camminando fino al bagno, perché si liberasse, senza sporcare tutta la casa.
Infine, dopo esserci ricomposti, ci mostrò le camere.
‘Questa &egrave la tua camera’ disse rivolto a me ‘Kamila dormirà con me ovviamente!!’
‘Ora riposatevi”..ci vediamo per cena!!’ ci disse baciando nuovamente Kamila
La sera poi ci fece una sorpresa.
Si presentò ‘vestito’ da Babbo Natale con palandrana rossa, barba bianca e tutto il resto con un unico particolare, sotto era completamente nudo col cazzo che già svettava.
Kamila era stupenda nel suo abito da sera corto e scollato, con un paio di calze autoreggenti dalla balza in pizzo molto sexy ed un paio di decolté dal tacco stratosferico.
Il nostro ospite estrasse, dal classico sacco, dei regali veramente sontuosi.
Per me una borsa da avvocato di Louis Vitton elegantissima.
Per Kamila una stupenda borsa da viaggio sempre della stessa griffe e, dulcis in fundo, un completino intimo da porno attrice.
Un perizoma che dire ridotto era un eufemismo, un vero e proprio francobollo di stoffa che a malapena copriva le grandi labbra ed un filo interdentale per sostenerlo, un reggiseno che copriva a malapena i capezzoli, il tutto ‘rivestito’ da una vestaglia trasparente, quasi impalpabile.
Kamila per ringraziarlo dei magnifici doni si spogliò del vestito indossando subito il completino.
Sembra incredibile come, anche un piccolo lembo di stoffa, possa fare la differenza tra un corpo nudo ed uno estremamente arrapate.
Se si aggiungono le autoreggenti e le scarpe che aveva mantenuto mia bella Kamila era un attentato alle coronarie.
Così ‘vestita’ abbracciò Babbo Natale e, per ringraziarlo si accucciò ai suoi piedi prendendosi subito cura del membro duro che si ergeva come un obelisco tra le cosce di Angelo.
‘Siiii’..dai bella puttana succhiami il cazzone!!’
Kamila iniziò a segarlo prendendolo saldamente alla base per poi passare la sua abile lingua sulla cappella avviluppandola come un serpente sulla preda.
Vedevo la lingua guizzare attorno alla grossa cappella turgida ed ero eccitatissimo.
Poi le sue labbra dolcissime si impadronirono di quell’asta tesa ed il cazzo sparì quasi completamente nella bocca avida di Kamila.
‘Ooohhh’..siii’succhia’succhia’.mmmmhhhh’.che bocca’siiiiii!!’ mugolava Angelo beandosi di quel trattamento.
Intanto Kamila continuava a succhiare il cazzo dell’uomo, insalivandolo completamente, ingoiandolo per intero fino a schiacciare il naso sul suo pube per poi estrarlo completamente lucido e scendere a lambirne i coglioni gonfi di sborra.
‘Continua’.sii’.ancora’.dai che voglio farti bere tutta la mia sborra calda!!’ la incitava Angelo quasi al culmine del piacere.
Poco dopo infatti vidi chiaramente l’asta gonfiarsi e i potenti fiotti sgorgare inondando completamente la bocca di Kamila che la raccolse fino all’ultima goccia e con grande amore mi guardò negli occhi mostrandomi la bocca piena per poi ingoiare con ingordigia, facendomi sussultare di piacere.
Angelo rinvigorito da quel super pompino la fece sdraiare su un basso tavolino del salotto e allargatele le gambe iniziò a leccarle la fighetta ormai fradicia.
‘Aaaaahhhh’mmmhhh’..leccami’sii’godo!!’ gridò Kamila che, eccitata dal pompino appena praticato raggiunse l’orgasmo appena la lingua di Angelo arrivò al clitoride gonfio di desiderio.
A quel punto il nostro amico le infilò il cazzone in figa iniziando a scoparla con colpi veloci e profondi facendola godere nuovamente.
Il mio cazzo era sempre più duro, dolorosamente duro.
‘Dai mettiglielo in bocca!!’ mi disse Angelo vedendomi sofferente.
Così mi precipitai verso il viso di Kamila che già mi attendeva a bocca spalancata.
Affondai la cappella nella sua calda gola e, dopo poche abili succhiate, le venni in bocca inondandola col succo dei miei coglioni che immediatamente ingoiò avida.
Dopo averla scopata a lungo Angelo la fece girare a pecorina e con un colpo secco la inculò fino all’elsa facendola belare di dolore e piacere.
‘Aaaahhh”.oooohhh”’.mmmmhhh!!’
‘Siiiii’.scopami il culo’.sfondami”.sii’sono una troia rotta in culo’siiii!!’
‘Tieni’.prendilo tutto’..ti apro il culo”troia”..troiaaaa!!’ le urlava Angelo spingendole la cappella fino in fondo.
Dopo un po’ si sfilò sdraiandosi sul divano invitandola ad incularsi da sola sul suo cazzone.
‘Vieni troia”..mettitelo dentro nel culo da sola!!’
Così Kamila si sistemò a cavalcioni del suo stallone indirizzando il cazzo nel suo culetto sfondato.
Mentre la inculava di forza da sotto in su Angelo giocava con i capezzoli duri e sensibili della mia donna.
Kamila godeva come una cagna in calore ed il mio cazzo era di nuovo durissimo.
‘Amore”’.vieni”’vieni anche tu nel mio culo”.mettimelo dentro’.sfondami!!’ mi invitò la mia donna.
Invito a cui certamente non rinunciai.
Appoggiai la cappella sul suo buco già occupato da un altro cazzo e spinsi.
Il mio cazzo scivolò nel culo di Kamila come un coltello nel burro.
‘Aaaaaaahhhhh”siiiii’.siiii’.due cazzi nel culo’siiiiiiii!!!’ cominciò ad urlare in preda all’orgasmo.
La scopammo a lungo e poi sborrammo quasi all’unisono, riempiendole il retto col nostro piacere.
‘Vengooo’godo’.sborooooo’..ti riempio la donnaaaa!!’ urlò Angelo
‘Anch’io”..siiiiiii’..ti sborro dentro’.siiiiiii!!’
‘Siiii riempitemi di sborraaaaa’.godo’vengo ancoraaa!!’
Ci accasciammo l’uno sull’altra esausti ma, poco dopo, eravamo di nuovo pronti a continuare.
Questa volta Angelo volle che Kamila mi venisse sopra mettendosi il mio cazzo in figa mentre lui l’avrebbe nuovamente inculata.
Angelo amava il culo di Kamila e la scopò a lungo.
‘Prendilo tutto nel culo troia’..mamma che buco da puttana”.la tua fidanzata prende cazzi nel culo ogni giorno!!’ non sapeva quanto fosse vero.
Questa doppia penetrazione procurò a Kamila nuovo orgasmi che non fecero altro che aumentare la sua voglia di cazzo.
Volle che le mettessimo i cazzi in bocca e ci fece venire per l’ennesima volta ingoiando tutto proprio nel momento in cui suonava la mezzanotte, brindando così col nostro nettare.
Poi ci volle entrambi nella figa mentre si infilava in culo un vibratore gigantesco.
Insomma trascorremmo tutta la notte a scopare con vigore inesauribile.
Il nuovo anno si apriva nel migliore dei modi.

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche fanserver07@gmail.com
E se volete divenire i protagonisti dei miei racconti o veder realizzate le vostre fantasie, contattatemi, farò del mio meglio per accontentarvi!!

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