i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Qualche giorno fa Paola è andata dal concessionario Fiat perchè intenzionata a comprare la nuova 500 ed al ritorno, dopo avermi parlato un pò della macchina, esordisce con un "e poi il venditore è molto carino, giovane, avrà non più di 23 anni, ma tanto cortese ..... mi ha promesso che appena arriva una 500 disponibile mi invita a provarla insieme a lui ...."

Non do troppo peso alla cosa, lo capisco bene il ragazzotto, Paola tra pochi giorni compirà 40 anni, forse qualche rotolino di troppo ma comunque un corpo sempre molto interessante e capace di far rizzare l'uccello a molti maschietti, sopratutto per le belle tette da 3a abbondante....

Qualche giorno dopo infatti Paola mi dice che nel pomeriggio andrà a provare la nuova 500, verso le 16 esce di casa e sono ormai le 18 quando rientra tutta raggiante, ha provato la macchina insieme al giovanotto, è contenta e sorprendendomi non poco mi dice che Luca gli ha chiesto se venerdì cena insieme a lui …… “è molto più giovane di me esclama, ma mi piace, che faccio accetto ?” esclama con una espressione che non avevo mai visto prima.
Decido di stare al gioco, “fossi in te accetterei, però devi fare la brava, almeno la prima sera, mica vorrai passare da una che la dà subito la prima volta” rispondo tra l’ironico e l’eccitato.

Arriviamo al venerdì, è pronta per uscire, indossa un abitino blu scuro abbastanza corto, un bel po’ sopra il ginocchio, un ampio scollo per evidenziare le grosse tette, effettivamente un bel vedere...

Mi immagino il ragazzotto quando la vedrà…… starà tutta la sera con l’uccello ritto nel ritrovarsi a cena con una bella donna come Paola, chissà come sarà contento della conquista fatta, non vedrà l’ora di entrargli dentro al mucchietto di peli ………

Sono ormai le due passate quando Paola rientra a casa, il trucco non c’è più, i capelli un po’ scaruffati, entra in camera si ferma sulla porta mi guarda ed esclama “ti devo raccontare tutto ?” “certo” rispondo io “e non tralasciare i particolari mi raccomando ….”

Sono andati in un bel locale, la cena è stata ottima come pure il vino che Paola mi confessa di aver bevuto in abbondanza ….. terminata la cena sono usciti e complice la temperatura mite di questo inizio di primavera si sono incamminati lungo la riva del laghetto vicino al ristorante…
Mentre si fermavano ad ammirare il panorama sulla città, lui l’abbraccia da dietro ed inizia a baciarla delicatamente sul collo….
Mi par di vedere il sorriso di Paola in quell’attimo mentre lo lascia fare e permette alle mani di lui di stringere le tettone entrambi sempre più eccitati.
“Ce ne avevo voglia” mi confessa “e lui molto di più di me, a giudicare dal gonfiore che sentivo mentre mi stringeva dopo avermi fatto voltare con le mani saldamente appoggiate sul mio culo…..”

Le dico di sfilarsi il perizoma e di darmelo, è tutto bagnato, l’odore dello sperma è forte e gustoso, lo annuso più volte e quindi le dico di salire sul letto, di darmi la fica da leccare e di continuare con il racconto…

“Luca non ne poteva più era troppo eccitato” mi racconta , “mi ha portato in macchina ed approfittando del parcheggio non illuminato abbiamo continuato lì la nostra serata; appena saliti in macchina si è abbassato i pantaloni e mi ha indirizzato la testa verso il suo uccello bello ritto……” “come ce l’ha” ho subito chiesto io, “grosso” è stata la risposta, “tanto che ho fatto fatica a prenderlo in bocca”

Paola è ora sopra di me, ho la sua fica a pochi cm dal viso, i peli sono sempre bagnati, le labbra umide, affondo la lingua ed assaporo lo sperma di Luca ancora rimasto nella fica della mia compagna, delicatamente inizio a ripulirla mentre lei esclama “fai piano però, che stasera è stata usata per parecchio tempo” …..
e continua .....
“dopo essersi fatto succhiare l’uccello per un po’ Luca è passato dalla mia parte, mi ha sfilato il perizoma e si è tuffato nella fica, leccandola per diversi minuti, sono venuta quasi subito la prima volta” mi sussurra Paola, “per la seconda invece c’è voluto un po’ più di tempo, poi è toccato a lui sfogarsi ….”
“dovevi vedere quanto voglia ce ne aveva” continua Paola con voce leggermente roca come se stesse riprovando le stesse sensazioni vissute poco prima, si vede che gli è piaciuto...
“dopo che sono venuta la seconda volta è salito sopra di me, mi ha penetrata con un colpo secco ed ha iniziato a scoparmi con tanta foga, un colpo dietro l'altro sempre più forti, l’ho lasciato fare perché sapevo che non poteva più trattenersi ed era giusto che si svuotasse i coglioni che mi immaginavo belli pieni, pensavo sarebbe venuto di lì a poco ed invece ha continuato a sbattermi per qualche minuto....."
"i colpi si sono fatti quindi più frequenti, ho preso tra le mani il suo culo e ho iniziato ad accompagnarlo nei colpi sempre più intensi ..... ansimando mi ha chiesto se poteva venire dentro e quando gli ho detto di "sì, riempimi pure che vengo anch'io" mi ha scaricato subito in pancia tutto il suo caldo sperma, mi ha fatto veramente il pieno sai .., ho dovuto utilizzare due fazzolettini per pulirmi e guarda quanto ancora ne è rimasto dentro” …

La fica di Paola era infatti bella aperta ed ancora gocciolante, Luca deve averci proprio un bell’uccello penso e si deve essere sfogato proprio tanto, sarà soddisfatto per come è andata la serata ...... mi afferro il cazzo e bastano pochi colpi di mano per sborrare sul culo di Paola…

 

 

scapparevia@libero.it