i racconti di Milu
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Ciao, sono Luca ho 28 anni vivo con mia mamma in una cascina in Piemonte, 6 anni fa era l'inizio della primavera, studiavo per gli esami dell'università, uscito da camera mia per uno spuntino notturno avvicinandomi alla cucina sentii dei rumori strani.
Vidi la luce accesa e mia mamma un pò agitata dalla mia presenza che chiude il portatile e sembra ricomporsi nella sua camicia da notte. Io non ci faccio caso la saluto, mangio e torno a studiare; ripensando all'accaduto rimango stupito della cosa, non l'avevo mai vista al pc così tardi, e cosa stava facendo, queste domande mi rimbombavano nella mente ma decisi di andare a dormire.
Il mattino dopo lei era a lavoro, alzatomi per la colazione vidi il pc ancora sul tavolo, incuriosito decisi di dare un'occhiata.
Aprendo la cronologia vidi subito che la notte prima stava chattando e con molto stupore la password di ingresso era memorizzata, non so perchè decisi di entrare ma lo feci, iniziai a leggere le conversazione della sera prima.
Lei è una bella donna di 45 anni, separata da 10 anni, non si era mai risposata e comunque io non l'avevo mai vista con un altro uomo nonostante la sua bella presenza e il bel carattere.
Iniziai a navigare e aprire le ultime conversazioni, notai subito che era piena di ammiratori e i discorsi spesso riguardavano il sesso, quando decisi di aprire la conversazione con frank22cm,
il nickname era troppo esplicito, pensai che mai avrebbe potuto chattare con uno così ma mi sbagliavo.
Scorrendo nella conversazione vidi subito le foto di lui, anzi del suo pene duro e i commenti sconci di mia mamma, il mio battito aumentò il ritmo, non credevo a quello che leggevo quando continuando a scorrere comparvero le foto che mia mamma aveva inviato a lui, era proprio vestita con la camicia da notte in cui l'avevo vista io, le foto successive però mi sconvolsero, la prima con la camicetta sbottonata e il suo seno nudo in bella vista, non ci avevo mai fatto caso, mia mamma aveva delle tette fantastiche, mi trovai a far colazione fissando la sua quinta o sesta taglia, erano ancora sode e i capezzoli grossi e turgidi.
Continuavo a leggere ignaro che stavo invadendo la sua privacy quando mi imbattei in altre foto, era sempre lei, adesso completamente nuda, con le gambe aperte e la figa spalancata e vogliosa, le sue labbra sporgenti e carnose.
Ormai non era più curiosità la mia, era l'eccitazione nei miei pantaloncini a spingermi a leggere le conversazioni, ad ammirare le foto e inizia a segarmi.
Per tutto il giorno pensai a lei, a quello che avevo letto e visto, a lei che raccontava di non avere rapporti sessuali da anni, alla sua "voglia di cazzo", al suo imbarazzo ma anche curiosità quando alcuni gli facevo domande sull'incesto, se mi avesse mai visto nudo, ad alcuni che le chiedevano di spiarmi per vedere se il figlio si segava e lei che rispondeva sincera, mai schifata al pensiero.
La sera mentre studiavo vidi che lei era in cucina, curioso di sapere se stava chattando di nuovo, mi collegai, iscritto alla sua chat iniziai a cercarla, appena trovata decisi di scriverle, lei subito mi rispose con un semplice ciao e iniziammo a dialogare, fingendomi un 40 enne sposato, incominciai subito a fare domande intime sempre di più, poi le chiesi delle foto e lei iniziò a farsi foto e mandarle, io ricambiai ovviamente mandando foto un pò camuffate per non farmi riconoscere.
Entrambi eravamo eccitati e iniziammo a masturbarci mentre chattavamo, poi lei inaspettatamente mi chiese di farla godere, "tesoro ordinami cosa devo fare, fammi impazzire di piacere", così iniziai a farla spogliare completamente, stuzzicarsi i capezzoli, leccarli, a scendere verso il suo ventre, verso la sua vagina, sfiorarsi il clitoride e poi iniziare con un dito a penetrarsi, poi mettere il secondo e non contento, di prendere una banana e mettersela dentro, lei come una schiavetta vogliosa ubbidiva a tutti i miei ordini documentandoli con foto.
Arrivata sull'orlo dell'orgasmo mi disse che aveva una voglia matta di cazzo, preso da un impulso le chiesi se in quel momento di eccitazione avrebbe voluto anche il cazzo di suo figlio, lei titubante per alcuni secondi rispose "siiiiiii lo voglio" e subito dopo esplose in un orgasmo che mi definì fantastico.
Fu così che tutte le sere mi ritrovavo a chattare con mia mamma, darle ordini su cosa doveva fare per godere sempre di più, ero eccitato e mi segavo nel vedere le sue foto e leggere cosa mi scriveva in chat.
Ogni giorno la sua voglia di sperimentare cose nuove cresceva ed inizia a farle comprare completini sexy, farla uscire di casa senza intimo per farsi ammirare dai passanti e anche in casa il suo abbigliamento cambiò radicalmente, non potevo più fare a meno di vedere le sue tette sotto i vestiti, le scollature profonde, i capezzoli turgidi spuntare perchè senza reggiseno e decisi di passare al livello successivo.
Primo passo le regalai con pacco anonimo 2 vibratori che prontamente la sera le ho fatto usare, i suoi orgasmi erano sempre più potenti e accrescevano la voglia in lei di essere posseduta da un uomo, intanto ogni sera le facevo qualche battuta su suo figlio, gli chiedevo informazioni e queste domande iniziavano ad incuriosirla, eccitarla.
Il secondo passo, le ordinai di provare a stuzzicare suo figlio.
I suoi abiti si fecero sempre più succinti, vederla preparare la cena con canotte e gonnelline che scoprivano le sue forme, negli ordini c’era anche quello di cercare il contatto fisico in maniera casuale senza destare sospetti, infatti iniziai a ricevere degli abbracci inaspettati, richiesta di aiuto per lavori inutile ma con l’obiettivo di strusciare il suo bel posteriore sul mio pacco, ricevendo ottimi risultati di erezione da parte mia!!
L’ultimo ordine fu che doveva verificare se il figlio si masturbava, prima spiandolo e poi lasciando ogni giorno un perizoma sul bordo del cesto dei panni sporchi e dopo che il figlio fosse passato dal bagno verificare se si fosse segato con il suo intimo.
Il giorno successivo, tornato prima di cena dall’università, lei era appena uscita dalla doccia, con solo l’asciugamano a coprire le sue sinuosità, le dissi che sarei andato a farmi la doccia e quando entrai, rimasi subito di sasso, il suo perizomino nero era per terra, vicino al cesto, le presi in mano iniziai a toccare quel filo che fino a 10 minuti prima divideva le sue chiappe, quel triangolino trasparente appoggiato alla sua calda figa, in un attimo ebbi un’erezione, lo tirai fuori dai boxer..lo coprii con quei piccoli pezzi di stoffa e iniziai una sega che culminò con una serie di schizzi di sborra accuratamente mirati sul triangolino trasparente, pulito il tutto rimisi il perizoma dove lo avevo trovato e andai sotto la doccia.
Subito dopo cena, andai in camera per collegarmi e soprattutto lasciarla sola che potesse raccontarmi...e lei non tardò ad arrivare, mi contattò subito in chat, era vogliosa di descrivermi tutto, così l’accontentai. Mi disse che avevo ragione, suo figlio si arrapava per lei e si era segato dentro il suo perizoma. Le chiesi subito che effetto le aveva fatto quella visione, lei subito mi confessò di essersi eccitata da impazzire, erano anni che non vedeva quel liquido biancastro, presa dall’eccitazione aveva iniziato a masturbarsi, sempre con più foga e spalmare le sue mutandine fradice contro la sua figa, sulle tette e sulla sua bocca.
Stupito e arrapato dagli ultimi avvenimenti decisi di organizzare qualcosa di molto trasgressivo per le imminenti vacanze....continua nel capitolo 2

Scrivetemi se volete a: acul.sacchi@libero.it
Note finali:
to be continued...