i racconti di Milu
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Indice
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Io e mio marito stavamo al ristorante con una coppia di amici e al tavolo di fronte al nostro una donna incredibilmente bella. Sembrava un brasiliana, con bellissime tette quasi scoperte, pelle ambrata, cosce splendide ed un viso bellissimo e carico di sensualità.
Ermina, la mia amica, mi sussurrò all'orecchio:
- E' così bella che se mi chiedesse di fare lesbo con lei lo farei.
- Lei è lontana, Ermy, se vuoi fare lesbo fallo con me.
- Perchè tu fai lesbo, Anna?
- Si, e se mi presti tuo marito lo faccio qui con lui.
Stavamo scoppiando dal ridere ed i due uomini si incuriosirono.
- Perchè ridete? - chiesero
- Niente - disse Erminia non trattenendo la risata - Eva mi ha chiesto un prestito- e continuò a ridere a crepapelle..
- Che prestito? - chiese il marito di Erminia
- Te - gli rispose, continuando a riddere senza fermarsi.
La presero con grande ironia e divertimento.
- Tu glielo lasceresti fare? - chiese il marito di Erminia
- Beh, Guido, se vuole farti, sono problemi suoi,- rispose Aldo, mio marito - e poi però mi lasciate libero anche di farlo con Herminia - e ridevano.
- Non sapevo che Guido ti piacesse tanto - mi disse Aldo
- Beh, un diversivo ogni tanto ci vuole - dissi continuando a ridere.- Vi sta venendo il torcicollo a guardarla. Voi due lo fareste con quella anche sui sassi.

- Anna, Guido è rimasto lusingato dalla tua richiesta, l'ha presa sul serio. - rideva
- Ermy, col tuo permesso, me lo farei proprio.
- Troia, lui me lo faccio io.Bacio, scusa la troia.
- Perchè? è un insulto che mi eccita, soprattutto se viene da un uomo. Ermy è la nostra natura essere troie, siamo donne. Tu te lo faresti mio marito Aldo?
- Anna, da giovane me lo volevo fare. Io ero fidanzata con un altro ma volevo farlo con lui.
- Sai, Ermy, ho letto che molte coppie fanno...scambi e dicono che rafforzi i matrimoni. Se vedi sul web ci sono tantissime proposte.
- Accidenti, lo fanno così? senza neppure conoscersi? Io non lo farei mai con uno sconosciuto. Se lo dovessi fare lo farei solo con amici, persone di cui ti puoi fidare. ..
-...... come noi quattro.
- Anna, cosa stai pensando?
- Che mi piacerebbe farlo...e piacerebbe anche a te, ammettilo.
- A volte faccio uno strano sogno.....di farlo con due uomini insieme.
- Non è un sogno, è un desdierio, Ermy. Farlo con due uomini insieme...che sogno. Piccola, mi hai sconvolto. E poi sarei io la troia,eh?
- Anna, perchè non lo facciamo?
- Tu vorretsi? Quei due hanno la fisima deklla monogamia, della fedeltà...figurati....dovremmo portarceli a farlo...ma figurati se accettano di vedere la mogliei chiavata da un altro.... dovremmo essere le loro troie, di tutti e due insieme.
- Cosa hai detto? noi due come troie di tutti e due....mi fai pensare....bisognerebbe farglielo pensare, spingerli ad immaginarlo. Anna ho una idea, ascolta: ti sei una fotografa bravissima.....una fotografia, si, una fotografia noi due insieme e.... nude.
Scoppiai a ridere, la abbracciai e la baciai sulle guance.
- Bella la mia amica che vuole farci guardareda quei due proprio come due troie. Che idea! è bellissima, facciamolo.

Non fu facile. Con l'autoscatto, provando e guardandoci prima in posa davanti al grande specchio della mia camera da letto. ERminia aveva un bel corpicino, bello davvero. Ci truccammo e ci pettinammo e passammo del gel sui capezzoli e sui peli del pube. Tre foto: una fatta in modo che l'attenzione dello spettatore andasse proprio ai peli del pube, ed io tenevo Erminia per un fianco. UN'altra era un'opera d'arte, i nostri profili in controluce con le sagome dei corpi e dei seni. E un'altra con Erminia stesa sul letto ed io in piedi vicina e si vedevano i nostri culi. Non erano oscene, ma erano era terribilmente erotiche, forse le migliori foto che io abbia mai fatto. Le passai sul pc e ne mandai una copia all'indirizzo e-mail di Erminia.


- Sai, Aldo, ogi ho scattato delle foto meravigliose, voglio mandarle ad una rivista.
- Fammi vedere.
Trasalì a vederle, rimase incantato e le riguadò ancora.
- Se vuoi rivederle sono sul pc.
- Anna, ma siete nude.
- Si, nudo artistico. Erminia è molto bella, vero?
- Si, siete incantevoli.
- Vorresti farci tutte e due assieme, vero? - dissi ridendo.
Durante la notte lo sentii alzarsi ed andare nello studio. Quando tornò mi chiese di spogliarmi e di accendere la luce e mi chiavò quasi con violenza.
- Ti hanno fatto arrapare quelle foto, vero?
- Beh, si, hai ragione. Tutte e due insieme siete bellissime e molto erotiche.
- Ci vorresti insieme nel tuo letto, vero? Dai, dimmelo, mi diverte.
- Perchè mentire: sarebbe bellissimo.
- Traditore, dammi un bacio allora. Erminia la baci solo in sogno.

- Anna, accidenti che effetto ! Era ipnotizzato, incantato. Se le è riguardate molte volte.
- Che gli hai detto?
- Come mi hai detto tu, scherzando...se gli fosse piaciuto farlo con noi due insieme.
-Allora?
- Era stordito dalla emozione.
- Adesso lo avranno nella loro fantasia e più ci pensano, più aumenterà la loro disponibilità. Ermy, siamo state geniali. Ma adesso viene il più difficile; si tratta di fagli accettare di vedere la moglie chiavata anche da un altro. Dobbiamo avere più contatti, stare molto più insieme fisicamente, magari fare una gita e dormire nello stesso posto.
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Andammo con la grande auto di Guido. Loro due stavano avanti, noi donne dietro.Avevamo indossato apposta delle gonne corte in modo che sedendoci si vedessero tutte le cosce. Andavamo a passare il week-end in un agriturismo di montagna, in un villino, insieme. Erminia aveva organizzato tutto e concinto Guido. Poi aveva telefonato ad Aldo proponendogli la gita con qualche vaga allusione. Era bastato.
Aldo ogni tanto si girava indietro e guardava le cosce di Erminia. Lei gli sorrideva come per dire: guarda pure. La seconta volta lei allargò le ginocchia e lui vide le cosce fino alle mutandine nere. Poi la guardò ed Erminia assentì con la testa. Ci fermammo all'auto-grill per un caffé e Aldo diede il cambio a Guido alla guida dell'auto. Ed anche noi donne ci scambiammo i posti. Toccava a me interessare Guido.
Sedendomi tirai un pò su la gonna ed avevo praticamente le cosce tutte scoperte. Lui si girò, mi vide e mi guadò le cosce, poi mi guardò in viso. Gli sorrisi per farlo continuare ma mentre guardava mi passavo gli indici sopra i capezzoli. Erminia fingeva di sonnecchiare con la testa possiata al vetro dello sportello. All'auto-grill ero andata in bagno e mi ero tolta le mutandine. Mentre lui mi guardava aprii lentamente le ginocchia e lui vedeva la mia fica depilata. Era rosso in viso per l'eccitazione, mi guardò ed io gli feci un picolo cenno di assenzo.

Arrivammo quasi ad ora di pranzo, ci sistemammo ed andammo a mangiare. Poi in pomeriggio ci mettemmo a riposare; io ed Erminia in una stanza, Aldo all'aperto sull'amaca e Guido nella stanza a fianco.
Stavamo distese sui letti, tenevo le cosce larghe perchè se lui passava avrebbe potuto vedermi dato che avevamo lasciato la porta aperta.
E lui passò. Erinia fingeva di dormire rivolta verso il muro, io no, tenevo gli occhi aperti e mi massaggiavo i seni. Guido si fermò sulla soglia della porta, guardò le mie cosce ed io tirai più su la gonna per fargli vedere la fica. Si toccava il cazzo: poi mi guardò ed io gli feci un cenno di assenzo. Mi alzai silenziosamente e lo seguii.
- Anna, ma....
- Mettimelo, fai presto, prima che si sveglino.
Mi mise vicino al muro, mi penetrò per quel che poteva in quella scomoda posizione e ci baciammo in bocca.
- Sono troppo teso - disse - non ci riesco.
ERminia era dietro di lui, lo carezzò sulla spalla e poi sui capelli.
- Dai, amore, mettetevi sul letto. Io vado a controllare Aldo.
Mi chiavò, accidenti come era bravo col suo grosso cazzo a chiavarmi. Mi venne nella fica ed io dopo glielo succhiai bagnato del suo sperma e dei miei umori.
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Erminia era andata da Aldo. Lui dormiva sull'amaca e lei gli passava le dita lievemente sulla patta. Lui si svegliò, la vide e lei gli mise una mano sulla bocca.
- Sta zitto e lasciami fare.
Lui si aprì lapatta e lo tirò fuori e lei glielo prese in bocca, lo suchio con lassione dandogli tantissimo piacere, poi si interruppe e disse:
- Vienimi in bocca. Ricordi quando te lo chiedevo. Vienimi in bocca.
Lui le venne in bocca ed Emirnia lo ingoiò, a lei piaceva così. Poi gli parlò:
- Aldo, vogliamo passae la notte insieme stanotte?
- E comefacciamo?
- Basta che lasci Anna libera di passarla con Guido, Facciamo uno scambio.
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- Guido - gli dissi - ne voglio di più, da te voglio tutto, voglio farti fare tutto, voglio farti tutto quello che vuoi con il mio corpo. Stanotte dormiamo insieme.
- Anna ma.....
- Non preoccuparti. Tu accetta che Erminia dorma con Aldo, ci scambiamo i partner stanotte.
(continua)