Mi stai guardando,
dal basso del freddo pavimento,
mi stai guardando
come fosse la prima volta.
Nuda e aperta,
vorresti soddisfazione,
mi chiedi il paradiso
muovendo oscenamente il tuo sacro fiore.
Niente,
nulla di ciò che desideri
si realizzerà.
Lascerò che il tuo sguardo sofferente di desiderio
si spenga su di me.
Aspetterò che le tue lacrime scendano,
le guarderò,
mentre percorrono la via
che unisce testa e cuore,
fino alla tua arida anima.
Dovrai aspettare,
dovrai pregare un si.
Domani ritornerò,
fatti trovare spoglia e aperta,
nuda di tutto ciò che sei.
Domani ti lascerò lambire il mio paradiso.
Forse.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…