
La sera prima di addormentarmi, distesa a letto, mezza nuda sotto al caldo piumone ripenso a quello che succede.
Penso a quello che mi è capitato e a quello che potrebbe capitarmi.
Ogni tanto mi vieni in mente.
Ormai quando ti penso non posso fare ammeno di sentire un brivido lungo la schiena.
Comincio a pensare alle tue mani e alla tua bocca e non posso evitare di fantasticare su quello che potrebbe succedere.
Sento già la mia mano irrequieta muoversi lungo la gamba.
La testa viaggia e ti immagino accanto a me.
“Dovresti trovarti accanto me quando la mattina ti svegli eccitata o quando ti capita prima di addormentarti” mi hai detto una volta e, io ci penso.
La mia mano come la tua.
Struscia sulla stoffa sottile dell’intimo. Sussulto e sento già l’umidità fra le cosce.
Si infila nelle mutandine e mi ritrovo già bagnata.
La mano fredda sulla mia pelle calda.
Accarezza il bordo delle grandi labbra.
Struscia sul monte di venere.
Tocca il clitoride già gonfio e pulsante.
Lo prendo fra due dita e lo stringo, quasi mi manca il fiato per quanto è eccitante.
Con le stesse due dita disegno cerchietti sul clitoride e sento l’eccitazione salire.
L’altra mano è intanto salita verso un seno.
Lo massacra, lo stropicci a e prende il capezzolo fra due dita a stringelo forte.
La schiena si inarca.
La mano scende ancora giù, dove l’altra sta seviziando il clitoride.
Si fa spazio fra le gambe e si infila nella fica.
Prima con due dita.
Poi con tre.
Mi faccio quasi male a volte ma, l’eccitazione è così forte che neanche ci faccio caso.
Allargo di più le gambe.
Spigo ancora di più le dita in profondità.
Continuo a fare pressione sul clitoride.
Stavalta molto più forte, quasi a schiacciarlo.
Inarco la schiena.
Il bacino rivolto in avanti.
Ancora pochi colpi e vengo.
Sempre allo stesso modo.
Sempre con lo stesso pensiero.
Sempre magnificamente..



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..