Alla fine avevamo concordato l’incontro. Max e Marina vennero insieme ad aprirmi la porta con aria gioviale, accogliendomi all’interno della loro casa dove mi trovai…
Amo il mio lavoro. Non mi dilungherò sullo specifico ambito professionale, dico soltanto che sono un tecnico. Qualcuno troverà insopportabile il pensiero di stare seduto…
Premessa: questo racconto è il resoconto di quanto realmente avvenuto nel ormai (purtroppo) lontano 1988. L'ho già pubblicato su altre piattaforme. Questa è l'ultima versione…
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Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!