Sono Nuda.
Sono Calda.
Ho voglia.
Già una volta mi hai respinta. Troppo piccola hai detto.
Ora non sono più piccola. Ho diciotto anni, ho la patente adesso, posso andare dove voglio, fare quello che voglio.
Vorrei che mi vedessi adesso, vedremmo se saresti in grado di respingermi ancora.
Mi siedo sul letto, col portatile davanti, apro Milù sul tuo ultimo racconto, quello che non ho ancora letto.
Le tue parole come sempre mi fanno rabbrividire. Le mie dita cominciano a darmi sollievo.
Guardami adesso. Donna, vogliosa, pronta a tutto.
Vorrei che fossi qui.
Vorrei che potessi almeno vedermi.
Voglio farti sapere, almeno, che ti sto addosso.
So dove trovarti. So come trovarti.
Non importa quanto ci vorrà, vedrai che presto sarai tu a cercarmi.
L’orgasmo arriva e mi fa vibrare, come sempre quando ti leggo.
Mi lecco le dita, mi piace il mio sapore. Chiudo il Pc, mi ci vuole una doccia, poi comincerà la caccia.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…