Per motivi di privacy ho sostituito nomi e alcuni luoghi , Mi chiamo Sabrina , ho 44 anni sono di origine Slovena . alta 1.78 x 63kg , 4^ di tette , fisico tonico ,gambe lunghe affusolate ,culo alto e ben evidenziato ,capelli biondi lunghi oltre le spalle .Diciamo che non passo inosservata .Spesso succede che al mio passaggio qualcuno fischia , oppure fa apprezzamenti volgari , ma non mi spiace affatto . Quando è iniziata la storia che mi accingo a raccontare , avevo 21 anni e da due ero sposata con Cesare ,che di anni ne aveva 35 . A 18 anni ero rimasta incinta da un mio coetaneo che appena saputa la notizia si era dato alla macchia . Ho quindi dovuto sospendere gli studi (anche perchè studiavo presso un istituto gestito dalle suore e mi subito hanno cacciata ) e cercarmi un lavoro . Lo trovai presso una ditta poco lontano da casa , la quale mi assunse come impiegata . La ditta era del papà di Cesare , il quale quasi subito mi gironzolò in giro facendomi capire che gli piacevo , ma a me sinceramente no . basso , magrolino , pallido , con due culi di bottiglia al posto delle lenti . Lui, ma anche la sua famiglia si mise in mezzo ,fin tanto che accettai di sposarlo . Anche perchè lamia famiglia si era del tutto dimenticata dia me. Cesare sessualmente non esisteva , a parte che al posto del cazzo aveva un vermicello , ma a volte non mi penetrava nemmeno appena toccava la figa sborrava .,Si girava e dormiva . Io mi masturbavo e mi penetravo con qualunque cosa potesse darmi piacere . Al pomeriggio portavo mia figlia al parco , e lì conobbi Fausto . Sui 45 brizzolato , alto abbronzato fisico asciutto , tutto quello che una donna piena di voglia come me possa desiderare .Iniziammo a chiacchierare , e subito siamo entrati in sintonia , Mi disse che era divorziato , e confidandoci mi disse che anche lui per soddisfarsi ,si masturbava , oppure ogni tanto frequentava un club prive .Io non sapevo nemmeno cosa fossero, Io gli dissi che anch’io mi masturbavo , e gli raccontai di mio marito . Al che mi prese per una mano e mi portò dietro un cespuglio , si apri la cerniera e estrasse una meraviglia mai vista , un cazzo ancora mezzo moscio, ma si poteva intuire che cosa potesse diventare da duro . Me lo fece prendere in mano e iniziai a segarlo ,era diventato un signor cazzo ,Lui allora mi girò mi mise una mano sotto la minigonna e spostato il perizoma arrivò alla mia figa , e mi disse : senti come sei bagnata hai voglia vero ? In effetti ero fradicia , sentii che mi strofinava il cazzo fra le chiappe , spostò il perizoma e sentii il cazzo che puntava contro le labbra , uno due tentativi e mi trovai impalata su quel cazzone in piedi , dietro a un cespuglio dove potevamo essere sorpresi da qualcuno , Iniziò con un movimento lento , io ero in estasi, sentivo che stavo per godere , lui se ne accorse e aumentò il ritmo inizia a tremare , iniziai a godere come una cagna , lui allora iniziò a insultarmi : ti piace troia? sei una cagna in calore , una puttana , ti sfondo vacca ! Io non capivo più nulla , godevo e venivo in continuazione , Prendilo il cazzo ,tuo marito non ti fa godere così vero quel cornuto , ora gli fai le corna è solo quello che si merita ,una vacca come te va montata tutti giorni , dimmi che si una troiaaaa ” ! Si sono una troia una puttana , ma non fermarti fammi godereeeee. lo sentii irrigidirsi , poi rallentò i movimenti , e mi sussurrò vengo puttana ti sborro in figa ti riempio , si fermò e allora sentii il caldo della sborra dentro la figa al che esplosi in un orgasmo sconvolgente , tre quattro cinque spruzzi , non finiva più di sborrare , Io ero distrutta , Mai avevo provato una cosa del genere . Si sistemò i pantaloni ,prese il portafoglio e mi mise in mano un biglietto con un numero di telefono. Se vuoi chiamami quando vuoi ,ti faccio provare cose che nemmeno te le immagini , Ciao cagna mi dissee se ne andò . Ad un tratto sentii mia figlia che mi chiamava …. La Vikinga (continua)



Bello finalmente vedere qualcuno che inserisce una nera nel proprio racconto!
Bellissimo peccato che pubblichi raramente
Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto