Non avevo fino a quel momento sospettato che mio marito avesse certi desideri, io da moglie fedele non immaginavo che potesse procurargli piacere vedermi chiavata. Invitò a prendere un caffè un amico comune, come molte altre volte e da li a breve disse di dover uscire per forza perchè aveva dimenticato in ufficio una scheda importante da mostrare appunto a lui. Sarebbe statto via un paio d’ore e lo specificò. Continuammo a consumare il caffè e chiaccherare sul più e il meno fino a toccare l’argomento sesso. La mia astinenza, la diminuzione del desiderio da parte di mio marito eccetera.. avevo in dosso una gonna corta con per intimo un paio di mutandine piccole da cui fuori usciva il pelo di fianco, seduta davanti a lui notavo che lo sguardo gli andava tra le mie cosce spesso e volentieri. Allargai le gambe e mi mise la mano nella fica scostando le mutandine di fianco fino a togliermele, lasciandomi la gonna in dosso… mi appoggiò la capella del cazzo sulla spacca della fica e mi cominciò a penetrare stantuffandomi con ritmo preciso.. cominciai a godere e raggiunsi il primo orgasmo squirtandogli sul cazzo… riprese il ritmo e mi sborrò dentro ingravidandomi.. fu bellissimo, non avevo mai chiavato così.. Se ne andò senza aspettare il ritorno di mio marito che in realtà era nascosto dentro un armadio a muro dietro lo specchio, dove aveva assistito alla scena completamente, godendo come un maiale. Rimasi incinta da quella sborrata.-



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..