Leggi qui tutti i racconti erotici di: Clisterino

Io e la mia compagna Eleonora, ci trovavamo bloccati in casa già da un po’ di giorni a causa del maltempo che imperversava da giorni sulla zona e anche a causa del rischio covid che quel novembre si stava dimostrando drammatico.
Quel pomeriggio la vidi sdraiata sul divano a guardare la televisione, non era da lei, sempre così dinamica e affaccendata, vederla così ferma mi preoccupava, mi sedetti al suo fianco
“Cosa hai tesoro, ti vedo un po’ sottotono, stai male ?”
“Ma no Maurizio, sto bene, solo che tutto questo stare in casa ferma mi alimenta il mio problema di sentirmi gonfia, pesante…”
“Va bene Eleonora, a tutto c’è rimedio…” le dissi toccandole il pancino… “Duro è duro Eleonora, ma sono tanti i giorni che non ti scarichi ?”
“Mhhmm… è da martedì scorso, son 4 giorni e…”
“Ma è tantissimo, con tutti i rimedi che ci sono, ma ti sembra il caso ?, adesso chiamo il medico e…”
“Ma che medico e medico…” rispose Eleonora “…vediamo se oggi risolvo la questione, se no vediamo domani il da farsi”
“Domani ???…” la incalzai “…ma ti sembra il caso di aspettare domani ??, adesso cerco nei medicinali se abbiamo qualcosa….”
Nell’armadietto dei medicinali una volta aperto, scoprii che c’era una mezza farmacia, ma l’unica cosa che trovai fu una confezione, già iniziata, di supposto di glicerina, controllai la data scadenza e, anche se per poco, constatai che andavano bene.
“Amore ho trovato queste, penso che possano andare bene….”
Eleonora sorrise, “Le avevo prese tantissimo tempo fa per Luca, mia nipote che era venuto a stare da me per una settimana…. Ricordo…, che fatica per fargli una suppostina, ho dovuto bloccarlo sulle ginocchia e tirargli anche qualche sculacciata per farlo star fermo, ma alla fine sono riuscita a mettergliela dentro. Del resto mia sorella, al telefono, mi ordinò di fargli la supposta”
“Scusa Eleonora, ma Luca ha 15 anni e tu mi dici che sei riuscita a fargli la supposta contro il suo volere ?”
“Ma sai… non lo so fino a che punto abbia combattuto, so solo che il ragazzino si è lasciato andare totalmente appena gli ho puntato la supposta”
“Vabbè Eleonora, però adesso tocca a te, queste son le supposte, dimmi se ti serve aiuto”
“Hei !!! Ma davvero tu pensi che io mi faccia la supposta ??”
“Certo tesoro, anzi, te ne dovrai fare almeno 2 visto che tu non hai 15 anni…” gli dissi con un certo tono che non ammetteva repliche
“Io non mi faccio un bel niente” rispose sfacciatamente Eleonora con un sorrisino beffardo
“Ah Noo ????, dammi quelle supposte !!” così dicendo gliele tolsi di mano, mi sedetti al suo fianco con forza in modo da bloccarla sul divano
“Ma cheffai ??” Protestò Eleonora
Con una decisa mossa la costrinsi a una posizione prona a pancia in giù, con un braccio la bloccai mentre in mano tenevo la scatola delle supposte, con l’altra mano gli sfilai i pantaloni della tuta e le mutandine facendo apparire il suo meraviglioso culetto rosa
“Maurizio… lasciami !!! non ti azzardare a….”
“Stai ferma !!” e gli mollai una sculacciata, “basta fare la ragazzina capricciosa, fatti fare questa supposta, è per il tuo bene !!”
La sentivo dimenarsi, ma non con quella convinzione che gli riconoscevo, capii che stava giocando a fare la vittima, gli gridai: “Se stai buona non ti farò alcun male, altrimenti non lo so…” e già una sculacciata !
A quelle parole si quietò un momento, riuscii ad estrarre una supposta dal blister, gli divaricai i glutei caldissimi mettendo in mostra la sua rosellina nera, a quel punto inumidii la supposta con la bocca e la accompagnai al suo buchino
“Maledizione Maurizio… se mi fai male scalcerò come un mulo !!”
“Stai ferma dai…. Eccolaaa…. Cooooosìì…” la accompagnai dentro il suo buchino fino a palparglielo con il polpastrello
“Non spingerla Eleonoraaa !!!! Falla entrare e non fare storie…”
“Mi fai male… bruciaaa!!! Ahaiaa !! mhhmmppffhh…. Smettilaaa !!!”
La suppostina non spariva nel culetto di Eleonora e io allora la spinsi dentro con tutto il dito, piano piano e lo lasciai lì dentro per fare da tappo a un eventuale respingimento.
“Quante storie Eleonora… per una supposta… ora rilassati !!”
Incredibilmente si quietò, si distese prona sul divano facendo finta che fosse totalmente bloccata, ansimava, respirava a bocca aperta.
“Ora te ne faccio un’altra !” Tolsi il dito piano piano dal suo culetto, scartai la supposta che inumidii con la saliva, poi gliela misi ancora dentro il sederino facendo attenzione a che non venisse respinta, gliela feci sostare nello sfintere apposta, lei giocava a espellerla e io a rimettergliela fino a quando gliela accompagnai tutta dentro con tutto il mio dito medio
“Eleonora, è meglio che te faccia un’altra, queste supposto erano per bambini…” Stranamente non ci fu alcuna reazione, anzi, nel mettergli dentro la terza supposta notai una certa complicità, avvallata da un certo umore presente sulla sua fighetta unitamente a un movimento delle sue chiappette che quasi cercavano il risucchio della supposta dentro il buchino.
Naturalmente lasciai il mio dito medio inserito tutto dentro in fondo al suo sfintere, massaggiandolo ben bene al punto che….
“Maurizio se vai avanti a fare così mi farai impazzire…. Ti prego…. È troppo… troppo… bellooo!!”
Iniziò a muoversi in modo sinuoso, come per cercare più strusciate possibili con tutto il corpo, il suo ano mi stringeva forte forte il mio dito medio
“mhmhm… mmhmpff… mhmhmhmm…. Mi hai fatto venire una voglia pazza…. Ti prego…. Ho una gran voglia di farti un pompino, di quelli da fartelo venire duro da culo !!!”
Così dicendo Eleonora si accovacciò tra le mie gambe, mi aprì i pantaloni e mi estrasse il cazzo con una avidità mai vista.
Mi sentii andare in paradiso, la sua bocca, la sua lingua…. mi stavano facendo il pompino della vita…
“Eleonoraaaa …. Sìììììììì….. ancoraaaa !!!“ Sluurrup… mmggumpfh… shpcioffh… floathh… smnufff… mhmhmhmnuhu… smuachkk… Sluurrup… mmggumpfh… shpcioffh… floathh… smnufff… mhmhmhmnuhu… smuachkk…
Un pompino così non sapevo nemmeno potesse esistere, la sua lingua sul prepuzio e poi lungo il glande fino ad affondarselo in bocca fino alle tonsille…. E via si risucchio…. Era diventato durissimo, una verga marmorea
“E ora mettimelo nel culo !” mi ordinò Eleonora
Si mise alla pecorina sul divano, io presi la turgida verga in mano e la puntai come si deve sul suo sfintere.
Eleonora si allargò i glutei, io inizia a spingere e anche se quel buchino sembrava improfanabile continuai a spingere spingere spingerlo dentro fino a che vidi scomparire il glande dentro il suo buchino “AARAGAHHHRHG !!!! “ urlava Eleonora “Sììììì SFONDAMI… INCULAMI… SPACCAMI…. !!!! “ esortava Eleonora.
Sotto una definitiva poderosa spinta, tutto il membro sprofondò dentro di lei, nel suo culetto… sentivo le pareti del suo culo stritolare il mio cazzo in un piacevolissimo gioco erotico “Maurizioooo… sììììì…. Sfondami dai, spaccami tutta !!!”
Inizia a muovermi avanti e indietro, anche Eleonora prese il giusto ritmo muovendo il suo bacino in odo complementare alle mie spinte verso di lei…
“Sei una gran troiaaa, una vacca da monta… sei la mia puttana, la mia bagascia….mioddio quanto sei porcaaa !!…” Gli urlai “…non hai mai voluto darmi il culo e ora scopro che godi come una troia a prenderlo dietro… puttanaaaa !!!”
Le mie spinte erano così poderose da far cadere Eleonora se non fosse salvata dallo schienale alto del divano che ne assorbiva l’urto dell’inculata.
Arrivammo tutte due a un orgasmo unico nella nostra storia d coppia, mai provato prima….
“VENGOOOOOO…. SBORROOOOO… !!!” una copiosa e abbondante sborrata riempì gli intestini di Eleonora del mio sperma, come una dolce cremina…
“ANCH’IOOO … GODOOOO… Godo come una troia, sono la tua troia, la tua puttana…. Sììììììì GODOOOOOOOOOO”
Arrivammo a un orgasmo simultaneo mai provato prima, ai limiti di uno svenimento…. E tutto per una suppostina….
Ti Amo Eleonora, Ti Amoooo !!!!

Autore Pubblicato il: 9 Dicembre 2022Categorie: Erotici Racconti, Racconti Erotici0 Commenti

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