
Ti guardo, ho denti e coltelli negli occhi per come ti guardo.
Ti voglio lasciare alcune cose di me-
-Quali cose?-
-Tutto, ho deciso di lasciarti tutto.
Ti lascio il cielo, eccolo, è tuo
i miei sogni diurni e notturni
tutte le mie fantasie più accese.
Ti regalo il mio corpo che hai levigato
di carezze,
la mia fica, il mio culo, la mia gola, i miei occhi,
le mie narici, le mie orecchie,
tutti i miei buchi sono tuoi.
Puoi provare a riempirli, troverò sempre il modo
di uscire
da dove esce l’anima per venire a suggerirti
pensieri d’amore.
Ti lascio i miei piedi per camminarti addosso,
la mia vita che delira per te
-dentro di lei potrai masturbarti-
la mia bocca che ora ti parla
per morderla con la tua,
il mio cuore che sanguina di piacere
da divorare crudo-
-Che altro mi lasci?-
-Il mio segreto-
-E poi?-
-Il tuo segreto-
-Quale è il tuo segreto?-
-Ti amo, ti amo al di sopra di tutto e quantunque-
-E il mio?-
-Lo stesso-
Così abbiamo giocato, ognuno per sé, l’uno per l’altro, con gli occhi e con la voce nella nostra notte di mezzo.
Vieni a trovarmi sul mio
sito di racconti erotici:
clicca qui!



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…