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Mia moglie ingoia

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<<Se ti tengo la testa non te la lascio…>>. Con queste parole ho finalmente riempito la bocca di mia moglie. Ritorno da lavoro per la pausa pranzo, mia moglie mi aspetta a casa, non è andata a lavoro perché il nostro  piccolo sta male, i soliti convenevoli e pranziamo. Dopo pranzo, addormentato il piccolino, vado in salotto  da mia moglie che mi invita a rilassarmi un po’ prima di rientrare in ufficio. Mi avvicino a lei e le rispondo  che avevo altri progetti e iniziò a baciarla. Dapprima leggero, dischiudendo appena la bocca per sfiorare le  sue labbra con la lingua. Poi sempre più insistente iniziando a palpare il suo corpo. Mia moglie è alta e  formosa, con la sua quinta di seno viene voglia di strizzarla e torturare i suoi capezzoli che, se eccitata,  diventano grossi e duri tutti da succhiare.  Scruto il corpo e affondo la mia lingua nella sua bocca, avida me la morde e me la succhia quasi fosse il mio  cazzo duro poi si ferma, mi guarda, io sono intento a toccarle la fica pelosa e bagnata. <<Lo posso leccare?>> -mi chiede spingendo una mano sulla patta dei miei jeans – <<se è quello che vuoi>> – le rispondo.

Sbottona i miei jeans eblibera il mio cazzo che nel frattempo era diventato duro come il marmo, non credo  di essere messo male, superi i 20 cm e pure abbastanza grosso. Lo gurda, lo accarezza e inizia a leccarlo,  dapprima sulla cappella e poi lungo tutta l’asta, mia moglie è molto brava a fare pompini, lo vedo affondare  nella sua bocca mentre con le dita continuo a masturbarla. Sento la sua schiena irrigidirsi ai colpi delle mie  dita. Sta godendo la troia e me lo fa sentire ingoiando tutto il mio cazzo fino alla gola. Sono in estasi, le  prendo la testa per tenerle i capelli che infastidiscono il suo succhiare, si sta scopando la bocca e non  accenna a lasciarlo. Mi guarda, libera il mio cazzo dalla sua bocca e dice:<<mi piace quando mi tieni la testa  così>>- e lo affonda di nuovo in gola fissandomi. Assecondo il suo movimento col bacino e le metto una  mano sulla testa per bloccarla. <<Non farmi uscire stavolta, fammi venire nella tua bocca, se ti tengo la  testa può non te la lascio>>- le rispondo.

Comincio a muovere più veloce la mano, sento fremere il suo  corpo sotto di me, anche la sua bocca si fa più avida succhia forte quasi implorasse di essere riempita.  Continuo veloce mentre sento i suoi gemiti strozzarti dal mio cazzo. <<Vengo, vengo>> – le dico  guardandola e tenendo forte la testa- lei continua a succhiare e a farsi scopare la bocca, non lo aveva mai  fatto, le esplodo in bocca con 4 / 5 fiotti potenti di sperma che la bloccano, mi fa capire di spostarmi, ha la  bocca piena e non riesce nemmeno a ingoiare. Corre in bagno e ritorna mi guarda sorridente e mi dice  <<Cos’è questo sorriso sornione, sei soddisfatto di esserci finalmente riuscito?>>.

Non risposi, mi è piaciuto davvero tanto sentire il mio cazzo gonfiarsi avvolto dalla sua calda bocca, ma  pensandoci, perché adesso?  Quasi come se qualcosa o forse qualcuno le abbia fatto superare quella soglia che io in questi anni pur  spingendola non sono riuscito a farle oltrepassare. Questa è stata la prima, speriamo che ne vengano altre

1 commento

  1. Mi piacerebbe ricevere commenti sul racconto da condividere con mia moglie, aspetto fiducioso

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