A noi maialine piace tanto fare pompini
perché il cazzo è una parte anatomica così sorprendente
che non puoi evitare di ammirarlo in tutta la sua impaziente potenza.
Ci pensi?
lo sfiori appena e succedono un sacco di cose,
si indurisce
diventa rosso, il timidone
si scopre,
e possiamo stirare con la lingua tutte le pieghine della pelle
e assaggiare con la punta i sapori segreti, e inspirarne l’afrore.
Poi comincia a produrre la bavetta viscosa
che mi piace tanto legarci la lingua tutta intorno
e spalmarmela sul naso e sulle labbra.
Esce timida dal buchino,
e il buchino lo allargo con la punta della lingua indurita, e poi
spingo, spingo, spingo
sulla tua piccola fica.
Le maialine come noi, se non sono svogliate,
possono succhiare per ore un’opera simile
perché sanno godere coi sensi e con la mente.
Le maialine come noi, ci piace vedervi sospirare,
e mugolare, fare le facce buffe tenendo la bocca aperta, e poi
fremere, diventare impazienti
e quando con la mano ci spingete la testa verso la base,
come per farcelo afferrare di più, più ancora,
le maialine come noi non riflettono
la fanno e basta.
perché i succhi cominciano a colare anche dal nostro, di buchino.
Il cazzo è in gola, duro e profondo,
l’epilogo è vicino
e lo sappiamo che prima di tornare morbido e indifeso
dovrà alla fine arrendersi,
e offrirci finalmente da bere.
Perché le maialine come noi
non hanno bisogno di andare nei boschi
per succhiare il midollo della vita…



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..