Leggi qui tutti i racconti erotici di: Carletto63

Era da tempo che Laura insisteva con Daniela per passare un fine settimana in montagna; la cosa non è che attirasse molto la nostra cara infermiera a alla fine dovette cedere.
Conosceva Laura da parecchio, erano buone amiche :si, sapeva delle voci che la descrivevano come donna da letto non solo con uomini ma anche con donne, ma alla cosa non aveva dato peso; con lei era sempre stata correttissima e,a parte qualche battuta al solito rifuggita da Dani, la sua era sempre stata una buona compagnia e ai suoi occhi era una moglie fedele.
Carletto non aveva avuto problemi e così Daniela quel venerdì si era portata direttamente lo zaino in ospedale per partire a fine turno.
La giornata non era stata positiva: il caro Dottor Jainine, giovane toro di coloro che settimanalmente la chiavava, se l’era portata in studio con una scusa…ma anzichè dedicarsi alla sua fica, si era lasciato pompare :Dani si era dedicata al suo cazzo con la solita passione, certa che quello fosse l’antipasto alla solita montata…ed invece Janine le aveva sborrato tutta la sua tanta sborra in gola senza nemmeno avvisarla della venuta…L’infermiere aveva ingoiato tutto a malincuore e quando il medico l’aveva velocemente congedata con la scusa di una telefonata urgente,si era ritrovata col gusto del cazzo del medio in gola e la fica in fiamme….
Il viaggio verso l montagna era stato piacevole: avevano chiacchierato a lungo e Daniela fu sorpresa quando Laura le chiese della diffusione delle malattie veneree… aveva premesso che voleva sapere per ben spiegare al figlio diciottenne e Dani, da brava infermiera le aveva spiegato che per essere al sicuro bisognava usare il preservativo come regola generale e che i rapporti sena andavano limitati ai soggetti sicuri, cioè come lei sottoposti a periodici controlli sierologici.. Dottori, infermieri, donatori AVIS erano i soggetti solitamente sicuri… Arrivati all’alberghetto prenotato, trovò un ambiente familiare: Laura era di casa lì e a Dani la cosa piacque.
Dopo una doccia rilassante durante la quale Dani aveva ripensato a quanto Janine l’avesse lasciata con tante voglie, scesero a cena: la sala era solo parzialmente piena e subito all’ingresso ,Laura si diresse ad un rumoroso tavolo di ragazzi: Dani la vide salutare caramente uno dei ragazzi, tutti meno che trentenni…Al ritorno Dani le chiese: “Laura, chi è il ragazzo che hai salutato?” “E’ Marco, il figlio dei titolari…E’ la cena dei giovani donatori AVIS della sezione locale…Hai visto che bei ragazzi? ” Dani l’aveva notato, certo, ma fedele al clichè di donna irreprensibile, cambiò discorso subito.
Buoni piatti, tante chiacchere ed arrivò ben presto il momento di ritirarsi in camera, soprattutto per il lungo cammino che le attendeva il giorno dopo.
La camera era calda e Dani si rese conto che il pigiama che si era portato era troppo pesante…” Ti fa niente se dormo in Mutandine e reggiseno” chiese a Laura…”Tranquilla, anch’io dormo così e, anche sei sei una bella donna, prometto di non violentarti!” Risero di gusto e si misero a letto.
Daniela cadde ben presto in un sonno agitato…sognava il cazzo di Janine, le sembrava di sentire le sue dita nella fica, dentro prima, sul clito poi…a darle quel piacere che nel pomeriggio le era stato negato..Si risvegliò all’improvvisò e , mentre l’immagine del pene del medico scomparve, la sensazione delle dita in fica, restò…”Che bella fica che ha Dani!”.. La voce di Laura era bassa e sensuale come non mai.. e prima che potesse dire una sola parola, la nostra infermiera troietta si ritrovò la lingua dell’amica in bocca…
L’insoddisfazione del pomeriggio e la maestria dell’amica nel masturbarla non le diedero scampo…ora era la sua fica a dettare le regole.. e a Dani quel rapporto stava piacendo…Senza ritegno o vergogna ,allargò le cosce permettendo all’altra troia di giocare ancora meglio con la sua fica…le dita lunghe ed affusolate, diverse da quelle di un uomo, le stavano dando piacere.. entrava ed usciva con sapienza facilitata dagli umori che al solito aveva prodotto…” Hai mai leccato una fica?” Laura era senza alcun freno ormai…”No..” fece appena in tempo a rispondere Dani, anch’essa disinibita che si ritrovò il sesso dell’amica a portata di lingua…in preda ormai all’eccitazione, mise la lingua nella fica di Laura ed iniziò a succhiare ,leccare ,penetrare da gran troia…Ricordava quello che soprattutto Carletto faceva a lei…alternare la lingua nella fica ai baci al clito che andava succhiato e baciato…succhiare le grandi labbra, penetrare la fica con la lingua, un dito e poi due dita…Si accorse che le veniva bene e che la cosala eccitava…L’orgasmo di Laura la sorprese e quando, accompagnato da un grido roco,dalla fica dell’amica schizzarono fuori abbondanti umori, Dani riuscì a bere tutto…Quel sapore diverso dalla sborra le piaceva….” Ma tu schizzi come un pisello Laura!!!” ” Cazzo Dani, si dice cazzo….si, quando godo tanto spruzzo…Non è difficile, credimi.. e per quanto ti bagni, secondo me anche tu ci riesci….Quando godi e senti uno stimolo come a pisciare, anche se un pò diverso, lasciati andare e vedrai…” Un leggero bussare alla porta fece trasalire Daniela che stava ad ascoltare l’amica…”Tranquilla….ora ci divertiamo!!” La stanza fu pacificamente invasa da Marco ,il figlio dei titolari, seguito dagli amici con cui era stato a cena..
“E’ andato tutto come avevi sperato” disse il ragazzo rivolgendosi a Laura. Dani capì…la troia si era già fatta chiavare dal ragazzo evidentemente ed aveva organizzato l’incontro con messaggi telefonici, l’ultimo dei quali, ” arriva in stanza”, era stato inviato mentre era presa nel leccare la fica dell’amica…
” Ti ho fatto anch’io una sorpresa Laura…non siamo in due come ti avevo detto.. siamo in sei….spero non vi dispiaccia…” “Nessun problema Marco..la mia amica non ha ancora goduto quindi.. ed io, lo sai, di cazzo non sono mai sazia!” Dani era allibita, sorpresa…si certo, di cazzi ne aveva presi, ma mai con altra donna…e se avesse poi parlato? se avesse raccontato a qualcuno di quello che stava succedendo? La sua immagine di madre di famiglia irreprensibile sarebbe stata distrutta…ma la fica era in fiamme, gli ormoni scatenati…”Lo so che hai paura Dani….tranquilla…Marco sa tacere…gli amici manco li conosciamo e loro non conoscono noi….sono tutti donatori Avis, sani e controllati….poi, se vuoi, hanno i preservativi…questo sarà il nostro segreto…”

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