Qualcosa non va
non funziona nella mia testa
assisto ad albe in technicolor
e prego un Dio pagano
maschero sofferenza con rimmel e rossetto
indugio ad ogni passo
mugugno e non capisco ciò che dico
rifletto dolore e assorbo innocenza
ritorno nel guscio caldo ma ostile
flagellata per sempre come seconda scelta
intimorita da ciò che segue il crepuscolo
grigio materialismo inconscio
puttana da due lire, grassa e deforme
non chiedere al sole di splendere per te
la trama e l’ordito del tuo destino



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..