Ho tanta voglia di sentirle
quanta tu ne hai di posarle
le tue labbra
sulle mie labbra
su quelle della bocca
e ancor più
su quelle della fiocca …
Posarle e suggerne il piacere
posarle
e spingermi a godere
così senza ritegno …
la voglia tua
è pari a quella che ho io
amico mio…
tu che alterni spiriti bollenti
a fredde docce scozzesi …
Tu che vai e torni
tu che entri ed esci
e ti credi libero
di fare tutto quel che
più ti aggrada
perché sai che tanto
comunque, mal che vada,
qualcuna qui ci troverai
che ti chiede di godere …
Tu…che una vale l’altra…
tu non sai cosa ti sei
già perso ieri…
mentre eri intento
a fare a tuo piacimento….
tu che ti sei giocato
in un momento…
Basta!
Non sono necessarie
grandi spiegazioni…
per te e per quei coglioni…
o forse dovrei dire
quei grandi probiviri
‘amici’ tuoi…
loro, che , come te, una donna ….
pensano comunque
… che…. basta che respiri!!



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie