Trepida la turchina fata
Il bianco suo unicorno
Con le labbra rosse baciò,
e per tre volte
la magica sua bacchetta
nell’etere agitò,
oh, la turchina fata
hai visto tu?
Era caduta imprigionata
In una bollicina blu,
nessuno la poteva liberare
più!
Il turchino manto
Abbandonato al vento,
oh, povera prigioniera del silenzio!
E venne un angelo dalle bianche ali,
non volle il Cielo pietoso
assegnarle la sorte dei mortali,
in rosa la tramutò
l’angelico suo soffio,
e nacque fra i crepacci
un fiore morto
prigioniero
degli eterni ghiacci!



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..