Oh, forse tu non hai visto mai
i cari pagliacci, dai volti rossi e bianchi,
che cavalcano allegramente i loro cavalli,
dalle criniere d’oro,
suonando la fisarmonica?
No, forse davvero tu non sai.
E ridono,
anche se uno di loro sbaglia le capriole,
dopo una rissa a bastonate,
ridono,
anche se la scimmia che suona la tromba
fa la finta morta,
perché l’ha rotta.
Si vestono da cavaliere, con l’armatura,
oppure si gettano su di un letto sfatto,
il volto disperato e bianco,
a puntini rossi,
si fingono morti.
Uno di loro sale sulla Tour Eiffel,
a gettar coriandoli,
o lotta contro lo scimmione,
gli dà le botte sul groppone,
oh, ecco il beone,
il fiasco in mano,
il fucile in spalla,
scopre l’amata come una farfalla
a baciare il pagliaccio
coi capelli verdi, spara,
oh, almeno, un sogno non è infranto,
anche se forse,
alla fine,
qualcuno ha pianto.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..