
Voglio nutrirti
dei fiori di carne
che si aprono,
come rossi garofani
notturni,
sulle mie labbra.
Voglio nutrirti
del latte di mandorla
cedro e cannella
che scorre
per i sottili cammini
del sangue
nei miei capezzoli
scuri.
Voglio nutrirti
del tiepido miele
d’arancia selvatica
che scivola
lungo le cosce
quando il tuo sesso,
delizia e fuoco
del mio ventre
affamato,
esplode
in un lampo violento
e incosciente
di luce purpurea.
Ardono i roghi
della nostra carne
nel buio
vellutato
di questa calda,
lunghissima
notte.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..